Processo a Stampa pei Furti di S. Agata
Vol. II.--Ostensori / Parte I.--Interrogatori


Interrogatorio di Spampinato Salvatore
(Fol. 321, vol. 1. --8 marzo 1891)

  D. R. Ricordo benissimo che nel tempo che precedette la consumazione del furto degl'ostensorii, fu tenuta una riunione a Cibali, in contrada San Nullo, dove convennero Francesco Nicotra, mio nipote Alfio, Francesco D'Aquino, Paolo Parisi, Carmelo Riela e Francesco Maccarone il custode della Cattedrale, e nella detta riunione si riferì dai convenuti quanto erasi fatto circa il proggettato [sic] furto.
  D. R. Non mi ricordo se nella detta riunione vi fosse anche Vincenzo Motta.
  Ricordo bene però che vi era anche Antonino Consoli.
  D. R. La S. V. comprende che essendo scorso tanto tempo, tutte le precise circostanze non posso bene ricordarsi.
  Ma ora che la S. V. mi richiama l'attenzione sulle persone che la notte del furto trovavansi sul teatro dello avvenimento, ricordo bene che vi si trovava anche Carmelo Riela, il quale anzi fu uno di coloro che si misero in carrozza per portare gli ostensori al Trappeto.
  Dimodochè, correggendo quanto dissi nel mio precedente interrogatorio, posso affermare che mio nipote Alfio non si mise in carrozza con noi per venire al Trappeto, ma rimase in Catania, mentre invece vi fu Riela, quegli che venne con gli altri al Trappeto.

Quest'edizione digitale preparata da Martin Guy <martinwguy@gmail.com>
Ultima revisione: 28 dicembre 2005.