Processo a Stampa pei Furti di S. Agata
Vol. I.--Ferculo / Parte II.--Esami testimoniali


Belluso Giulio
(Fol. 140, vol. 2.--13 giugno 1891)

  D. R. Il giorno 25 aprile scorso, mi trovavo intento a scrivere dinanzi ad un tavolo nel pianerottolo del primo piano, mentre nello stesso luogo, dinanzi ad un altro tavolo, stavano scrivendo per conto loro, mio cognato Carmelo Perina e Carmelo Riela.
  Il Riela era seduto in modo che volgeva le spalle a me, sicchè io non potevo accorgermi che cosa egli scrivesse, tanto più che io intendeva scrivere per conto mio e non mi occupavo di ciò che gli altri facessero.
  Poco dopo essendo saliti il Capo ed il Sottocapo, la guardia che colà trovavasi di servizio, disse che Riela aveva scritto in carta bollata, fecero procedere a perquisizione tanto su di me, quanto su di Perina e su Riela.
  Mi accorsi che fu sequestrata una carta indosso a mio cognato Perina, ma essa non mi fu mostrata ed io non seppi cosa contenesse.
  Dimodochè, non sono in grado di riconoscerla.
  D. R. Seppi poi da mio cognato Carmelo Perina che quella carta era bollata, che su di essa aveva scritto Carmelo Riela, il quale poscia sotto il tavolo, lo aveva dato allo stesso Perina.
  D. R. Mio cognato Perina non mi disse che cosa avrebbe egli dovuto fare con quella carta statagli consegnata dal Riela, nè io del resto, gli feci in proposito domanda alcuna.

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Ultima revisione: 28 dicembre 2005.