Processo a Stampa pei Furti di S. Agata
Vol. I.--Ferculo / Parte I.--Interrogatori


Confronto tra Ferlito Salvatore e Spampinato Alfio
(Fog. 349, Vol. 1°--18 marzo 1891).

  Spampinato -- Ricordati, o Ferlito, che tu in compagnia di Salvatore Nicotra e di me, fosti per ben due volte a prendere lo argento rubato alla bara di S. Agata, anzi nell'ultima volta ci era anche Neddu Pappalardo, e tu avevi cura, appena giungevamo in Piazza del Duomo, di smorzare i fanali col tuo bastone.
  Ferlito--Io non ne so di nulla. Tu mi vuoi calunniare.
  Spampinato--Io non ho fatto che dire la veritą, e tu faresti bene a confessare anche tu. Tu venivi nella carrozza fino a Cibali, dove portavamo l'argento nella grotta che č nel fondo di mio padre.
  Ferlito--Io ti ripeto che non so nulla. Tu ti vuoi vendicare di me senza che io ti abbia fatto mai nulla.
  Esamina la tua coscienza e dici la veritą alla Giustizia.
  Spampinato--La veritą l'ho detta. Quante volte devo dirla?.....
  Tu fosti con me e con Salvatore Nicotra per ben due volte a prendere l'argento della bara in Piazza del Duomo.
  Ricordati che avesti anche la tua parte e che Francesco Nicotra in mia presenza, dinanzi la sua casa, ti diede L. 200.
  Ferlito--Quanto dici č falso. Tu non hai coscienza--Tu vuoi rovinare un innocente.
  Ognuno persiste nei proprii detti.

Quest'edizione digitale preparata da Martin Guy <martinwguy@gmail.com>
Ultima revisione: 28 dicembre 2005.