Processo a Stampa pei Furti di S. Agata
Vol. I.--Ferculo / Parte II.--Esami testimoniali


Faia Salvatore
(Fog. 62, Vol. 2°--8 marzo 1891).

  D. R. Quattro o cinque mesi fa, mentre trovavami con la mia carozza [sic] in piazza del Duomo, verso le due e mezzo pom., si presentò a me un certo, inteso il Cavaliere, che io ben conosceva e conosco, e mi invitò se io volessi portarlo a S. Francesco all'Arena con la mia carrozzella.
  Avendo io aderito, mi fece andare in vicinanza della pescheria dove egli comprò quattro o cinque merluzzi. Indi collocatosi nella mia carrozza partimmo subito per S. Francesco all'Arena.
  Giunti a S. Francesco, quel tale mi fece fermare dinanzi ad una bettola.
  Colà mi fece attendere pregandomi di coadiuvare la bettoliera nella preparazione del pesce che si sarebbe più tardi mangiato da lui e da altri compagni suoi, che, secondo egli diceva, erano in quelle vicinanze.
  Dopo che furono fatti i pesci, vennero nella bettola quel tale inteso il Cavaliere, Paolo Parisi, certo Spampinato Salvatore ed un giovanotto più corto e snello.
  Ricordo che una porzione di quel pesce fu conservata per un altro che doveva arrivare più tardi e che difatti giunse quando gli altri avevano già finito di mangiare il pesce.
  Dico meglio: quella porzione fu conservata per un altro, che, come sentivo dire, non era venuto perchè stava male in salute, però più tardi, come ho detto, venne.
  Ricordo che era lungo di statura, aveva un fazzoletto legato alla testa ed un fucile alla spalla.
  D. R. Avendo veduto quel tale ultimo venuto una sola volta, difficilmente rivedendolo potrei riconoscerlo.
  D. R. Verso mezz'ora di notte ci avviammo per ritornare in Catania e portai nella mia carrozza quel tale inteso il cavaliere, il Parisi, lo Spampinato e quel giovanetto snello.
  D. R. Se mi si mostrasse quel tale giovanetto di cui ho parlato mi fiderei di riconoscerlo.
  Mostrato il ritratto del D'Aquino sequestrato ieri nella casa di costui,
  R. Quel tale che, come ho detto, venne a chiamarmi in piazza del Duomo e volle esser condotto all'Arena, è appunto colui di cui la S. V. mi mostra il ritratto fotografico, lo riconosco benissimo e senza dubbio alcuno.

Quest'edizione digitale preparata da Martin Guy <martinwguy@gmail.com>
Ultima revisione: 28 dicembre 2005.