Processo a Stampa pei Furti di S. Agata
Vol. I.--Ferculo / Parte II.--Esami testimoniali


Puglisi Camillo
(Fol. 78, vol. 2.--15 aprile 1891).

  D. R. Sono in grado di poter dire alla S. V. tutto quello che fu rubato al ferculo di S. Agata e di indicare il peso preciso delle singole parti dell'argento sottratto.
  Imperocchè nel 1863 il Municipio di Catania nominò una commissione per attendere alla restaurazione del detto ferculo e la commissione fu composta dei signori Marchese Vigo, Rosario Battiati, Canonico Caff, oggi vescovo, e monsignor Dusmet, già cardinale.
  La commissione per i restauri da farsi, incaricò me e l'orefice Giovanni Albergo, ora defunto, e nella detta occasione fu a me fatta regolare consegna di tutto l'argento del ferculo.
  Posso perciò assicurare la Giustizia che il peso complessivo dello argento consegnatomi fu di chilogrammi 268, 59, ai quali io ne aggiunsi per i restauri che occorsero, altri 10, 01.
  Quando nello scorso gennaro si scoperse il furto, io fui uno di coloro che mi recai ad osservare il ferculo, e così potei valutare i danni che vi furono arrecati.
  [mancano le pagine 71 e 72 dell'originale. -NdR]

Quest'edizione digitale preparata da Martin Guy <martinwguy@gmail.com>
Ultima revisione: 28 dicembre 2005.