Processo a Stampa pei Furti di S. Agata
Vol. II.--Ostensori / Parte I.--Interrogatori


Confronto tra F. Maccarrone e Spampinato Salvatore
(Fol. 337 Vol 1.--11 Marzo 1891)

  Spampinato--Dovete ricordarvi che qualche tempo pria del furto degli ostensori io vi vidi in contrada S. Nullo in una riunione, in cui vi era un certo Nicotra, Paolo Parisi, mio nipote Alfio, Francesco D'Aquino ed altri, e che in quella riunione si parlava del furto che dovea commettersi.
  Maccarrone--Me se io non vi conosco?
  Ma se io non sono mai stato in relazione con voi? come posso mai essere intervenuto in una riunione in un luogo che neppure conosco? Ah! hanno proprio congiurato contro di me.
  É una vera trama.
  Potete dire che avete avuto mai da fare con me?
  Spampinato.-- Da fare giammai, ma quella volta nella riunione in contrada S. Nullo io vi vidi con gli altri e ben vi conosco. -- Siete Don Francesco Maccarrone fratello di quel tale che fa il macchinista a Cibali.
  Maccarrone.--Dite la veritą, buon'uomo, non mi calunniate, io sono un innocente padre di famiglia, e la giustizia scoprirą la mia innocenza.
  Spampinato.--Io non ho fatto che dire la veritą e non avrei ragione alcuna di calunniarvi.

Quest'edizione digitale preparata da Martin Guy <martinwguy@gmail.com>
Ultima revisione: 28 dicembre 2005.