Processo a Stampa pei Furti di S. Agata
Vol. II.--Ostensori / Parte I.--Interrogatori


Confronto tra Consoli Antonino e Spampinato Salvatore.
(Fol. 348, vol. 1°--15 marzo 1891).

  Spampinato -- Ricordatevi, o Consoli, della riunione che si tenne in contrada S. Nullo, dove si parlņ del progetto del furto delle sfere della Cattedrale.
  Consoli--Di quale riunione parlate? Se io neppure vi conosco. Dite chi erano le altre persone.
  Spampinato--C'era Paolo Parisi, Francesco Nicotra, Carmelo Riela, Francesco D'Aquino e qualche altro: persone tutte che voi conosceste meglio di me.
  Consoli--E si parlņ delle sfere della Cattedrale? Che favola state inventando? Vuol dire che rubaste voi le dette sfere.
  Dite alla Giustizia dove l'avete nascoste.-- Confessate la veritą e fate liberare tanti innocenti.
  Spampinato--Io, amico mio, ho detto la veritą e voi potete attestarlo meglio di me, perchč la notte in cui si rubarono le sfere voi foste nella stessa carrozza, insieme a me, con la quale le sfere rubate vennero trasportate al Trappetto [sic].
  Consoli -- E quando mai sono stato in vostra compagnia? Voi certo vi sognate. Ve ne prego, esaminate la vostra coscienza; non nominate me, che sono innocente.
  Spampinato -- Io, vi ripeto, ho detto la veritą. E voi dovreste pure ricordarvi che foste uno di coloro che portarono poscia gli ostensori rubati dalla grotta delle colombe, dove erano nascosti, in casa mia a S. Francesco all'Arena.
  Consoli -- Voi vi sognate. Guardatemi bene in faccia. Sono stato io mai in vostra compagnia? Non vi sareste forse ingannato?
  Spampinato -- Non posso ingannarmi perchč vi conosco benissimo. Del resto non foste anche voi uno di coloro che rubarono l'argento alla bara di S. Agata? Non vi ricordate della riunione che si tenne in villa Bellini per il detto furto, che ancora si dovea commettere?
  Consoli -- Ma che andate inventando? Sono tutte chiacchiere.
  Portatemi qualche prova che voi siete mai stato in mia compagnia.
  Spampinato -- Eppure dovete ricordarvi che voi, in compagnia del Carrara e del Parisi, portaste in casa mia a S. Francesco all'Arena lo argento rubato, e lą si fuse con la vostra presenza, tanto la prima quanto la seconda volta.
  Consoli -- Vi ripeto, amico mio, che sono tutte favole, anche dinanzi alla Giustizia ci vogliono prove. Io non conosco, nč voi, nč la casa vostra a S. Francesco all'Arena. Io sono un uomo onesto, e non ho che fare coi ladri.
  Ognuno ha insistito nelle proprie asserzioni.

Quest'edizione digitale preparata da Martin Guy <martinwguy@gmail.com>
Ultima revisione: 28 dicembre 2005.