Processo a Stampa pei Furti di S. Agata
Vol. II.--Ostensori / Parte I.--Interrogatori


Interrogatorio Nicotra Francesco
(Fog. 476, Vol. 1°--17 aprile 1891).

  Omissis.... (1)
  D. R. Prima di essere licenziato l'imputato aggiunge: stamane ho veduto nel carcere Francesco Di Paola Mangano che è appunto quel tale Ciccio cocchiere di cui parlai alla S. V. nei miei precedenti interrogatorii.
  Sul proposito avendo ricordato meglio, devo dichiarare alla S. V. che dei due cocchieri di cui parlai, il primo che io indicai col nome di Ciccio, avea inteso il nome di Raimondo, ed il secondo che io indicai col nome Luigi è invece Francesco Di Paola Mangano.
  Il Cocchiere Raimondo di cui sconosco le altre generalità, non ebbe parte soltanto nel furto degli ostensorii, ma egli fu anche colui che portò nella sua carrozza a S. Francesco all'Arena, l'argento rubato, la seconda volta alla bara di S. Agata.
  Omissis.... (2)
  Quando dichiarai alla S. V. relativamente ai cocchieri, non ricordavo il cognome di Mangano, e perciò mi limitai ad indicare costui col nome di Ciccio--Lo avere però indicato Ciccio come il cocchiere che portò gli ostensorii, fu un equivoco in cui incorsi pel fatto che Raimondo, il cocchiere che trasportò gli ostensorii prese poi anche parte, come ho già detto, al furto dello argento.
  L'altro cocchiere, cioè Raimondo, che è reduce dalla galera, lo indicai col nome di Luigi perchè non ricordavo bene il nome suo vero.
  A meglio precisare quest'ultimo individuo, posso dichiarare che è colui il quale, come generalmente si conosce, uccise il boia, e per tale reato riportò la condanna a vent'anni di lavori forzati. Egli soleva frequentare la bettola di lu ziu Puddu lu nanu.

(1) Vedi fog. 416, vol. I, processo originale (17 aprile 1891), vol. I, Ferculo, parte I, Interrogatori--Pag. 47, colonna seconda di questo processo a stampa.
(2) Ibidem -- Pag. 48, colonna prima.