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Il gestore della scrivania

I modi con cui vi viene segnalata dal computer la finestra attiva in un dato momento cambiano da un desktop manager all'altro. Quando avete di fronte un Macintosh o un altro elettrodomestico equipaggiato con Windows 9x, le finestre hanno tutte lo stesso aspetto (almeno sui bordi). Sotto Unix regna invece la confusione (e quando mai?).

Se è vero che alla base di tutto cè X Windows (si chiama così la base dell'interfaccia grafica per oltre il 90% degli Unix), il modo con cui tutto viene visualizzato dipende dalle vostre scelte o da quelle fatte dall'amministratore di sistema per vostro conto (che di solito potete comunque modificare). Il vostro ambiente grafico può avere un aspetto spartano o barocco a seconda del programma che avete scelto come gestore della scrivania.

Di solito quelli spartani sono molto veloci, non hanno un aspetto particolarmente attraente e chiedono poche risorse al computer;

Quelli barocchi sono belli da vedere, sono lenti e assorbono buona parte dellimpegno della memoria di lavoro e del microprocessore.

Alla prima categoria appartengono, tra gli altri, fvwm2 e blackbox; alla seconda KDE, Window Maker e Gnome.

Innumerevoli altre scrivanie appartengono alle categorie intermedie. Il pregio è che si può scegliere in questo modo il gestore più adatto nel rapporto comodità d'uso/potenza del computer. Anche macchine abbastanza vecchie possono avere un ambiente grafico abbastanza veloce rinunciando a un po' di appeal.


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angelo 2003-02-09