Processo a Stampa pei Furti di S. Agata
Vol. I.--Ferculo / Parte II.--Esami testimoniali


Perrone Nicolò
(Fog. 9, Vol. 2.--27 gennaio 1891).

  Io sono uno dei sacristani di questa cattedrale e prendo parte ogni sera all'accurata visita che in essa si fa per assicurarsi che non vi siano persone nascoste.
  Dopo la detta visita si lascia libero nella chiesa il cane di guardia.
  D. R. Prima delle ultime piogge io dormivo in una stanza che ha una finestra che guarda sulla stessa Chiesa ed una notte, circa quindici giorni fa, intesi latrare il cane.
  Latrò per sole due volte con piccolo intervallo e poi zittì.
  Io coi miei compagni mi misi ad ascoltare dietro la finestra, ma non si udì più nulla.
  D. R. Ieri notte, dopo che appena avevamo terminato il rosario, si sentì latrare il cane.
  Noi avvicinammo verso di esso con le lanterne, e vedemmo che aveva una spugna in bocca.
  Gliela levammo, ed egli quindi non latrò più e stette quieto.

Quest'edizione digitale preparata da Martin Guy <martinwguy@gmail.com>
Ultima revisione: 28 dicembre 2005.