Processo a Stampa pei Furti di S. Agata
Vol. II.--Ostensori / Parte II.--Esami testimoniali


Bonaventura Maugeri
(Fog. 35, vol. 2°--14 settembre 1889).

  D. R. Io sono sacrista della Cattedrale. L'ultima sera del quarantore, dopo essersi finite le funzioni e la chiesa sgombrata dalla gente, si chiusero le porte esterne di essa chiesa con chiavi e ferro dalla parte interna, si passò alla visita della chiesa, e non fu notata la presenza di alcun individuo.
  La visita si fece assieme ai sediarii, si passò nella sacrestia e si riunirono tutte le chiavi, che quando si ritirò il sacrista maggiore gli furono consegnate.
  Dico le chiavi della chiesa, mentre le altre della sagrestia e della giunta le aveva lui addosso.
  I sediarii uscirono dalla parte che dà nella via Vittorio Emanuele, e gli altri ci fermammo sulla soglia di detta porta, perchè il sacrista maggiore se ne era uscito ed attendavamo il suo ritorno, che avvenne verso le 10 e mezzo.
  Taluni dei miei compagni si coricarono nella loro stanza.
  Io e gli altri ci siamo coricati sotto il finestrone vicino alla porta di alloggio del suddetto sacrista maggiore.
  Nel corso di quella notte, nè io nè gli altri, abbiamo avvertito rumore, nè aprire o chiudere la porta di alloggio del ripetuto sacrista, perchè vinti dal sonno.

Quest'edizione digitale preparata da Martin Guy <martinwguy@gmail.com>
Ultima revisione: 28 dicembre 2005.