L'iniziativa per la creazione del www parte nel 1989, quando Timothy
Berners-Lee, allora collaboratore del CERN (Centro Europeo
di Ricerca Nucleare), propone un sistema di ipertesto in rete (all'inizio
puramente testuale) per trasferire documenti e migliorare la comunicazione
scientifica tra i fisici delle alte energie. Il www, in quanto
sistema in grado di trasmettere, visualizzare e manipolare documenti
ipertestuali attraverso l'Internet, esiste dal 1990, quando vengono
definite le prime versioni di HTML e HTTP; tra la fine del 1990 e
l'estate del 1991 Berners-Lee, in collaborazione con Robert
Cailliau, sviluppa e rende disponibili, prima al CERN poi sull'Internet,
il primo server www e il primo client, un browser e editor grafico
per il sistema operativo Nextstep 17.1. Nello stesso periodo viene sviluppato da Nicola Pellow per uso pubblico
un browser in modalità solo testuale per Unix, in seguito riscritto
per il Macintosh. Segue un periodo di sviluppo latente tra il 1991
e il 1992. La prima efficace interfaccia grafica per il www viene
sviluppata negli Stati Uniti, al National Center for Supercomputing
Applications (NCSA), con il nome di «Mosaic»: si tratta del
primo browser in grado di visualizzare le varie componenti del testo
con diverse dimensioni e appropriati attributi tipografici, nonché
le immagini interne al documento; supporta efficacemente dei programmi
ausiliari che permettano di visualizzare o di utilizzare altrimenti
documenti di ogni formato cui si punti da un documento HTML, trasferiti
mediante uno dei diversi protocolli previsti; sviluppato inizialmente
per Unix, poi per Macintosh e Windows, dalla metà del 1993 viene distribuito
liberamente attraverso la rete e diventa rapidamente molto popolare
tra gli utenti del www, scatenandone (è il caso di dirlo) lo sviluppo.
Nel corso del 1993 il traffico sulla dorsale americana attribuito
alluso del www aumenta di quasi 200 volte. Nel giugno di quell'anno
il primo programma di esplorazione automatica del www, in grado di
seguire sistematicamente la rete dei documenti da link a link, trova
un centinaio di siti, con più di 200.000 documenti. Un programma analogo,
sulla base del quale è stato poi realizzato uno dei primi sistemi
di ricerca libera sui contenuti della rete, ne individua 3.800 a maggio
del 1994. A metà del 1996 i cataloghi del contenuto del www, che sono
ormai uno dei servizi più frequentati della rete, punto di partenza
per ogni ricerca dinformazioni, censiscono decine di milioni di pagine
per più di 250.000 server.
(Enrico Pasini, tratto dall'Appendice al Grande Dizionario Enciclopedico,UTET-Torino,
1997)