Processo a Stampa pei Furti di S. Agata
Vol. I.--Ferculo / Parte II.--Esami testimoniali


Vito Brancato
(Fol. 131, vol. 2.--8 giugno 1891)

  D. R. Un giorno del dicembre 1890, che non so esattamente precisare, un ex falegname a nome Barresi Girolamo, che esercita il mestiere di sensale anche per la vendita di beni immobili, mi chiese se io avessi comprato delle verghe d'argento, del peso circa di nove chilogrammi, che si davano in vendita da un'altra persona che trovavasi, in compagnia di detto Barresi, e che costui mi aveva detto essere un commesso viaggiatore.
  Risposi al Barresi che io non compravo che da persone note a me, ma egli fu pronto a rispondermi di potere garantire la identitą e moralitą del viaggiatore che presentava, che diceva essere di Catania e suo amico.
  Io aggiustai fede alle larghe assicurazioni del Barresi e trattai il prezzo, e dopo la verificazione delle verghe, pagai il prezzo nella somma di lire 1028 al venditore che ricordo essersi qualificato per La Rosa.
  Pagai la provvigione al sensale Barresi, come si usa da noi in tali affari, ed ebbi cura di ritirare dal venditore una fattura colla quietanza in pič.
  Questo documento dopo qualche tempo lo consegnai ad un delegato di P. S. che me ne fece richiesta, dopo avermi domandato notizia dello affare.

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Ultima revisione: 28 dicembre 2005.