Processo a Stampa pei Furti di S. Agata
Vol. I.--Ferculo / Parte II.--Esami testimoniali


Di Bella Federico
(Fol. 148, vol. 2.--17 giugno 1891)

  Stamane verso le ore nove e mezzo a. m., mentre trovavami nella stanza dell'infermiere, intesi che dalla stanza precisamente sotto quella mia, si parlava ad alta voce con persone che stavano in istrada.
  Prestando attenzione ricordo, che la voce usciva dalle stanze sottostanti alla mia; era quella del detenuto Francesco Nicotra.
  Spinto dalla curiosità mi accostai alla finestra della mia stanza a poter vedere che di fuori stavano a parlare col Nicotra una giovane ed un giovine.
  Intesi allora che il Nicotra disse alla donna: «Allontanati Nedda un poco, perchè io ti possa vedere».
  Il Nicotra allora continuò a domandare: Andaste al bambino?
  Il giovane rispose: vi andai; ed il Nicotra rispose: andaste pure da Pappalardo? e quello rispose: vi andai e feci tutto.
  Poscia quindi quei due si avvicinarono di più al carcere, perchè chiamati dal Nicotra con un fischio, e e continuarono quindi a parlare, ma a voce più bassa, sicchè non potei più nulla sentire tranne queste parole di Nicotra: La mia causa è stata fissata pel 10 luglio.

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Ultima revisione: 28 dicembre 2005.