Processo a Stampa pei Furti di S. Agata
Vol. I.--Ferculo / Parte II.--Esami testimoniali


Giuffrida Giuseppe
(Fog. 6, Vol. 2.--27 gennaio 1891)

  D. R. Io sono uno dei piccoli sacristani di questa Cattedrale e posso assicurare la S. V. che ogni sera in essa si fa un'accurata visita in tutti i luoghi per esser sicuri che non ci sia persona nascosta.
  Dopo la detta visita si lascia libero il cane di guardia in Chiesa.
  D. R. Prima delle ultime piogge io dormivo in una stanza che ha una finestra la quale guarda la stessa Chiesa, ma dopo le stesse dormo in altra stanza, contigua alla sacristia.
  D. R. Oggi stesso ho appreso dai miei compagni che questa notte nelle prime ore fu inteso latrare il cane; sicchè il sacristano maggiore con i miei compagni scesero in chiesa e trovarono il cane che portava una spugna in bocca, spugna che era stata forse dimenticata da qualche sediario dopo di aver lavato le fonti dell'acqua benedetta.

Quest'edizione digitale preparata da Martin Guy <martinwguy@gmail.com>
Ultima revisione: 28 dicembre 2005.