Processo a Stampa pei Furti di S. Agata
Vol. II.--Ostensori / Parte II.--Esami testimoniali


Torrisi Giuseppe
(Fol. 79, Vol 2--16 maggio 1891)

  D. R. Spesso per guadagnare qualche cosa soglio comprare degli olivi per tagliarli e venderli alle fabbriche di zolfo e di liquirizia.
  Per tagliare i detti olivi quando li ho comprati ho chiamato fra gli altri a lavorare Salvatore Spampinato che io conosco da circa tre anni.
  L'ultima volta che per tagliare olivi Salvatore Spampinato fu in mia compagnia fu nell'agosto del 1889.
  Non posso precisare il giorno in cui ci recammo in Misterbianco negl'indicati anni e mesi per tagliare i detti olivi, nč il giorno in cui di lą facemmo ritorno in Catania.
  Ricordo perņ che io e Salvatore Spampinato restammo per il detto scopo in Misterbianco quindici o venti giorni.
  D. R. Lavorarono con me e col detto Salvatore Spampinato, Francesco Messina padre e Francesco Messina figlio, il primo tagliando legna sul luogo come faceva lo Spampinato, ed il secondo andando e venendo con me in Catania per trasportare le legna tagliate.
  D. R. Salvatore Spampinato durante i suindicati quindici o venti giorni, come io penso, pił volte fu in Catania specialmente per passare in sua famiglia la domenica nel quale giorno a Misterbianco non lavoravamo.
  D. R. Stamane vicino al portone ho incontrato Antonino Spampinato figliastro del nominato Salvatore Spampinato.
  Vedendolo lo avvicinai e gli domandai perchč io fossi stato citato dinanzi alla giustizia.
  Egli mi rispose che avrei dovuto deporre sul fatto del taglio degli olivi in Misterbianco, nel quale ebbe parte Salvatore Spampinato come ho gią deposto.

Quest'edizione digitale preparata da Martin Guy <martinwguy@gmail.com>
Ultima revisione: 28 dicembre 2005.