Le Catacombe ed il Protestantesimo

NOTE


PARTE I.

(1) Sulle catacombe romane si può consultare il secondo volume dei miei Eléments d'Archéologie chretienne cioè Itinéraire des catacombes (Desclée) ed anche le mie Catacombe romane - Compendio della Roma sotterranea (Desclée 1905).

(2) Theophile Roller, Les catacombes de Rome. Histoire de l'art et des croyances religieuses pendant les premiers siècles du christianisme (Paris, 1881).

(3) De Corona, c. 3.

(4) De Monogama, c. 10.

(5) Epistola. 66.

(6) Oltre il Renaudot ed altri, si vegga anche Mone, Lateinische und griechische Messen.

(7) V. 19.

(8) Assemani, Cod. Litt. eccl. univ. VI, 2, 24. -- V. Renaudt. II, 138 e segg.

(9) Adversus haereses, III, 3.

(10) Praescr. 36.

(11) Epist. 55.

(12) Hist. eccl. II. 25.

(13) Così in una pittura dal cimitero di Priscilla il vescovo di Roma è rappresentato col tipo di S. Pietro e seduto in cattedra (v. sotto pag. 87, fig. 10).


PARTE II - CAP. I.

(1) Migne, P. L., 51, 816.

(2) Tertulliano, De Baptismo, § 1.

(3) Migne, P. L., XXII, 1085.

(4) Migne, P. L., XXII, 1085.

(5) Il Wilbert scoprì ed illustrò poi per il primo questa pittura. V. Fractio panis, ecc. (1894).

(6) Questo gruppo si vede p. es. sopra una pietra sepolcrale del terzo secolo esistente in Modena.

(7) V. O. Marucchi, La iscrizione di Abercio nel « Nuovo Bullettino di Archeologia cristiana », (Roma, Spithoever), 1895, n. 1. -- Vi è unita una fotografia del monumento nella grandezza del vero.


PARTE II - CAP. II.

(1) Le iscrizioni riprodotte in questo capitolo sono prese dal mio Manuale di epigrafia cristiano recentemente pubblicato nella collezione dei Manuali Hoepli. -- Il lettore troverà in questo manuale un trattato di epigrafia cristiana ed una raccolta utilissima di 491 antiche iscrizioni cristiane disposte per gruppi in modo da illustrare il dogma e la disciplina della Chiesa primitiva e la sua organizzazione, come anche l'antica società cristiana. Il titolo è il seguente: Epigrafia cristiana. - Trattato elementare con una silloge di antiche iscrizioni cristiane principalmente di Roma, compilato da Orazio Marucchi, Milano, Ulrico Hoepli, 1910. - (Vi sono aggiunte 30 tavole in fototipa per dare dei campioni dell'antica paleografia cristiana).
  -- Chi volesse poi avere una raccolta di grandi fotografie di antiche iscrizioni cristiane, fra le quali moltissime di valore dogmatico, potrà consultare il volume in folio edito dallo stesso Hoepli con questo titolo: I monumenti del museo cristiano Pio-Lateranense, riprodotti in atlante di XCVI tavole con testo illustrativo di ORAZIO MARUCCHI, Hoepli, Milano, 1910. (Opera dedicata a S. S. il Papa Pio X).

(2) Una edizione critica di questo insigne documento è quella del ch. PIO FRANCHI DE' CAVALIERI, La Passio ss. Perperuae et Felicitatis (Roma, Spithoever, 1896).

(3) Per questa frase si può confrontare S. Cipriano. De mortalitate, capo IX: « Magnus illic nos carorum numerus expectat: parentum fratrum filiorum frequens nos et copiosa turba desiderat, iam de sua incolumitate secura et adhuc de nostra sollicita ».


PARTE II - CAP. III.

(1) Eusebio, H. E., IV, 15.

(2) Vedi Bruzza, Iscrizioni vercellesi, (1874), p. 319.

(3) Per queste pitture si veggano i miei Eléments d'archéologie chrétienne (Desclée) vol. I., II e III; ed anche il mio Manuale di archeologia cristiana (Desclée, 1908), p. 343-345.


Questa versione digitale preparata da Martin Guy <martinwguy@gmail.com>
Ultima revisione: 28 dicembre 2005.