Processo a Stampa pei Furti di S. Agata
Vol. II.--Ostensori / Parte II.--Esami testimoniali


Amendolia Paolo
(Fog. 64, vol. 2° -- 22 marzo 1891).

  D. R. Circa due o tre mesi dopo il furto degli ostensori della Cattedrale, mi si presentò un giorno Paolo Parisi offrendomi in vendita molte pietre antiche di pochissimo valore, cioè, a quanto ricordo, circa trecento diamantini e circa trecento piccoli rubini.
  Io le esaminai e veduto che eran cose di ben poco conto, e non sospettando quindi sulla legittimità della loro provenienza, trattai per la compra delle stesse e conchiusi, infatti, il negozio per il prezzo di circa centoventi o centoventicinque lire, somma che io pagai in due rate e nel termine di giorno dieci.
  Delle dette pietre non mi rimangono ancora che circa duecento rubini che io ho portato meco indosso e che consegno alla giustizia.
  In settembre od ottobre ultimo mi si presentò un giorno lo stesso Paolo Parisi, offrendomi in vendita circa sei rotoli di argento vecchio in verghe.
  Io comprai il detto metallo al prezzo di lire 3 o 3, 25 l'oncia.
  Dopo alcuni giorni si presentò di nuovo il detto Parisi, offrendomi in vendita altri dieci rotoli di argento vecchio in verghe.
  Fu allora che io entrai in sospetto che quella merce che il Parisi portava potesse essere di furtiva provenienza, e di conseguenza manifestati i miei dubbi al Parisi, recisamente mi negai di comprare quell'argento.
  L'ultima volta di cui ho parlato, quando il Parisi venne da me, era circa una mezz'ora di notte ed appena il Parisi andò via io uscii di casa e potei accorgermi che egli si unì ad altri due individui che lo attendevano in quelle vicinanze.
  In uno di quei due riconobbi indubbiamente Francesco D'Aquino inteso il Cavaliere, e nell'altro parvemi di raffigurare la persona di Pasquale Cacciola.
  Non posso però assicurare che fosse stato realmente il Cacciola.
  L'ufficio da atto che il testimone ha esibito centonovantasei piccoli rubini che abbiamo sottoposto a sequestro in un bianco brano di carta le cui estremità sono state assicurate con un suggello su ceralacca rossa, rilevante il timbro dell'Ufficio d'istruzione e sulla parte opposta si è scritta la leggenda di specificazione con le nostre firme.

Quest'edizione digitale preparata da Martin Guy <martinwguy@gmail.com>
Ultima revisione: 28 dicembre 2005.