Processo a Stampa pei Furti di S. Agata
Vol. I.--Ferculo / Parte II.--Esami testimoniali


Caltabiano Paolo.
(Fog. 125, Vol. 2.--6 giugno 1891)

  D. R. Giusta quanto promisi alla S. V. nella mia deposizione dello scorso mese, avendo riscontrato le annotazioni del mio registro, posso riferire alla Giustizia le seguenti particolarità:
  Pasquale Cacciola il 30 ottobre 1888, impiantò sulla mia casina in contrada Franca (piana Mascali) due parafulmini ed ebbe in compenso la somma di lire 233.
  Il 25 settembre 1890 accomodò, o meglio, pulì ed indorò quattro parafulmini esistenti sulla mia casa di abitazione in Riposto nel corso Vittorio Emanuele, ed ebbe in compenso la somma di lire 50.
  Devo far notare però alla S. V., che il giorno 25 settembre 1890 è quello appunto in cui il Cacciola terminò il lavoro e fu pagato, poichè, secondo quanto ricordo, egli stette in Riposto due giorni, di modo che egli dovette venire a cominciare il lavoro in Riposto il giorno precedente.
  D. R. Le punte dei sopra menzionati parafulmini sono di oro massiccio.
  D. R. Questo che ho dichiarato è la pura verità, e se qualche cosa non corrisponde con ciò che io dissi nella mia precedente deposizione, la S. V. comprenderà benissimo la ragione, perchè allora dissi quel che potevo ricordare.

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Ultima revisione: 28 dicembre 2005.