Processo a Stampa pei Furti di S. Agata
Vol. I.--Ferculo / Parte I.--Interrogatori


Confronto di Nicotra Francesco e Mangano Francesco.
(Fogl. 426, vol. 1--26 aprile 1891).

  Nicotra--Mi conoscete?
  Mangano--Io non vi conosco, nè vi ho veduto. Voi mi conoscete?
  Nicotra--Altro che vi conosco!
  Mangano--E come, quando; che cosa potete dire di me?
  Nicotra--Voi potrete raccontare il fatto alla Giustizia meglio di me, perchè foste voi appunto che nello scorso settembre portaste nella carrozza da voi condotta, l'argento rubato alla bara di S. Agata, in contrada S. Francesco all'Arena.
  Mangano--Voi siete pazzo amico mio. Mi avete chiamato voi a portare l'argento e a condurvi a San Francesco all'Arena? Dite la verità.
  Nicotra--Non vi ho chiamato io, ma vi avranno chiamato gli altri che sono stati da voi stesso portati in carrozza a S. Francesco all'Arena. Io vi trovai a San Francesco all'Arena donde fece ritorno in Catania la sera nella stessa carrozza condotta da voi.
  Mangano--Voi, vi ripeto, siete pazzo, perchè io non vi conosco, nè vi ho portato mai in carrozza condotta da me. Io, saranno appena 40 giorni che faccio il cocchiere, nel settembre ultimo non ero ancora cocchiere, e quindi è impossibile che io avessi preso parte al fatto di cui parlate.
  Nicotra--È inutile negare, perchè io vi conosco benissimo e foste appunto voi che nell'occasione di cui vi ho parlato, mi portaste la sera nella carrozza da voi condotta da S. Francesco in Catania.
  Mangano -- Voi siete pazzo, voi non avete coscienza; meritereste che vi rompessi in testa questa sedia. Ditemi dunque di che colore era il cavallo della carrozza che conduceva?
  Nicotra -- Era di colore castagno. Ma che cosa volete conchiudere con tale domande? [sic] Allora non eravate cocchiere, non avevate carrozza e cavallo proprii, e quindi io non posso sapere da chi vi faceste prestare la carrozza ed il cavallo.
  Mangano--Se dite allora che io vi portai in Catania, vediamo se sapete indicare il punto ove io vi lasciai.
  Nicotra--Io sono sceso dalla carrozza verso l'Angelo Custode.
  Mangano--Voi siete pazzo e non so perchè volete rovinare un padre di famiglia--Da quanto siete in carcere?--Perchè avete aspettato tanto pria di denunziarmi alla Giustizia?
  Non vedete che quanto dite a mio riguardo è una pretta calunnia?
  Nicotra-- Io ho detto la verità e non avrei ragione alcuna di calunniare.
  Mangano--Dite dunque come mi chiamo?
  Nicotra-- Vi chiamate Ciccio di Paola.
  Mangano -- Vi ripeto che voi mi volete calunniare--Io sono affatto innocente.
  Ognuno persiste.

Quest'edizione digitale preparata da Martin Guy <martinwguy@gmail.com>
Ultima revisione: 28 dicembre 2005.