Processo a Stampa pei Furti di S. Agata
Vol. II.--Ostensori / Parte I.--Interrogatori


Confronto tra Nicotra Francesco e Lo Porto Salvatore.
(Fol. 343, vol. 1°--12 marzo 1991 [1891!]).

  Nicotra--Se ieri nell'atto di riconoscimento esitai un poco, poscia, richiamando meglio le idee, rimasi, come sono, perfettamente sicuro che voi siete quel tale individuo che io vidi al Trappeto accanto a Giuseppe Fazio nella casa di abitazione di Vincenzo Motta, quando colā mi recai insieme ad altri miei compagni, per riprendere gli ostensori rubati che trovavansi nascosti nel giardino vicino la detta casa.
  Lo Porto -- E avete veduto me? Voi dite una menzogna, perchč io non vi ho veduto mai e non vi conosco punto.
  Nicotra -- E non siete stato voi, che in compagnia di Giuseppe Fazio ci avete condotto nel giardino dove erano nascosti gli ostensori?
  Lo Porto -- Io vi ripeto che non vi conosco, e non conosco nulla di quanto affermate.--Quello che dite č menzogna e mi volete calunniare.
  Nicotra--Amico mio, ora tutto č scoperto e fareste meglio a dire la veritā alla Giustizia.
  Io no ho fatto che dire la veritā, e non avrei ragione alcuna di farvi del male.
  Lo Porto--Io non posso conoscere quali sono i vostri fini. -- É certo che voi mentite, perchč se quanto voi dite, fosse veritā, non avrei mancato di rivelarlo alla giustizia, non curandomi punto se con essa avessi potuto far del male a mio suocero ed a mio cognato Fazio.

Quest'edizione digitale preparata da Martin Guy <martinwguy@gmail.com>
Ultima revisione: 28 dicembre 2005.