Processo a Stampa pei Furti di S. Agata
Vol. II.--Ostensori / Parte II.--Esami testimoniali


Aiello Francesco
(Fol. 85, vol. 2.--16 maggio 1891).

  D. R. Conosco Francesco Nicotra perchè costui sopraintendeva ad una bottega in via S. Orsola.
  Durante il tempo in cui il detto Nicotra attendeva nella detta bottega venne da me a farsi costruire un anello con un brillante che egli stesso mi diede.
  Io infatti gli costruii l'anello secondo il suo desiderio.
  Ricordo che il brillante era di ottima qualità.
  Se mi mostrasse quell'anello potrei bene riconoscerlo e riconoscerci anche il brillante che vi incastonai.
  Se il brillante però fosse stato già tratto dallo anello difficilmente potrei riconoscerlo essendo già trascorso tanto tempo da quando lo maneggiai.
  Richiesto il reperto dalla Cancelleria del Tribunale dopo essersi assicurati della integrità dei suggelli fu estratta la spilla che in esso reperto si conteneva e mostratala al ripetuto Aiello analogamente domandato
  R. Il brillante che trovasi in mezzo a due zaffiri incastonati nella spilla che mi si mostra nella dimensione e nella qualità mi sembra simile a quello che io incastonai nell'anello del Nicotra.
  Del resto faccio notare alla S. V. che Antonino Di Bella, orefice che nel tempo in cui avvenne il fatto di cui ho parlato, lavorava presso di me, potrebbe benissimo riconoscere il brillante ove fosse realmente quello dell'anello del Nicotra.
  Dietro di che noi Giudice anzidetto abbiamo involto la suddetta spilla in un pezzo di carta bianca, la quale venne attaccata con ceralacca rossa nelle punte esterne imprimendovi sopra il detto nostro bollo d'ufficio e sulla parte opposta abbiamo scritto la leggenda di specificazione con apposite nostre firme.

Quest'edizione digitale preparata da Martin Guy <martinwguy@gmail.com>
Ultima revisione: 28 dicembre 2005.