Processo a Stampa pei Furti di S. Agata
Vol. I.--Ferculo / Parte II.--Esami testimoniali


Spampinato Antonino
(Fog. 67, Vol. 2.--25 marzo 1891).

  Reso edotto il testimone del diritto che gli accorda la legge di astenersi, volendo, dal deporre ed analogamente richiesto,
  R. Resto inteso del diritto che la legge mi accorda, e dichiaro di voler deporre.
  D. R. Quando mio zio non era in carcere solevo, di tanto in tanto, recarmi da lui a S. Francesco all'Arena.
  Anzi nel tempo in cui solevo lavorare presso il signor Malavranca, nella stessa contrada di San Francesco all'Arena, mi recavo a pernottare in casa di mio zio.
  Nel mese di settembre u. s., come sembrami, giunto verso mezz'ora di notte in casa di mio zio all'Arena, trovai alquante persone, alcune delle quali gironzavano [sic] di qua e di là intorno l'abitazione e talune erano sedute dinanzi la stessa.
  Ritenni che fossero amici di mio zio e non mi curai di altro.
  Poco di poi si mangiò della pasta e dell'agnello -- Quindi si andò a dormire, e quei tali rimasero a dormire nella casa di mio zio.
  La mattina, appena fatto giorno, io andai via pel mio lavoro dal Malavranca.
  La sera, essendomi messo in cammino per andare in casa di mio zio, passando dinanzi la bettola che trovasi in quella contrada, vidi fermata una carrozza e mi accorsi che dentro la bettola c'era il detto mio zio con taluni di quei tali che avevo lasciato in casa sua.
  Quella mattina entrai anche io nella bettola e mi sedetti anche io a mangiare in compagnia di mio zio e dei suoi amici.
  Dopo aver mangiato, i detti amici di mio zio si misero in carrozza e partirono per Catania, mentre io me ne andai in casa di mio zio, come parmi, in compagnia dello stesso.
  D. R. Io non conoscevo le persone che vidi presso mio zio all'Arena nella indicata volta, e quindi non posso bene indicarle alla Giustizia.
  Posso dire però, che uno di quei tali amici di mio zio, aveva tutta la barba e lo sentivo chiamare Don Ciccio.
  Un altro lo sentivo chiamare, con capelli lunghi e barba, e lo sentivo chiamare Riela o Rivela.
  Un altro lo sentivo chiamare Mascaravecchia.
  Degli altri non posso dare precise indicazioni.
  D. R. Se la S. V. mi mostrasse le persone a cui ho accennato, forse potrei riconoscerle: se non tutte ma talune.

Quest'edizione digitale preparata da Martin Guy <martinwguy@gmail.com>
Ultima revisione: 28 dicembre 2005.