Processo a Stampa pei Furti di S. Agata
Vol. I.--Ferculo / Parte II.--Esami testimoniali


De Matteo Raffaello
(Fog. 56, Vol. 2°--14 febbraio 1891).

  D. R. Circa un anno fa, essendosi rotta una ruota d'ingranaggio ed una vite senza fine nel pastificio di Picanello, tenuto allora da Giuseppe Nicotra, un giorno partimmo da Catania io, Santo Nicotra ed un calzolaio catanese, e ci recammo in Messina per comprare nell'officina meccanica del signor Manganaro una ruota e una vite per sostituirle a quelle rotte.
  Giunti a Messina, io andai a dormire da mio fratello Paolo Collorite, mentre gli altri due miei compagni andarono a dormire presso il signor Agostino Runci. Il giorno seguente, che era Domenica, comprammo la ruota e la vite, e dopo essere rimasti tutta la giornata in Messina il seguente lunedė, io ed il calzolaio, facemmo ritorno in campagna lasciando in Messina Santo Nicotra.
  D. R. Non conosco come si chiama il calzolaio di cui ho parlato.

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Ultima revisione: 28 dicembre 2005.