next up previous contents
Next: Mollate gli ormeggi Up: Fra le U.R.L. delle Previous: Breve premessa   Contents

Nomi comuni di cose mai capite

Ipertesto:
È vero che se volete potete aprire un libro da pagina 200, leggerne un paio di pagine e poi saltare indietro a pagina 125 per tornare subito dopo a pagina 218. Ma ciò non è il modo normale con cui il libro andrebbe consultato. Il libro infatti è pensato con una sequenza di pagine che parte dalla 1 e che va letta in progressione. Per seguire il ragionamento dell'autore bisogna leggere il libro con lo stesso percorso che ha pensato. Quindi cominciare da pagina 1 per passare alla 2 e poi alla 3 e così via fino alla fine. Un ipertesto ribalta questo modo sequenziale di leggere. Non esiste un percorso predefinito e il lettore può seguirne uno proprio, seguendo il link posto sulla parola chiave dell'argomento che più gli interessa nel momento stesso in cui legge il documento. A differenza dei libri, è facile perdersi.
Link:
Il link letteralmente è il collegamento. Avete già esperienza dei link simbolici che avete creato nel file system di Unix. I link dei documenti ipertestuali funzionano secondo un concetto molto simile, ma possono puntare anche a file che si trovano su altri computer.
Browser:
Il browser (impossibile tentarne una traduzione decente, forse ``sfogliatore'') è il programma client che si utilizza per visualizzare i documenti ipertestuali sulle reti internet-like (e anche su internet, ovviamente!). Ha spesso capacità grafiche e può gestire servizi diversi dall'http, come ftp, anonymous ftp, gopher (un castoro padre naturale dell'http), eccetera. Il browser privo di capacità grafiche più famoso si chiama lynx (esiste anche per Dos e si fa chiamare doslynx); quello grafico è il netscape nelle sue varie versioni (Navigator, Communicator, ecc.). Alcuni file manager si comportano da browser, seppure con caratteristiche inferiori: per esempio il kfm per KDE o l'explorer per Windows 95/98/NT.
Url:
La Url è una convenzione per indicare un unico e preciso file su tutta internet. L'acronimo significa effettivamente Universal Resource Locator (localizzatore delle risorse universali può essere una traduzione approssimata e quasi decente), anche se talvolta la U è espansa con Unique o con Uniform. Ecco una tipica url:

http://www.freaknet.org/eventi/index.php

Mentre nella posta elettronica la parte più pesante è a destra, la Url si legge in maniera un po' ingarbugliata.
Sito:
Potremmo definire un sito web come l'insieme di documenti ipertestuali che stanno sullo stesso computer e hanno una matrice comune (argomento, autore, grafica).
Homepage:
L'homepage in senso proprio è la pagina di partenza di un sito, quella dove solitamente si trova la maggior parte dei link alle pagine che compongono il sito stesso.


next up previous contents
Next: Mollate gli ormeggi Up: Fra le U.R.L. delle Previous: Breve premessa   Contents
angelo 2003-02-09