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Quello che avete appena fatto riguarda la modifica di una variabile
d'ambiente.
La variabile d'ambiente è un qualcosa che il sistema ricorda e che
passa a un programma quando gli viene chiesta. Ci sono tante variabili
d'ambiente e ognuna si occupa delle cose più disparate: una, per esempio,
riguarda la visualizzazione sul vostro schermo; un'altra vi permette
di lanciare programmi che stanno in directory molto lontane dalla
vostra home.
Provate a digitare quanto segue se avete la Bourne shell (da ora in
poi daremo per scontato che userete sempre questa: del resto è difficile
che ve ne diano una diversa):
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-
width
$ echo $PATH
width
Questo vi darà proprio l'elenco delle directory in cui sono contenuti
i programmi che potete eseguire.
Avrete già capito che per cambiare il contenuto di questa variabile
dovreste scrivere qualcosa come
-
-
width
$ export PATH=/altro/percorso/a/bin.
width
Non fatelo, o non riuscirete più a lavorare. Alcune variabili possono
essere introdotte da voi (meglio se inserite nel .profile), mentre
altre sono state preimpostate dall'amministratore di sistema (come,
appunto, la $PATH). State attenti, perché potete modificare anche
quelle preimpostate, ma non vi garantiamo un gran risultato. Anzi,
potreste cominciare ad accusare non pochi problemi durante i colloqui
con Unix.
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angelo
2003-02-09