Processo a Stampa pei Furti di S. Agata
Vol. II.--Ostensori / Parte II.--Esami testimoniali


Pellerito Vito
(Fog. 68, Vol. 2.--14 aprile 1891).

  D. R. È vero che io alquanti giorni prima del diciannove marzo u. s. diedi a Paolo Sciacca una pietra rossa, affinchè la vendesse e ne portasse il prezzo.
  Verso il mezzogiorno della stessa giornata, in cui gliela aveva data, egli mi trovò in Piazza Bellini, dove mi restituì la pietra rossa dicendomi di non averla potuto vendere e diedimi lire 2 come prezzo ricavato dalla vendita di quella bianca, dicendomi che la persona che era stata compratrice voluta più non l'aveva.
  Io pronto fui a restituire le due lire che ricevuto avevo dallo stesso Sciacca.
  D. R. Le due pietre di cui avevo parlato, io l'aveva trovato per istrada verso il Fortino, mentre ritornavo dal piano della Tavola.
  Esse quando le trovai erano avvolte in un pezzo di carta bianca.
  D. R. Son pronto a presentare alla giustizia, come realmente faccio, le dette pietre che io ancora ho in tasca.
  Diamo atto che il Pellerito messa la mano fuori, e presentato ci ha, una pietra rossa ed una piccola pietra bianca, che noi abbiamo sequestrato per le occorrenti indagini, ma che non abbiamo repertato dovendosi oggi stesso procedersi a diversi atti.

Quest'edizione digitale preparata da Martin Guy <martinwguy@gmail.com>
Ultima revisione: 28 dicembre 2005.