Processo a Stampa pei Furti di S. Agata
Vol. I.--Ferculo / Parte I.--Interrogatori


Interrogatorio Parisi
(Fogl. 357, vol. 1.--22 Marzo 1891).

  D. R. Nella speranza che la Giustizia voglia usarmi delle agevolazioni, mi son deciso di isvelare quanto è a mia conoscenza intorno al furto dello argento alla bara di Sant'Agata.
  Sapevo che si doveva commettere il detto furto, perchè ne ero stato avvertito da Francesco Nicotra e da altri che ora non ricordo.
  La notte in cui fu commesso il furto ero stato avvertito nello stesso modo e dalle stesse persone, ed io mi feci trovare sotto gli archi della ferrovia sotto Porta Uzeda.
  Là sopraggiunse la carrozza nella quale trovavasi l'argento rubato, Francesco D'Aquino inteso il Cavaliere ed un altro individuo che non ricordo--Partimmo subito per S. Francesco all'Arena, dove giungemmo nel fondo di Salvatore Spampinato inteso il Capraro; più tardi sopravvenne Francesco Nicotra e più tardi ancora Antonino Nicolosi.
  Giunto Nicolosi in presenza di me e delle indicate persone, e di altri individui che ora non ricordo, si cominciò la fusione dello argento.
  D. R. Ritengo che il furto dello argento, nel quale presi parte io, fu commesso in unica e sola volta secondo quanto ricordo; posso dire che anche una sola fu la volta in cui si fuse l'argento a S. Francesco all'Arena, ed in cui, di conseguenza, intervenni io.
  D. R. Una porzione dello argento rubato nella indicata volta fu portato da Francesco D'Aquino in casa di Pasquale Cacciola, presso cui venne liquefatto. E conosco questo fatto perchè io stesso accompagnai il D'Aquino quando si recò a portare l'argento in casa del Cacciola, nella quale però io non entrai.
  Tuttavia però seppi poi dallo stesso Cacciola, ch'egli aveva fuso dello argento per incarico del D'Aquino. (1)
  D. R. Le altre persone che mi avvertirono del furto che si dovea commettere, e che poscia presero parte al furto stesso, e che io vidi a San Francesco all'Arena quando si fece la fusione dello argento, non le posso nominare alla Giustizia, perchè non le conosco, nè le ricordo.

(1) Vedi l'esatto e minuzioso interrogatorio Cacciola al seguente fog. 359.

Quest'edizione digitale preparata da Martin Guy <martinwguy@gmail.com>
Ultima revisione: 28 dicembre 2005.