Processo a Stampa pei Furti di S. Agata
Vol. I.--Ferculo / Parte I.--Interrogatori


Interrogatorio di Spampinato Alfio
(Fog. 467, Vol. 1°--25 maggio 1891).

  D. R. Ho fatto avvertire la S. V. che volevo nuovamente essere inteso, perchè ho creduto nel mio interesse di dover rettificare i miei interrogatori relativamente al numero delle volte nelle quali io presi parte al furto dello argento della bara di S. Agata.
  Voglio dire che non fu tre volte che io, di accordo coi fratelli Nicotra, andai a prendere lo argento dietro al portone del magazzino della bara, ma fu una sola volta. Venne a chiamarmi in casa Salvatore Nicotra in compagnia di Salvatore Ferlito e tutti e tre ci recammo dietro il portone della bara, prendemmo l'argento e lo portammo a Cibali nella grotta di cui già parlai alla Giustizia.
  D. R. Se in uno dei precedenti miei interrogatori confessai alla S. V. che nel furto dello argento io avevo preso parte per ben tre volte, si fu perchè Francesco Nicotra un giorno che s'incontrò con me in questo carcere mentre egli usciva con me dalla stanza del Direttore, mi disse di mettermi di accordo con lui perchè altrimenti egli avrebbe pensato in maniera differente.
  Io da questo discorso argomentai che, se non facevo la volontà del Nicotra, egli avrebbe fatto arrestare qualcuno della mia famiglia. Perciò quando la S. V. mi domandò se fossero state tre le sottrazioni dello argento in cui avevo preso parte, io confessai che erano state tre volte, mentre in sostanza non trattavasi che di una sola volta.
  D. R. Non ricordo affatto se quando avvenne la sottrazione dello argento, di cui ho parlato, vi fosse stato insieme agli altri due già nominati miei compagni, Neddu Pappalardo di Andrea, cioè l'amico di Francesco Nicotra.
  D. R. Se in uno dei miei precedenti interrogatori dichiarai che oltre Salvatore Nicotra e Salvatore Ferlito, vi erano anche Neddu Pappalardo, si fu perchè conoscevo che costui è intimo amico di Francesco Nicotra e quindi argomentai che egli avesse avuto parte nei furti dello argento.
  Fattogli comprendere che la data risposta è inconcludente, perchè egli nel suo interrogatorio relativo al Pappalardo, non parlò di supposizione, ma disse esplicitamente che il Pappalardo fu con lui e i nominati Nicotra e Ferlito a prendere l'argento in Piazza del Duomo e portarlo alla grotta di Cibali, ed analogamente domandato,
  R. Io ricordo che quando parlai alla S. V. di Neddu Pappalardo, intesi semplicemente fare un discorso accademico.

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Ultima revisione: 28 dicembre 2005.