Processo a Stampa pei Furti di S. Agata
Vol. II.--Ostensori / Parte I.--Interrogatori


Interrogatorio di Consoli Giuseppe
(Fog. 428 Vol. 1°--8 maggio 1891).

  D. R. Non conosco il motivo del mio arresto, e neppure lo sospetto non avendo commesso alcun reato.
  Fattogli conoscere il motivo del suo arresto e analogamente domandato,
  R. Sono affatto innocente del furto degli ostensori della Cattedrale non avendo in esso avuta alcuna parte, mi sorprende come si possa dare a me tale imputazione.
  D. R. Non conosco affatto Concetto Torrisi, Paolo Parisi, Gaetano Mazzola, Antonino Consoli, Francesco D'Aquino inteso il cavaliere, Vincenzo Motta, Carmelo Riela.
  D. R. Conosco soltanto di vista Francesco Maccarone il custode della Cattedrale.
  D. R. I fratelli Salvatore e Francesco Nicotra, Alfio e Salvatore Spampinato sono miei conoscenti, ma non ho col loro amicizia alcuna, sebbene per ragione di buon vicinato sono con loro in relazione di semplice saluto.
  Imperocchè io pria abitava in via Consolazione, e costoro abitavano nella stessa strada a poca distanza da me.
  D. R. Col Torrisi Concetto non posso avere avuto mai dissidio alcuno perchè, come ho detto, io non lo conosco affatto.
  Con Francesco Nicotra poi sono stato sempre da quando lo conosco, vale a dire da circa quattro anni, in relazione di buon vicinanza e di saluto, come ho già detto, nè mai tra me e lui è avvenuta quistione di sorta.
  Non ho testimonii da indicare a mia discolpa.

Quest'edizione digitale preparata da Martin Guy <martinwguy@gmail.com>
Ultima revisione: 28 dicembre 2005.