next up previous contents
Next: Il manuale in linea Up: L'aiuto endogeno Previous: L'aiuto endogeno   Contents

Spingere un programma ad essere cordiale

Come avete notato, Unix non è molto loquace di per sé, ma se lo spingete a parlare qualcosa ve la dice. Talvolta anche troppo. Lanciare un programma dando come unico argomento -help può esservi di una qualche utilità.




width


$ ls -help 
Usage: ls [-acdfgilnqrstu1ACDFLMRTX] [file ...] 
$


width

Su altri sistemi il comando ls -help genera una ESAURIENTISSIMA pagina! :)

Provare per credere!

Qui, per esigenze tipografiche, abbiamo preferito mostrarvi la risposta di ls nella sua versione per Minix (una versione di Unix scritta da quel fanatico di Tanenbaum che mette ancora in giro ed per «ragioni affettive»). Sinteticamente il programma illustra quali sono i caratteri validi per le sue opzioni. Dovrete accontentarvi finché andremo avanti a fotocopie oppure non sperimentate voi stessi il comando. Lo stesso comando su Linux ci racconta il significato di ogni possibile opzione, ma avrebbe preso da solo tre pagine. Fate caso alle parentesi quadre tra cui stanno racchiuse alcune opzioni (in questo caso tutte, meglio così) e gli eventuali percorsi o file. Una cosa [tra parentesi quadre] vuol dire che la si può mettere o che si può non metterla, a discrezione dell'utente. Ovviamente bisogna metterla (e nella riga di comando senza le [parentesi quadre]) se si vuole che quella precisa opzione sia attiva. Insomma, quelle parentesi sono solo una notazione per dire, scusate il gioco di parole, che l'opzione è opzionale!


next up previous contents
Next: Il manuale in linea Up: L'aiuto endogeno Previous: L'aiuto endogeno   Contents
angelo 2003-02-09