Processo a Stampa pei Furti di S. Agata
Vol. II.--Ostensori / Parte I.--Interrogatori


Interrogatorio di Parisi Paolo
(Fol. 325, vol. 1. -- 9 marzo 1891)

D. R. Fui arrestato in casa di mio cognato Giuseppe Cacciola, nella quale abito da molto tempo; ignoro per il motivo del mio arresto.
Fattogli conoscere che egli imputato del furto degli ostensori alla Cattedrale,
R. Sono affatto innocente del reato che mi si addebita.
Io sono una persona onesta e mi sorprende che mi s'imputa un furto, del quale io non so nulla.
D. R. Conosco soltanto di vista Antonino Consoli, Gaetano Mazzola, ma con essi non ho avuto mai relazioni.
D. R. Conosco Francesco D'Aquino, inteso il Cavaliere, col quale anzi sono amico da alquanti anni e solevo qualche volta andare a casa sua.
D. R. Conosco Carmelo Riela, ma soltanto di vista.
D. R. Conosco Francesco Maccarone fin dal 1860, fin da quando cio, entrambi ci trovammo in Aci Reale.
In Catania l'ho veduto e l'ho salutato; ma non ho avuto con lui altre relazioni.
D. R. Non conosco affatto Concetto Torrisi, n Francesco Nicotra, n Salvatore Nicotra, n Vincenzo Motta, n Giuseppe Fazio.
D. R. Non conosco affatto Alfio e Salvatore Spampinato.
D. R. assolutamente falso che io mi fossi trovato mai in qualche riunione con talune persone della S. V. nominatemi.
E non punto vero che io avessi preso parte a riunioni con le indicate persone.

Quest'edizione digitale preparata da Martin Guy <martinwguy@gmail.com>
Ultima revisione: 28 dicembre 2005.