ADOLFO TANQUEREY
Compendio di Teologia Ascetica e Mistica


LISTA CRONOLOGICA E METODICA
DEI
PRINCIPALI AUTORI CONSULTATI 1


In cambio di una semplice lista alfabetica degli autori, ci parve più utile dare ai lettori una lista nello stesso tempo cronologica e metodica, dove indicheremo pure, a cominciare dal Medio Evo, le scuole a cui gli autori appartengono; non citiamo però che gli autori principali, o almeno quelli che tali ci paiono 2.

[In quest'edizione digitale, includo anche un'indice alfabetico degli autori. -NdR]

I. -- L'ETÀ PATRISTICA.

In questa età si vengono elaborando i materiali che costituiranno la scienza della spiritualità; dei quali ce se ne porgono già due sintesi, quella di Cassiano nell'Occidente e quella di S. Giovanni Climaco nell'Oriente.

1° NEI PRIMI TRE SECOLI : --

S. Clemente, Lettera alla chiesa di Corinto (verso il 95) a raccomandar la concordia, l'umiltà e l'obbedienza, P. G., I; Bibliotheca SS. Patrum Theologiæ tironibus et universo clero accommodata, Ser. I, vol. I, Romæ 1905; Igino Giordani, S. Clemente e la sua lettera ai Corinti, (Libr. Edit. Intern., Torino, 1925).

Erma, Il Pastore, (140-155), P. G., II, 891-1012; espone a lungo le condizioni del ritorno a Dio con la penitenza 3. Ed. Hemmer-Lejay; traduzione francese di A. Lelong, con introduzione e note; Bibliotheca SS. Patrum, Ser. I, vol. IV e V, (Romæ, 1905).

Clemente Alessandrino, Pædagogus (dopo il 195), P. G., IX, 247-794, e ed. Berolinensis, descrive in che modo il vero gnostico giunga per mezzo dell'ascesi alla contemplazione 4. Il Pedagogo, traduzione di A. Boatti, (Librer. Edit. Intern., Torino, 1912).

S. Cipriano, (220-258), De habitu virginum, De dominicâ oratione, De opere et eleemosynis, De bono patientiæ, De zelo et livore, De lapsis, P. L., IV; migliore edizione Hartel, Vienna, 1868-1871 5. Le pagine più eloquenti di S. Cipriano, con introduzione di Monsig. Arturo Bonardi (Bibl. dei Santi).

2° DAL QUARTO AL SETTIMO SECOLO : --

A) Nella Chiesa Occidentale:

S. Ambrogio, (333-397), De Officiis ministrorum, (edidit Tamiettius, Lib. Ed. Intern.), De virginibus, De viduis, De virginitate, P. L., XVI, 25-302 e l'ed. di Vienna. Gli scritti sopra la Verginità, trad. dal T. Chiuso (Marietti, Torino, 1921); Della verginità e dei vergini a cura di A. Cristofoli e Pagine scelte a cura di F. Ramorino, 1926, (Bibl. dei Santi); La passione di S. Agnese, 1926, (Fiori di lett. asc. e mist.); La preghiera cristiana, tradotta da A. Ficarra, 1926. (Fiori di lett. asc. e mist.).

S. Agostino, (354-430), Confessiones, Soliloquia, De doctrinâ christianâ, De Civitate Dei, Epistola CCXI, ecc., P. L., XXXII, XXXIV, XLI. Dalle opere del S. Dottore può trarsi una teologia ascetica e mistica che compie e corregge Cassiano 6, come fece il P. Tonna-Barthet nel De vita Cristiana, libri VII. (Tip. Vaticana, Roma), tradotta in italiano, Vita Cristiana, dal Prof. P. Ceria (Libr. Salesiana, Torino). Le Confessioni tradotte dal Bindi (Desclée, Roma; e Libr. Salesiana, Torino). La Libr. Ed. Fiorent. pubblica una Biblioteca Agostiniana che contiene una nuova versione italiana della Città di Dio, della Cura dei morti, dei Soliloqui, delle Lettere, fatta dal Sac. C. Giorgi; e il De Catechizandis rudibus, tradotto dal Prof. De Luca.Le più belle pagine di S. Agostino e Le Veglie e la cura dei Morti (Bibl. dei Santi).

Cassiano, (360-435), Instituta Cænobiorum, Collationes, P. L., XLIX-L; e soprattutto l'ed. di Vienna del Petschenig, 1886-1888. Le Collationes o Conferenze compendiano tutta la spiritualità monastica dei primi quattro secoli e molto sempre vi attinsero gli autori nei vari tempi. Collazioni, versione italiana antica anonima (Lucca, 1854); Le Costituzioni dei Monaci, tradotte dal Buffi (Venezia, 1563).

S. Leone, (Papa, 440-461), Sermones, P. L., LIV; i suoi discorsi sulle feste di N. Signore sono pieni di tanta dottrina e pietà che la Chiesa parecchi ne adopra nella liturgia.

S. Benedetto, (480-543), Regula, P. L., LXVI, 215-932; ed. critica del Butler, 1912. La Regola Benedettina divenne, dal secolo VIII al XIII e seguenti, la Regola di quasi tutti i monaci dell'Occidente, ed è commendevole per la discrezione e la facilità ad adattarsi a tutti i tempi e a tutti i luoghi. Vita e Regola di S Benedetto in antiche versioni e testimonianze a cura del Prof. G. de Luca, 1925, (Libr. Ed. Fiorentina); La Regola di S. Benedetto coi commenti di S. Bernardo, a cura di S. Vismara, O. S. B. (Bibl. dei Santi).

S. Gregorio Magno, (540-604), Expositio in librum Job, sive Moralium libri XXXV; Liber regulæ pastoralis 7 (curante Sac. N. Turchi, Forzani, Roma, 1908); Dialogorum libri quatuor, P. L., LXXV-LXXVII. I Morali, versione ital. di Zanobi da Strada (Verona, 1852); I Morali comment. da G. Zampini (Libr. Ed. Intern.); Della cura pastorale, trad. da Marongiu-Nurra, (Torino, 1858); Fioretti degli antichi Padri d'Italia tratti dai Dialoghi di S. Gregorio M. a cura di V. Bartoccetti, (Hoepli, Milano, 1925).

B) Nella Chiesa Orientale:

S. Atanasio, (297-373), Vita S. Antonii, dove si descrive la vita e quindi pure la spiritualità del patriarca dei monaci e dei cenobiti, P. G., XXVIII, 838-976.

S. Cirillo di Gerusalemme, (315-386), le cui mirabili Catechesi tracciano il ritratto del vero cristiano, P. G., XXXIII, e l'ediz. del Reischl.

S. Basilio, (330-379), De Spiritu Sancto, P. G., XXXII, dove si descrive l'opera dello Spirito Santo nell'anima rigenerata: Regulæ fusius tractatæ, Regulæ brevius tractatæ, P. G., XXXII, che ci mostrano la disciplina monastica dell'Oriente.

S. Giovanni Crisostomo, (344-407), le cui Omelie contengono un intiero repertorio di morale e d'ascetica, P. G., XLVIII-LXIV; il trattatello De Sacerdotio esalta l'eccellenza del sacerdozio, P. G., XLVIII, e l'edizione del Nairm. Dialogo Del Sacerdozio tradotto da S. Colombo, Omelie scelte tradotte dal greco da G. Mancone, (Bibl. dei Santi); Omelie sul discorso della Montagna tradotte da M. Corena (La Picc. Raccolta, 1925).

S. Cirillo Alessandrino, (-444), Thesaurus de sanctâ et consubstantiali Trinitate, P. G., LXXV, dove si possono studiare le relazioni tra l'anima e la SS. Trinità.

Pseudo-Dionigi, (verso il 500), De divinis nominibus, De ecclesiastica hierarchiâ, De mysticâ theologiâ, P. G., III. Dalla sua dottrina sulla contemplazione attinsero ispirazione quasi tutti gli autori che scrissero dopo di lui. La Gerarchia celeste, trad. da D. Giuliotti, 1925, (Fiori di lett. asc. e mist.); I Nomi divini, Le Gerarchie Angeliche, trad. da P. Marucchi (I libri della fede).

S. Giovanni Climaco, (-649), Scala Paradisi ossia la Scala che conduce al cielo, P. G., LXXXVIII, 632-1164: compendio di ascetica e mistica per i monaci dell'Oriente, pari a quello di Cassiano per l'Occidente. La Scala del Paradiso, trad. da Gentile da Foligno, (Ceruti, Bologna, 1874).

S. Massimo il Confessore, (580-662), integrò a illustrò la dottrina di Dionigi sulla contemplazione, collegandola col Verbo Incarnato che venne a deificarci; si vedano i suoi Scolii sopra Dionigi, P. G., IV; il Libro ascetico, P. G., XC, 912-956; e la Mistagogia, P. C., XCI, 657-717.

N. B. Non avendo gli autori che vanno dal secolo VIII al XI dato alcun importante contributo all'edificio della spiritualità, li passiamo sotto silenzio.

II. -- IL MEDIO EVO.

Si vengono in questo periodo già formando scuole che elaborano e sintetizzano gli elementi di spiritualità sparsi nelle opere dei Padri; indicheremo gli autori delle scuole principali.

1° LA SCUOLA BENEDETTINA:

Nell'abbazia di Bec, in Normandia: S. Anselmo, (1033-1109), le cui Meditazioni e Preghiere spirano una pietà nello stesso tempo dommatica ed affettiva, P. L., CLVIII, 109-820, 855-1016 8; Cur Deus homo, P. L., CLVIII, 359-432, contiene sode considerazioni sull'offesa infinita fatta a Dio col peccato e sulla virtù delle soddisfazioni di Cristo. Il Monologio, il Proslogio e l'Apologetico furono tradotti da A. Rossi (Firenze, 1864).

Nell'abbazia di Citeaux: S. Bernardo, (1090-1153), la cui pietà affettiva e pratica ebbe grandissima efficacia su tutto il medio Evo: Sermones de tempore, de sanctis, de diversis, in Cantica Canticorum; De consideratione; Tr. de gradibus et humilitatis et superbiæ, Liber de diligendo Deo, P. L., CLXXXII-IV. Sermoni ed Epistole trad. da F. Ermini, 1922 (Fiori di lett. asc. e mist.); Pagine esortatorie ed ascetiche a cura di L. Asioli (Bibl. dei Santi) 9.

Nel monastero di Rupertsberg, presso Bingen: S. Ildegarda, (-1179), Liber divinorum operum, P. L., CXCVII. Visioni a cura di A. Levasti, 1925, (Fiori di lett. asc. e mist.).

Nel monastero di Elfta, in Sassonia: S. Geltrude Magna, (1256-1301). Gli Esercizi di S. Geltrude, testo latino-italiano, e il Messaggio della divina pietà, traduzione del Libro II delle Rivelazioni, che è il più importante, per R. Medici, 1926 (Scritti Monastici, Badìa di Praglia) 10; La Sposa del Signore, trad. da G. Battelli (Fiori di lett. asc. e mist.). S. Matilde di Ackeborn, (-1298), Libro della grazia spirituale, (Venezia, 1558); Matilde di Magdeburg, (-1280); le loro Rivelazioni, spiranti pietà semplice e affettiva, palesano una tenera devozione al S. Cuore 11.

Nel monastero di Alvastra nella Svezia: S. Brigida, (1302-1373), le cui Rivelazioni descrivono in modo vivo e realistico i misteri e soprattutto la passione di N. S. Le Rivelazioni, con introduzione di G. Ioergensen (Libri della Fede).

Nel monastero di Castel, Alto Palatinato: Giovanni di Castel, 1410, De adhærendo Deo, che fu a lungo attribuito ad Alberto Magno; De lumine increato 12. Dell'Unione a Dio (con sette capitoli inediti scoperti dal Grabmann) venne tradotto da G. Dal Sasso, 1926, (Scritti Monastici).

In Italia, S. Lorenzo Giustiniani, (1380-1455), riformatore delle Congregazioni italiane e del clero secolare, scrisse molte opere di pratica spiritualità: De compunctione et complanctu christianæ perfectionis; De vitâ solitariâ; De contemptu mundi; De obedientiâ; De humilitate; De perfectionis gradibus; De incendio divini amoris; De regimine prælatorum (T. II delle Opere omnia, Venezia, 1751). Pagine Mistiche trad. da G Battelli (Fiori di lett. asc. e mist.).

Nella Spagna, Garcia de Cisneros, (-1510), che, nel suo Ejercitatorio de la vida espirituale, traccia un programma di vita spirituale.

2° LA SCUOLA DI S. VITTORE, i cui tre principali rappresentanti sono:

Ugo, (-1141), De sacramentis christianæ fidei, De vanitate mundi, Soliloquium de arrhâ animæ, De laude caritatis, De modo orandi, De amore sponsi ad sponsam, De meditando (P. L., CLXXVI). Soliloquio, versione con introduzione di G. Battelli, 1919, (Fiori di lett. asc. e mist.).

Riccardo, (-1173), Benjamin minor seu de præparatione ad contemplationem, Benjamin major seu de gratiâ comtemplationis; Expositio in Cantica Canticorum (P. L., CXCVI).

Adamo, (-1177), Sequentiæ (P. L., CXCVI); è il poeta di questa Scuola.

I Vittorini partono tutti e tre dal simbolismo dell'universo per assorgere con la contemplazione a Dio.

3° LA SCUOLA DOMENICANA 13: è fatta di spiritualità fondata sulla teologia dommatica e morale, che con lei s'incorpora; e concilia la preghiera liturgica e la contemplazione con l'azione e l'apostolato: Contemplari et contemplata aliis tradere.

S. Domenico, (1170-1221), fondatore dell'Ordine del Frati Predicatori, ne elaborò le Costituzioni su quelle dei Premonstratesi, mirando a formar predicatori dotti, capaci di difendere la religione contro i più dotti avversari.

Alberto Magno, (1206-1280), Commentarii in Dionysium Areopagitam, In quatuor libros Sentent., Summa theologiæ, De sacrificio missæ 14.

S. Tommaso, il Dottore angelico (1225-1274), trattò mirabilmente tutte le più importanti questioni di ascetica e di mistica nelle varie sue opere, specialmente nella Somma teologica, nei Commentari su S. Paolo, sul Cantico dei cantici e sui Vangeli, nell'opuscolo De perfectione vitæ spiritualis, e nell'Officio del SS. Sacramento che spira tanta pietà dottrinale e affettiva. I vari passi tomistici vennero logicamente ordinati da Th. di Vallgornera, Mystica Theologia D. Thomæ, Barcinonæ, 1665, et Augustinæ Taurinorum, 1889 e 1911 (Libr. Marietti). Sapienza e Ascesi, pagine scelte a cura di L. Riboldi (Bibl. dei Santi); Compendio della Somma Teologica di G. Dal Sasso, (Librer. Gregoriana, Padova), 1923.

S. Vincenzo Ferreri, (1346-1419), De vitâ spirituali, piccolo capolavoro che S. Vincenzo de' Paoli rileggeva di frequente; lo tradussero in francese il P. Rousset, 1889, e il P. V. Bernardot, 1918. Trattato della vita spirituale, Roma, 1707.

S. Caterina da Siena, (1347-1380), Il Dialogo, nell'autorevole Raccolta di tutte le opere cateriniane in 4 volumi pubblicata in Siena, nel 1707, da Girolamo Gigli. Lettere pubblicare e annotate dal Tommaseo, in 4 vol., dalla Libreria Barbera di Firenze, 1860, e ripubblicate dalla Tipografia di S. Bernardino in Siena nel 1912. I Fioretti di S. Caterina da Siena e Preghiere ed elevazioni, curati dal P. Taurisano in due volumetti editi dalla Libr. Ferrari di Roma, 1912 e 1920. Il Dialogo, edito dal Fiorilli presso il Laterza di Bari, 1912; e dal P. Taurisano, 1927 (Libr. Ed. Fior.). Lettere scelte a cura del Fiorilli e del P. Taurisano (Libri della Fede). Antologia di prose di S. Caterina, a cura di P. Misciatelli (Bibl. dei Santi). Nel Dialogo la Santa esalta la divina misericordia, che ci ha creati e santificati, e che rifulge anche nei castighi di questo mondo, intesi a purificarci 15.

Maestro Eckart, O. P., (-1327), del quale non restano che frammenti, onde non si può ricostruirne la dottrina; dopo la sua morte il Papa Giovanni XXII ne condannò ventotto proposizioni (Denzinger, n. 501-529). Sermone del Compimento, trad. da P. Marrucchi in La Nuova Parola (1906); Scritti scelti tradotti da Hermet (Torino, 1925).

Taulero, (-1361), autore di Sermoni, che per l'alta dottrina e la copia dei paragoni piacquero assai ai contemporanei; li tradusse in latino il Surius; e in francese il P. Noël O. P., in 8 vol. presso il Tralin; ne diede un'edizione critica tedesca il Vetter, 1910. Le Istituzioni non sono opera sua ma ne compendiano la dottrina; la nuova ediz. francese è del 1909, in Parigi; in italiano vi è una versione antica di Serafino Razzi (Venezia, 1568). Delle Meditazioni si ha una versione di A. Strozzi (Venezia, 1584); Le dieci cecità uscirono in Lucca nel 1767.

B. Enrico Susone, (-1365), le cui opere furono pubblicate in tedesco dal P. Denifle: Die Schriften des heiligen H. Suso, e in francese dal P. Thiriot: Œvres mystiques de H. Suso, Gabalda, Parigi, 1899. In italiano: Il Dialogo della verità, tradotto da A. Levasti (Carabba, Lanciano, 1924); Vita e opere spirituali, raccolte dal P. Ignazio del Nente, (Padova, 1710).

S. Antonino Arcivescovo di Firenze, (1389-1459), oltre la Summa Theologiæ, Juris Pontificii et Cæsarei, in quattro Parti, con divisione e processo alquanto singolari, scrisse Opera a ben vivere o Regola di Vita cristiana, (Libri della Fede, 1926).

4° LA SCUOLA FRANCESCANA, che è nello stesso tempo speculativa e affettiva, parte dall'amore di Gesù Crocifisso per fare giocondamente amare e praticare le virtù mortificative, specialmente la povertà.

S. Francesco di Assisi, (1181-1226), Opuscola, (ed. critica di Quaracchi, 1904); gli Scritti di S. Francesco di Assisi, tradotti dal P. Facchinetti, O. F. M., (Vita e Pensiero, Milano, 1920); Florilegio Francescano di G. Battelli (Lib. Ed. Intern., Torino, 1923) 16.

S. Bonaventura, (1221-1274), oltre le opere teologiche, compose molti trattati ascetici e mistici, raccolti nel T. VIII dell'ed. di Quaracchi; in particolare: De Triplici via (che ha pur per titolo Incendium amoris), Lignum vitæ, Vitis mystica; l'Itinerarium mentis ad Deum e il Breviloquium che sono inchiuse nelle opere teologiche (t. V ed. di Quaracchi) contengono ottimi insegnamenti ascetici e mistici. La Tipografia Francescana di Quaracchi (presso Firenze) pubblicò due separati volumetti, dei quali il primo contiene il Breviloquium, l'Itinerarium mentis in Deum e il De Reductione artium ad Theologiam; il secondo contiene Decem opuscola ad Theologiam mysticam spectantia, che venne tradotto in italiano dal P. Rosadi e da Maria Sticco e pubblicato con introduzione del P. Gemelli nella Biblioteca Ascetica col titolo Opuscoli Mistici, (Vita e Pensiero, Milano, 1926). Itinerario della mente in Dio, introd. e trad. del P. Cordovani, (Paravia, Torino, 1926); l'Itinerario e il Soliloquio a cura di E. Chiocchetti, (Bibl. dei Santi).

L'ignoto autore delle Meditationes vitæ Christi, opera per molto tempo attribuita a S. Bonaventura ma scritta da uno dei suoi discepoli, ebbe molta efficacia nel Medio Evo, perchè tratta in modo affettivo i misteri di N. Signore e specialmente della sua Passione.

David d'Augsburgo, (-1271), Formula novitiorum de exterioris hominis reformatione, -- De interioris hominis reformatione, edizione Quaracchi, 1889.

Beata Angela da Foligno, (-1309), Il libro delle mirabili visioni, consolazioni e istruzioni, trad. e prefaz. di L. Fallacara, ediz. completa 1926, (I libri della Fede); La via della Croce con introduzione di G. Battelli, (Fiori di letter. asc. e mist.); descrive specialmente la trascendenza di Dio e i patimenti di Cristo; un'edizione critica ne diede il P. Doncœur, Le livre de la Bienheureuse Angèle de Foligno, Tolosa, 1926.

Santa Caterina da Bologna, (1413-1463), Le armi del combattimento spirituale, (Fiori di letter. asc. e mist., 1926), ove insegna mezzi molto pratici per trionfar delle tentazioni.

Santa Veronica Giuliani, (1660-1727), Religiosa Cappuccina in città di Castello, scrisse per obbedienza il suo Diario, vero tesoro nascosto, pubblicato e corredato di note dal P. Pietro Pizzicarìa d. C. d. G. in otto volumi, 1895-1905, (Giacchietti, Prato).

5° LA SCUOLA MISTICA FIAMMINGA ha per fondatore il B. Giovanni Ruysbroeck, (1293-1381), le cui opere furono tradotte dal fiammingo in francese dai Benedettini dell'abbazia di S. Paolo di Wisques; le principali sono: Le Miroir du Salut éternel, Le Livre des sept clôtures ossia delle rinunzie, e L'Ornamento delle Nozze spirituali, che fu trad. da D. Giuliotti (Carabba, Lanciano). È uno dei più grandi dottori mistici, profondo e affettivo, il cui linguaggio talora oscuro ha però bisogno di essere interpretato 17.

Si possono considerare come suoi discepoli i Fratelli della vita comune, e i Canonici regolari di Windesheim, meno speculativi ma più pratici e più chiari. Tra essi segnaliamo:

Gerardo Groot, (-1384), autore di vari opuscoli di pietà.

Fiorento Radewijns, (-1400), Tractatulus devotus de extirpatione vitiorum et de acquisitione verarum virtutum.

Gerardo di Zutphen, De ascensionibus; De reformatione virium animæ, 1493.

Gerlac Peters, (1378-1411), la cui opera principale è il Soliloquium, pubblicato a Colonia nel 1616 sotto il titolo Ignitum cum Deo colloquium; tradotto recentemente in francese da Don E. Assemaine, sotto il titolo Soliloque enflammé, S. Massimino. Ha dottrina come quella dell'Imitazione.

Tommaso da Kempis, (1379-1471), autore di vari opuscoli pii 18, ove ricorrono le idee e spesso le espressioni dell'Imitazione: Sololoquium animæ, Hortulus rosarum, Vallis liliorum, Cantica, De elevatione mentis, Libellus spiritualis exercitii, De tribus tabernaculis. Gli è oggi generalmente riconosciuta la paternità dell'Imitazione di Cristo "il libri più bello che sia uscito da mano d'uomo, perchè il Vangelo viene dall'alto", la quale opinione ci pare probabilissima. Tutte le Opere del Kempis vennero tradotte in 6 volumi dal Puglisi (Torino, 1875). L'Orticello delle Rose e La Valle dei Gigli sono pubblicate nella Collezione Fiori di letteratura ascetica e mistica. Dell'Imitazione fece di recente una graziosa edizione latina-italiana (la versione italiana è quella classica del Guasti) la Libreria Gregoriana di Padova.

Giovanni Mombaer o Mauburne, autore del Rosetum exercitiorum spiritualium, (1494), ove tratta dei principali punti della spiritualità e in particolare dei metodi di meditazione 19.

6° LA SCUOLA CERTOSINA conta sei autori principali:

Ugo di Balma, (o di Palma), che visse nella seconda metà del secolo XIII, è molto probabilmente l'autore della Theologia mystica attribuita a lungo a S. Bonaventura.

Ludolfo di Sassonia o il Certosino, (1300-1370), compose in latino una Vita di N. S. Gesù Cristo, che fu molto letta e molto contribuì alla pietà cristiana; è piuttosto libro di meditazione che opera storica, pieno di pie riflessioni tratte dai SS. Padri; la Libreria Fiaccadori di Parma ne pubblicò una versione italiana di F. M. Faber, in otto volumetti, 1871-1873.

Dionigi il Certosino, il Dottore estatico, (1402-1471), compose numerose opere (44 vol. in-4°, nuova ediz. cominciata nel 1896 dai Certosini di Montreuil-sur-mer). Notiamo fra i Trattati ascetici: De arctâ viâ salutis et contemptu mundi, De gravitate et enormitate peccati, De conversione peccatoris, De remediis tentationum, Speculum conversionis; fra i Trattati mistici: De fonte lucis et semitis vitæ, De contemplatione, De discretione spiritum, per non parlare dei Commenti sul Pseudo Dionigi. L'Infiammatorio del divino amore, il Dialogo fra Gesù e un vecchio, fra Gesù e un fanciullo, Dell'utilità di udire la parola di Dio, e lo Specchio degli amatori del mondo furono tradotti dal Cazzali (Milano, 1563); il Dialogo del Giudizio particolare e il Trattato dei quattro Novissimi da Raffaele da Savignano, (Venezia, 1596 e 1616); Della dottrina e regola cristiana da Averoni, (Firenza, 1576). Se ne fece un'edizione tedesca a Mülheim nel 1898.

Giovanni Landsberg (Lanspergio), (-1539), celebre per la devozione al S. Cuore; la principale sua opera Alloquium Christi ad animam fidelem, arieggia l'Imitazione. I Certosini di Montreuil ne ripubblicarono gli Opuscula spiritualia. Colloqui di Gesù coll'anima fedele (Lucca, 1710); e La faretra del divino amore (Venezia, 1549).

L. Surius, (1522-1578), perfezionando l'opera di A. Lippomani sulle vite dei Santi, pubblicò sei volumi in-folio De probatis Sanctorum historiis, dove mostra più pietà che critica storica. La Libreria Marietti di Torino ne pubblicò nel 1875 una nuova edizione, in 13 volumi, curata da un Padre Barnabita.

Molina il Certosino, (1560-1612), Instrucción de los Sacerdotes, che ebbe parecchie edizioni e traduzioni; Exercicios espirituales..., ove tratta dell'eccellenza e della necessità dell'orazione mentale. L'Istruzione dei Sacerdoti fu tradotta da T. Galetti, (Milano, 1702, e Napoli, 1711).

7° FUORI DI QUESTE SCUOLE:

Pietro d'Ailly, (1350-1420), De falsis prophetis (t. I delle Opera omnia di Gersone) ed. Ellies du Pin, Anvers, 1706.

Gersone, (1363-1429), trattò in modo nello stesso tempo dottrinale e affettivo quasi tutte le questioni ascetiche e mistiche: Le livre de la vie spirituelle de l'âme; Des passions del l'âme; Les tentations; La conscience scrupuleuse; La prière; La Communion; La Montagne de la Contemplation; La Théologie mystique spéculative et pratique; La perfection du cœur, ecc.; ha un prezioso trattatello De parvulis ad Christum trahendis; e Considérations sur S. Joseph, della cui devozione fu uno dei primi promotori.

Gualtiero Hilton, (-1396), Scala perfectionis: traduzione inglese The scale of perfection, del R. P. Guy; in francese la tradussero i due Monaci Solesmensi D. M. Noetinger, e D. E. Bouvet, in due volumi pubblicati nel 1925 dal Mame di Tours, con ampia introduzione sulla vita e sul suo pensiero mistico.

Giuliana di Norwich, in Inghilterra (-1442), Revelations of divine love (Rivelazioni dell'amore di Dio); nuova edizione, Londra, 1907.

S. Caterina da Genova, (1447-1510); Dialogo fra l'anima, il corpo, l'amor proprio, lo spirito. l'umanità e Nostro Signore; e il nobilissimo Trattato del Purgatorio. Edizioni recenti: Dialogo del divino amore con introduzione di G. Battelli, 1923 (Fiori di letter. asc. e mist.); Trattato del Purgatorio a cura di T. Pellizzari (Libri della Fede); Il Trattato del Purgatorio e il Dialogo spirituale a cura di G. Tamburini (Bibl. dei Santi).

Beata Battista Vernazza, (1497-1587), compatriota e figlioccia di S. Caterina di Genova, ne creditò lo spirito; entrata a 13 anni nel Monastero delle Agostiniane di Genova, vi morì novantenne. Donna colta e favorita da Dio di estasi e visioni, scrisse in prosa e in poesia trattati di mistica, che furono pubblicati a Venezia, 1588, in tre volumi e un quarto a Verona, 1662; e poi a Genova in sei volumi 1755. Scritti scelti a cura di M. Sticco (Biblioteca dei Santi).

III. -- L'ETÀ MODERNA.

Le antiche scuole vengono sempre più determinando la propria dottrina; e ne sorgono intanto delle nuove onde si ha come una nuova primavera di spiritualità per opera del Concilio di Trento e della Riforma cattolica da lui inaugurata. Ne nascono talora conflitti su punti particolari ma il fondo rimane lo stesso, anzi per mezzo della discussione si perfeziona.

Tre scuole antiche continuano a svilupparsi: la scuola benedettina, la scuola domenicana, la scuola francescana.

1° LA SCUOLA BENEDETTINA conserva le sue tradizioni di pietà affettiva e liturgica, aggiungendovi maggiori determinazioni dottrinali.

Luigi di Blois, (1506-1566), pubblicò gran quantità di operette spirituali, di cui la principale è la Institutio spiritualis, sintesi ascetica e mistica che contiene la sostanza delle altre. Oltre l'edizione di Anversa, 1632, che racchiude tutte le opere, si può consultare il Manuale vitæ spiritualis, continens Ludovici Blosii opera spiritualia selecta, (Herder, Friburg, 1907), ove è dolere che non abbiano inchiusa la Institutio spiritualis. La migliore traduzione francese è quella dei Benedettini di S. Paolo di Wisques, Œuvres spirituelles du V. L. de Blois, 2° vol., Mame. In italiano: Istruzione della vita ascetica e Consolazione dei pusillanimi, tradotti da G. Gioffredi (Napoli, 1867); Collana di gioie, ossia Trattato di diverse virtù detto Manuale spirituale (Libr. dell'Immac. Concez., Modena, 1923); Lo Specchio dei Monaci trad. da G. Dal Sasso, 1926, (Scritti Monastici) 20.

Giovanni di Castaniza, (-1598), De la perfeción de la vida cristiana; Institutionum divinæ pietatis libri quinque.

D. A. Baker, (1575-1641), compose vari trattati, la cui sostanza venne raccolta da S. Cressy in un libro intitolato Sancta Sophia, trattatello sulla contemplazione, che fu recentemente edito a Londra, Burns e Oates.

Card. Bona, (1609-1674), generale dei Foglianti: Manuductio ad cælum; Principia et documenta vitæ christianæ; De sacrificio missæ; De discretione spirituum, ecc. Numerose edizioni specialmente a Venezia, (1752-1764). L'Herder di Friburgo pubblicò in graziosa edizione gli Opuscula ascetica selecta, 1911. La Guida al cielo, I Principii e documenti di vita cristiana furono tradotti dal conte Somis, (Roma, 1920); Il Sacrificio della Messa dal D'Eramo, (Marietti, Torino, 1916).

Schram, (1658-1720), Institutiones theologiæ mysticæ, trattato didattico di ascetica e di mistica, pieno di ottimi consigli ai direttori d'anime: nuova ed. Parigi, 1868.

G. B. Ullathorne, (1806-1889), The Endowments of man (La dotazione dell'uomo); Groundwork of the christian virtues (Fondamento delle virtù cristiane); Christian patience (Pazienza cristiana); A little book of Humility and Patience (un libriccino sull'umiltà e sulla pazienza). Quest'ultima opera fu tradotta in francese e fa parte della Collezione Pax (Desclée). La Collezione Pagine Cristiane ne pubblicherà qualche cosa.

Don Gueranger, (1805-1875), restauratore dell'Ordine Benedettino in Francia, rese utilissimo servizio alle anime con l'Année liturgique, scrivendone i primi nove volumi, a cui i discepoli aggiunsero i rimanenti; fu poi compendiata nel Catéchisme liturgique da Don Leduc e compita da Don Baudot, (Mame, 1921). In italiano: Anno liturgico, (Marietti, Torino).

Don Vitale Lehodey, Abbate della Madonna delle Grazie, Les Voies de l'oraison mentale, 1908; Le Saint Abandon, 1919; Directoire spirituel à l'usage des Cisterciens réformés, 1910; opere notevoli per chiarezza, esattezza e sicurezza di dottrina. In italiano: Le vie dell'orazione mentale (Marietti, Torino, 1928).

La Badessa di S. Cecilia, (C. Bruyère), La vie spirituelle et l'oraison, nuova edizione, 1922. In italiano: La vita spirituale e l'orazione, (Desclée, Roma).

D. Columba Marmion, Le Christ vie de l'âme; Le Christ dans ses mystères; Le Christ idéal du moine; Sponsa Verbi; (Abbazia di Maredsous e Parigi, Desclée) 21. In italiano: Cristo vita dell'anima, (Vita e Pensiero, Milano, 1921); Cristo Ideale del Monaco e Spose di Cristo, (Scritti Monastici, Badia di Praglia, Bresseo).

Hedley, The Holy Eucharist, trad. in francese dal Roudière: La Sainte Eucharistie; Retreat, trad. in franc. da G. Bruneau, Retraite, Lethielleux. La Collezione Pagine cristiane ne pubblicherà qualche cosa.

Card. Gasquet, Religio Religiosi, oggetto e scopo della vita religiosa, tradotto da P. Pisani, (Desclée, Roma, 1917).

Don G. B. Chautard, L'âme de tout apostolat, 5ª ediz. 1915. L'anima dell'Apostolato, tradotto da G. Albera, (Libr. Edit. Internaz., 1923).

Don G. Morin, L'Idéal monastique et la vie chrétienne des premiers jours, Collezione Pax.

2° LA SCUOLA DOMENICANA, profondamente attaccata alla dottrina di S. Tommaso, ne spiega e compendia chiaramente e metodicamente l'insegnamento sull'ascesi e sulla contemplazione.

Tommaso Caietano, (1469-1534), Commento della Somma di S. Tommaso, esatto e profondo.

Luigi di Granata, (1504-1588), senza scrivere speciali opere di Teologia ascetica, trattò con sodezza e pietà quanto riguarda la perfezione cristiana: Guía de pecadores; Libro de la oración y meditación; Memorial de la vida cristiana col supplemento Adiciones al Memorial... Queste ed altre sue opere vennero tradotte in francese dal Girard, Parigi, 1667. In italiano: Opere spirituali, (Venezia, 1644 e 1730); Divotissime Meditazioni per li giorni della Settimana, ecc., (Venezia, 1753); Guida ovvero Scorta de' Peccatori (Venezia, 1740 e Vercelli 1778); Trattato dell'Eccellenza delle Virtù, (Saronno, Tip. Orfanotrofio, 1909).

D. Bartolomeo del Martiri, archivescovo di Braga, Compendium doctrinæ spiritualis, 1582, sostanziosissimo compendio di vita spirituale.

Giovanni da S. Tommaso, 1589-1644, nel suo Corso di Teologia, ove commenta S. Tommaso, tratta molto bene la parte che riguarda i doni dello Spirito Santo. Del Cursus Theologicus stanno preparando un'edizione critica i Benedettini di S. Pietro di Solesmes; e del Cursus Philosophicus fanno altrettanto i Benedettini di S. Anselmo in Roma; quest'ultima opera verrà pubblicata dall'Editore Marietti di Torino.

Tommaso da Vallgornera, (-1665), Mystica Theologia D. Thomæ, Barcinonæ, 1662, Taurini, 1890, 1911, ove si trova raccolta e ordinata tutta la dottrina di S. Tommaso sulle tre vie.

V. Contenson, (1641-1674), Theologia mentis et cordis, che ha in fine di ogni questione delle conclusioni ascetiche.

A. Massoulié, (1632-1706), Traité de l'Amour de Dieu; Traité de la véritable oraison; Méditations sur les trois voies. Se ne fecero nuove edizioni dal Goemare, Bruxelles, dal Lethielleux e dalla Bonne Presse, Parigi. L'autore mira ad esporre la dottrina di S. Tommaso contro gli errori dei quietisti.

A. Piny, (1640-1709), L'Abandon à la volonté de Dieu; L'oraison du cœur; La clef du pur amour; La présence de Dieu; Le plus parfait, etc.; l'idea centrale di tutti questi libri è che la perfezione consiste nella conformità alla volontà di Dio e nel santo abbandono; recenti ediz. presso Lethielleux e Tequi. In italiano ne pubblicò le opere il Marietti di Torino: La presenza di Dio, ossia I tre diversi modi per rendersi interiormente Dio presente e per camminare sempre alla presenza di Dio, 1922; La chiave del puro amore, ossia il modo e il segreto d'amar Dio soffrendo, e d'amar sempre soffrendo sempre, 1923; Stato del puro amore, ossia condotta per giungere alla perfezione mediante il solo Fiat detto e ripetuto in ogni occasione, 1923; Il Più Perfetto, ossia tra le vie interiori la più glorificante per Dio e la più santificante per l'anima, 1923; L'abbandono alla volontà di Dio, Ritiro di 10 giorni, traduzione del P. G. Nivoli O. P. sulla nuova edizione a cura del P. A. Charmoy, O. P., 1926.

R. P. Rousseau, Avis sur les divers états d'oraison, 1710, nuova ed. 1913, presso Lethielleux. Direzioni pratiche nei diversi stati dell'orazione e della vita interiore, (Marietti, Torino).

R. C. Billuart, Summa S. Thomæ hodiernis academiarum moribus accommodata, 1746-1751.

E. Lacordaire, (1802-1861), Lettres à un jeune homme sur la vie chrétienne: Lettres à des jeunes gens. Lettere ai giovani, trad. del Guasti, (Prato, 1865; Milano, Daverio, 1911). Thesaurus animæ, estratti dagli scritti per cura di N. Turco, (Marietti, Torino, 1925).

A. M. Meynard, Traité de la vie intérieure, è una piccola Somma di Teologia ascetica e mistica secondo lo spirito e i principi di S. Tommaso; si può dire un rifacimenti in francese dell'opera del Vallgornera; Lethielleux, Parigi, 1925.

B. Froget, De l'habitation di S. Esprit dans les âmes justes, Lethielleux, 1900; studio teologico molto sostanzioso, di cui il Marietti di Torino pubblicherà presto la versione italiana fatta dal P. Nivoli.

M.-J. Rousset, Doctrine spirituelle, Lethielleux, 1902; ove tratta della vita spirituale e dell'unione con Dio secondo la tradizione cattolica e lo spirito dei Santi. Ne pubblicherà la versione italiana fatta dal P. Nivoli l'editore Marietti.

P. Cormier, Instruction des novices, 1905; Retraite ecclésiastique d'après l'Evangile et al vie des Saints, Roma, 1903. In italiano: L'Istruzione dei Novizi, vol. 4, trad. dal P. Nivoli, (Marietti, Torino); Raccolta di Ritiri spirituali, (Libr. Galla, Vicenza): Lettera a uno studente di S. Scrittura, (Libr. Edit. Fiorentina, 1927).

P. Gardeil, Les dons du S. Esprit dans les Saints dominicains, Lecoffre, 1903, e l'articolo sullo stesso argomento nel Dictionnaire de Théologie.

P. E. Hugueny, Psaumes et Cantiques du Bréviaire Romain, Bruxelles, 1921-22.

P. M. A. Janvier, Exposition de la Morale catholique, conferenze recitate nella Cattedrale di Parigi, Lethielleux, ove sono eloquentemente esposte la morale e l'ascesi cristiana. Sono tradotte in italiano dal P. Benelli O. P. e pubblicate dal Marietti di Torino.

R. P. Joret, La contemplation mystique, 1923.

R. P. Garrigou-Lagrange, Perfection chrétienne et contemplation, 1923. Le Divine Perfezioni secondo S. Tommaso d'Aquino, (Ferrari, Roma, 1923).

La vie spirituelle, rivista d'ascetica e di mistica fondata nel 1919 22.

La Vida sobrenatural, fondata in Ispagna nel 1921.

3° LA SCUOLA FRANCESCANA conserva il suo carattere di evangelica semplicità, di povertà giocondamente sopportata, e di affettuosa devozione a Gesù Bambino e a Gesù paziente.

Fr. di Osuna, Abecedario espiritual, 1528 e ss., il cui terzo volume servì a lungo di guida a S. Teresa.

Pietro d'Alcantara, (-1562), uno dei direttori di S. Teresa, La oración y meditación, trattatello sull'orazione, che fu tradotto quasi in tutte le lingue. Trattato della preghiera e della meditazione, (Firenze, 1686).

Alfonso di Madrid, L'arte di servir Dio, pubblicato in spagnuolo, Alcalà, 1526, e tradotto poi in molte lingue.

Giovanni di Bonilla, Trattato della pace dell'anima, Alcalà, 1580, Parigi, 1912.

Mattia Bellintani di Salò, Pratica dell'orazione mentale, Brescia, 1573.

Giovanni degli Angeli, Obras místicas, particolarmente Los trionfos del Amor de Dios, 1590, nuova ed. Madrid, 1912-1917. In italiano: La lotta spirituale (Brescia, 1668); I trionfi dell'amor di Dio (1590); Della presenza di Dio (1607); Dialoghi della vita interiore, (Firenze, 1601).

Giuseppe di Tremblay, l'Eminenza grigia, Introduzione à la vie spirituelle par une facile méthode d'oraison, 1626.

Maria d'Agreda, La mistica città di Dio, 1670, trad. francese di Crozet, 1696. In italiano fu edita più volte; la più recente versione con note è quella del P. G. Cereseto dell'Oratorio di Genova in 13 volumetti, (Torino, 1881).

Yves di Parigi, Progrès de l'amour divin, 1642; Miséricordes de Dieu, 1645.

Bernardino di Parigi, L'esprit de S. François, 1660.

P. di Poitiers, Le jour mystique, Parigi, 1671.

Luigi Fr. d'Argentan, (-1680); Conférences sur les Grandeurs de Dieu; Exercises du chrétien intérieur.

Brancati di Laurea, De oratione christianâ, 1687, trattato sull'orazione e sulla contemplazione, spesso citato da Benedetto XIV.

Maës, Theologia mystica, 1669.

Tommaso di Bergamo, laico Cappuccino, (1563-1631), Fuoco d'amore, Ausburgo, 1681; Lettere, 1682.

Ambrogio de Lombez, Traité de la Paix intérieure, 1757, opera diventata classica, utilissima a guarire gli scrupolosi; se ne fecero recentemente parecchie edizioni; Trattato della Pace Interna, Venezia, 1817 e Napoli, 1901).

Didaco della Madre di Dio, Ars mystica, Salamanca, 1713.

Ludovico da Besse, La science de la prière, Roma, 1903; La science du Pater, 1904; Eclairissements sur les œuvres mystiques de S. Jean de la Croix, 1895. In italiano: La scienza della Preghiera; La scienza del Pater tradotte da A. Aquarone, (Librer. Salesiana, Sampierdarena); Guida delle anime pie ossia Schiarimenti sopra le opere mistiche di S. Giovanni della Croce, trad. da Aquarone, (Lega Eucaristica, Milano).

Adolfo da Denderwindeke, O. M. C., Compendium theologiæ asceticæ ad vitam sacerdotalem et religiosam rite instituendam, Convento dei Cappuccini, Herenthals (Belgio), 1921); lavoro ben documentato e ricco, nel Tomo II, di copiosa bibliografia per ogni questione trattata.

Fra le nuove scuole cinque specialmente sono da notare.

1° LA SCUOLA IGNAZIANA: spiritualità attiva, energica, pratica, intesa a educar la volontà per la santificazione propria e l'apostolato.

S. Ignazio, nato nel 1491 o 1495, morto nel 1556, fondatore della Compagnia di Gesù: Esercizi spirituali 23, metodo di lavoro per riformare e trasformare un'anima, conformandola al divino modello Gesù Cristo. "Quest'opera, dice il P. Watrigant, condensa 24 un vasto movimento di anima e di pensiero, lentamente svoltosi nel corso dei secoli precedenti. Punto di partenza di un fiotto di vita spirituale che dal secolo XVI in poi costantemente si estende, è nello stesso tempo il punto di arrivo delle varie correnti che solcano il Medio-Evo, le cui origini risalgono a quelle del cristianesimo".

A conoscerne intieramente lo spirito, è bene leggere pure le Costituzioni e le Lettere, aggiungendovi il Racconto del Pellegrino.

Esercizi spirituali, tradotti dall'origin. spagnuolo e preceduti dal Racconto del Pellegrino, cioè dall'Autobiografia del Santo, (Libri della Fede); Lettere e scritti scelti a cura di Pio Bondioli (Bibl. dei Santi); Esercizi spirituali, traduz. letterale dell'originale spagnuolo (Libr. dell'Univ. Gregoriana, Roma).

B. P. Lefèvre, il Memoriale, (scritto parte in castigliano e parte in latino) è il minuto racconto di un anno della sua vita, dal giugno 1542 al luglio 1543: "è un gioiello della letteratura ascetica".

Alvarez de Paz, (1560-1620), De vitâ spirituali ejusque perfectione, 3 in-folio, Lione, 1602-1612; compito Trattato di spiritualità pei Religiosi.

Suarez, (1548-1617), De Religione, che contiene quasi tutte le questioni di spiritualità, specialmente sulla preghiera, sull'orazione, sui voti, sull'obbedienza alle regole.

Lessius, (1554-1623), De summo bono; De perfectionibus moribusque divinis; De divinis nominibus.

Beato Bellarmino, (1542-1621), De ascensione mentis in Deum per scalas creaturarum; De æternâ felicitate sanctorum; De gemitu columbæ, sive de bono lacrymarum; De septem verbis a Christo in cruce prolatis; De arte bene moriendi; operette edite anche di recente dal Marietti e dal Pustet. Delle opere ascetiche si fece una versione italiana dal Sac. Giannantonio Bessone: Del Gemito della Colomba; Della eterna felicità dei Santi, ecc., pubblicate per associazione dalla Stamperia Ferrero, Torino, 1845 e segg.; L'arte di ben morire, trad. da B. Neri, (Libri della Fede).

Le Gaudier, (-1622), De perfectione vitæ spiritualis, compito Trattato di spiritualità, 3 vol., edizione recente curata dal P. Micheletti, (Marietti, Torino, 1903).

Alf. Rodriguez, (-1616) Esercizio di perfezione e di virtù cristiane e religiose, ottimo lavoro che, lasciando da parte la speculazione, tratta delle virtù solo dal lato pratico. Se ne fecero innumerevoli edizioni anche recenti: il Marietti lo ripubblicò nel 1926, in sei volumetti; a Trento, nel 1904 ne curò un'edizione in 11 volumetti il P. Baccolo S. J.; il Compendio del Rodriguez in un unico volume presso la Libr. Salesiana, Roma, 1904.

S. Alf. Rodriguez, (-1617), fratello gesuita, elevato ad alta contemplazione; tutti i suoi opuscoli furono pubblicati recentemente a Torino sotto il titolo: La via sicura della cristiana virtù e Perfezione, (Libr. del S. Cuore, 1907).

Luigi da Ponte (de la Puente), (-1624), compose in spagnuolo Guida spirituale, Della perfezione cristiana in tutti gli stati, Della perfezione cristiana nello stato ecclesiastico, Meditazioni sui misteri della fede, Vita del P. Alvarez, che fu uno dei direttori di S. Teresa e uomo contemplativo. L'Herder di Friburgo pubblicò nella sua Bibliotheca ascetica mystica le Meditationes tradotte in latino dal Trevinnio. In italiano: Guida spirituale, tradotta dallo Sperelli, (Roma, 1628); Il tesoro nascosto nell'infermità tradotto dal Rinaldi, (Venezia, 1789); Meditazioni sui misteri trad. dal Braccini, (Marietti, Torino, 1926); Compendio delle meditazioni redatto dal P. Ximenes, (Roma, Via del Seminario, 1925).

E. Binet, (1569-1639), Les attraits tout-puissants de l'amour de Jésus Christ; Le grand chef-d'œuvre de Dieu et les souveraines perfections de la Ste Vierge.

G. B. Saint Jure, (1588-1657), De la connaissance et l'amour de Jésus Christ; Le livre des Elus ou Jésus crucifié; L'Union avec N. S. Jésus Christ; L'homme spirituel; in queste due ultime opere si accosta alla dottrina della Scuola francese del secolo XVII. In italiano: Erario di vita cristiana e religiosa ovvero l'Arte di conoscere ed amare Gesù Cristo, opera del P. Giambattista Sangiure, 3 vol., (Venezia, 1767); Il libro degli Eletti o Gesù Cristo in croce, (Venezia, 1710); L'uomo in Religione, (Tipogr. De Paschale, Napoli, 1865).

Michele Godinez, (o Wading), 1591-1644), Pratica de la teologia mistica; Praxis Theologiæ mysticæ, latine redditum ab Ignatio de la Reguera, nuova ed., Parigi, Lethielleux, 1920.

Nouet, (1605-1680), Conduite de l'homme d'oraison dans les voies de Dieu, 1674. In italiano: Meditazioni sulla Vita di Gesù C. (Libr. Maiocchi, Milano).

Ven. P. de la Colombière, (-1682), Journal de ses retraites, nuova ed., Desclée, 1877, principalmente La Grande Retraite, ove sono notate le grazie e i lumi che Dio gli comunicò nel ritiro spirituale del 1674.

Bourdaloue, (1632-1704), Sermons, ove la morale e l'ascetica cristiana sono ampiamente e sodamente esposte; Retraite. In italiano: Opere Complete, 7 vol., (Cremona, 1837); Ritiramento spirituale, (Venezia, 1763).

F. Guilloré, (1615-1684), Maximes spirituelles pour la conduite des âmes; Les Secrets de la Vie spirituelle 25.

J. Galliffet, De l'excellence de la dévotion au Cœur adorable de J. C., Lione, 1733.

Petit-Didier, (1756), Exercitia spiritualia, tertio probationis anno a Patribus Societatis obeunda; parecchie edizioni, in particolare Clermont, 1821. È uno dei migliori commenti degli Esercizi spirituali.

C. Judde, (1661-1735), Retraite de trente jours, sodissimo commento degli Esercizi; parecchie edizioni, in particolare quella di Lenoir-Duparc, 1833.

A. Bellecio, (1704-1752), Virtutis solidæ præcipua impedimenta, subsidia et incitamenta; Medulla asceseos. In italiano: La virtù soda, trad. da L. Lombardi, Marietti, Torino, 1873); Esercizi spirituali, trad. dal P. Bresciani, (Marietti, Torino, 1924); Il fervore acceso ed accresciuto nelle anime religiose con aggiunte del P. E. Radaelli. (Roma, Via del Seminario, 1925).

P. Lallemant 26, (-1635), il cui libro La doctrine spirituelle fu pubblicato dal P. Rigoleuc; breve ma sostanziosa opera dove l'autore dimostra in che modo si possa, col frequente e affettuoso pensiero di Dio che vive in noi, con la purità del cuore e con la docilità allo Spirito Santo, giungere alla contemplazione. In italiano: Ammaestramenti spirituali, (Milano, 1863).

G. Surin, (-1665), Catéchisme spirituel (posto all'Indice); Les fondements de la vie spirituelle; La Guida spirituelle, ecc.; l'autore vi svolge la dottrina del P. Lallemant. In italiano: Catechismo spirituale trad. dal Gherardelli e dal Marigliano (Bologna, 1675; Napoli, 1873); Dialoghi trad. dal Marigliano (Napoli, 1873); I fondamenti della vita spirituale trad. da C. Gioffredi, (Napoli, 1867 e 1870).

G. Crasset, La vie de Mde Hélyot, 1683; Considérations chrétiennes pour tous les jours de l'année. In italiano: Considerazioni cristiane per tutti i giorni dell'anno, 4 vol., (Venezia, 1734).

V. Huby 27, Retraite, 1690; Motifs d'aimer Dieu; Motifs d'aimer Jésus Christ. In italiano: Scala all'amor di Dio ossia opere spirituali del P. Huby (manca luogo e data).

P. de Caussade, (1693-1751), Abandon à la divine Providence; Instructions spirituelles sur les divers états d'oraison, ristampato in 2 vol. in 12, 1892-95, presso Lecoffre. In italiano: Abbandono alla divina Provvidenza, (Roma-Napoli, 1897); un Compendio di quest'operetta pubblicò pure la Libreria degli Artigianelli, (Torino, 1885).

P. Segneri, (1624-1694), Concordia tra la fatica e il riposo dell'orazione, contro gli errori quietisti di Molinos; Opere complete in tre grossi volumi, (Milano, 1838; e Passigli, Firenze, 1850).

G. P. Pinamonti, (1632-1703), Il direttore della perfezione cristiana; La via del cielo (Opere, Venezia, 1762); La Religiosa in solitudine, (Marietti, Torino, 1926).

Scaramelli, (1687-1752), Direttorio ascetico, volumi 4, (Torino, 1855); Direttorio Mistico, volumi 2, (Torino, 1857); Compendio del Direttorio Ascetico e Compendio del Direttorio Mistico (Galla, Vicenza, 1926); La dottrina di S. Giovanni della Croce, (Napoli, 1892); Discernimento degli spiriti, (Venezia, 1764). Il Direttorio mistico è uno dei trattati più compiti sulla mistica; un piccolo appunto che gli si può fare è che dà come gradi distinti di contemplazione le varie forme di uno stesso grado.

G. N. Grou, (1731-1803), Maximes spirituelles; Méditations en forme de retraite sur l'amour de Dieu; Retraite spirituelle sur la Connaissance el l'Amour de N. S. J. C., edizione con note del P. Watrigant, Lethielleux, 1920; Manual des âmes intérieures; la dottrina esposta in queste opere è come quella del P. Lallemant. In italiano: Meditazioni sull'amore di Dio in forma de esercizi spirituali e considerazioni sopra il dono di se stessi a Dio e Per la vita intima dell'anima, tradotti tutti e due dal Sac. M. Albera, (Libr. Salesiana, Torino, 1918); Massime spirituali, Manuale delle anime interne, La Vita interiore di Gesù e di Maria, ecc. (Libreria Maiocchi, Milano).

P. Picot de Clorivière, ristauratore della Compagnia in Francia, Considérations sur l'exercice de la prière, 1862, breve esposizione di quanto riguarda l'orazione ordinaria e straordinaria.

E. Ramière, (1821-1884), la cui opera sulla Divinisation du chrétien è un ritorno a quelle tradizionali dottrine che sono il fondamento della spiritualità.

P. Olivaint, Journal de ses retraits annuelles, 8ª ed., 1911, Téqui, Parigi.

B. Valuy, Les vertus religieuses; Le Directoire du prêtre; nuova ed. presso il Tralin, 1913.

G. B. Terrien, Pratique de l'oraison mentale, ordinaire et extraordinaire; parecchie edizioni del Beauchesne, Parigi.

A. Poulain, Delle grazie d'orazione, Trattato di Teologia mistica, con introduz. del P. Guibert e suppl. bibliogr. del P. Scheuer, (Marietti, Torino, 1926). L'ultima edizione dell'originale francese fu annotata dal P. Bainvel, 1922.

G. Bucceroni, Esercizi spirituali proposti agli Ecclesiastici secolari, ai Religiosi e alle Monache per l'annuale ritiro di otto giorni, (Roma).

C. de Smedt, Notre vie surnaturelle, tratta del principio, delle facoltà, delle condizioni per la piena attività della vita soprannaturale, Bruxelles, 1913.

Longhaye, Retraite annuelle de huit jours, con note, schemi, quadri sinottici, svolgimento, Casterman, 1920.

A. Eymieu, Le gouvernement de soi-même, Parigi, Perrin, 1911-1921. In italiano: Il governo di se stesso, (Desclée, Roma, 1913).

G. V. Bainvel, La dévotion au Sacré Cœur de Jésus, dottrina, storia, 4ª ed., 1917; Le Saint Cœur de Marie, vita intima della S. Vergine, 1918; La Vie intime du catholique, 1916. In italiano: La divozione al S. Cuore di Gesù, (Vita e Pensiero, Milano, 1922); Vita intima di Maria, (Galla, Vicenza, 1926).

R. Plus, Dieu en nous; Vivre avec Dieu; Dans le Christ Jésus, 1923: adattamento delle dottrine fondamentali della Scuola francese del secolo XVII. In italiano: Dio in noi, (Berruti, Torino, 1923); L'idea riparatrice, In Cristo Gesù, Dio nei fratelli, Vivere con Dio, (Marietti, Torino, 1926).

REVUE D'ASCÉTIQUE ET DE MYSTIQUE, che esce ogni trimestre, a Tolosa, dal primo gennaio 1920, ed ha per Direttore il P. G. de Guibert, studia le più importanti questioni di Ascetica e di Mistica sotto il triplice aspetto storico, dottrinale, psicologico.

2° LA SCUOLA TERESIANA E CARMELITANA: spiritualità fondata sul principio il tutto di Dio e il niente della creatura, insegna l'intiero distacco dalle creature e da se stesso per giungere, ove piaccia a Dio, alla contemplazione; e la pratica dell'apostolato per mezzo della preghiera, del buon esempio e del sacrificio.

S. Teresa, (1515-1582), modello e maestra della più alta santità, la cui dottrina la Chiesa c'invita a studiare e a praticare "ita cælestis ejus doctrinæ pabulo nutriamur, et piæ devotionis erudiamur affectu". I suoi scritti ci porgono la più ricca documentazione sugli stati mistici, dandocene pure la classificazione meglio ordinata e più viva. In Ispagna ne pubblicò un'edizione critica il Padre Silverio di S. Teresa: Obras de S. Teresa, editadas y anotadas por el P. Silverio de S. Teresa, 6 volumi, Burgos, 1915-1920; Epistolario de Santa Teresa di Jesùs por el P. Silverio de S. Teresa, 3 volumi, Burgos, 1926; edizione minore: Obras de S. Teresa de Jesús, edición y notas del P. Silverio de S. Teresa, volume unico, Burgos, 1922. La versione francese venne fatta dai Carmelitani di Parigi con la collaborazione di Monsig. M. Polit, in 6 vol. Parigi, Beauchesne; a cui si debbono aggiungere le Lettres de Ste Thérèse trad. dal P. Gregorio di S. Giuseppe, 3 vol., 2a ed., 1906. Numerosissime furono le edizioni delle Opere di S. Teresa in italiano, a cominciar dalla prima che il Tipografo Paolini pubblicò in Roma nel 1603: cito solo le due più autorevoli. La prima è quella fatta per incarico di Benedetto XIV e a lui decidata dal P. Federico di S. Antonio, Carmelitano scalzo, divisa in tre Tomi, suddiviso ognuno in due Parti, (Venezia, 1754): il Tomo I contiene un'ampia vita della Santa descritta dallo stesso traduttore; il T. II contiene nella Prima Parte l'Autobiografia, il Cammino della Perfezione e il Castello Interiore; nella Seconda Parte il Libro delle Fondazioni e le Operette spirituali; il T. III contiene le Lettere; ricchi tutti di copiosi indici delle cose più memorabili e notabili. Il traduttore protesta di avere adoprato "estrema attenzione e premura di non levare (agli scritti Teresiani) quell'unzione, divozione e schiettezza santa che spirano nella lingua natìa... e studiato più alla chiarezza e fedeltà che all'eleganza 28". La seconda versione italiana accurata, chiara ed elegante, ma spesso alquanto parafrastica, è quella del P. Camillo Mella d. C. d. G., pubblicata dalla Tipografia dell'Immacolata Concezione di Modena, 1871-1882, in sei volumi 29. Vol. I, Storia della propria Vita o Autobiografia; Vol. II, Storia delle Fondazioni; Vol. III, Opere Ascetiche, Via della Perfezione, Il Castello Interiore; Vol. IV e V, Lettere; Vol. VI, Opere minori. La Biblioteca dei Santi annunzia di S. Teresa l'Autobiografia e pagine di vita interiore con introduzione di Giulia Fornaciari. I PP. Carmelitani italiani preparano una nuova versione italiana condotta sull'edizione critica spagnuola del P. Silverio.

S. Giovanni della Croce, (1543-1591), discepolo di S. Teresa, dichiarato da Pio XI Dottore della Chiesa Universale il 24 Agosto 1926. Le quattro sue opere danno un compito trattato di Teologia mistica: La Salita del Monte Carmelo, mostra le tappe da percorrere per giungere alla contemplazione; La Notte Oscura descrive le prove passive che l'accompagnano; La Fiamma viva dell'amore ne espone i mirabili effetti; Il Cantico spirituale è un lirico compendio della dottrina esposta nelle altre opere. Il P. Gerardo ne diede un'edizione spagnuola abbastanza critica nel 1912, a Toledo, che il P. Edoardo di S. Teresa riprodusse, in occasione del secondo centenario della canonizzazione del Santo, con qualche migliorìa in edizione minore di un unico volume: Obras de San Juan de la Cruz, edición popular, Burgos, 1925 30. Sull'edizione del P. Gerardo ne condusse una versione francese l'Hoornaert, Desclée, Parigi-Lilla, nuova ed. 1922-1923. Numerose e frequenti furono le edizioni di S. Giovanni della Croce in lingua italiana. Quella che soppiantò, a così dire, tutte le altre è la versione del P. Marco di S. Francesco, Carmelitano Scalzo, pubblicata in Venezia, nel 1747, coi tipi di A. Geremia, contemporaneamente in doppia edizione: un'edizione in quarto, in tre volumi; e una magnifica edizione in folio, "commendabile per ornamenti di carta, di caratteri e di rami", in due volumi; questa veneta edizione, omettendone però la Vita del Santo scritta dallo stesso P. Marco, fu riprodotta in due volumi dall'editore Fassicomo di Genova nel 1858; e più di recente, nel 1912 in Milano, dalla S. Lega Eucaristica, con introduzioni e note del Prof. De Toth. Oggi, (Agosto, 1927), la S. Lega Eucaristica pubblica il Primo Volume delle Opere di S. Giovanni della Croce, Dottore della Chiesa, tradotte in italiano da P. N., Carmelitano Scalzo della Prov. Romana; "traduzione fedelissima, quasi letterale, per quanto lo comporta l'esigenza della lingua italiana, del pensiero genuino del S. Dottore", in tre eleganti volumi.

Giovanni di Gesù Maria, (1564-1615), Disciplina claustralis, 4 in folio, contenenti vari trattati ascetici, fra i quali Via vitæ; Theologia mystica, ripubblicata nel 1911 dall'Herder; Instructio novitiorum, trad. in franc. dal P. Bertoldo Ignazio di S. Anna, Dessain, Malines, 1883; De virorum ecclesiasticorum perfectione, ecc. In italiano: Stimoli di compunzione e Soliloqui, Istruzione dei novizi, Arte di ben morire, Disciplina claustrale; recentemente In Salita, (Lega Eucaristica, Milano, 1926).

Giuseppe di Gesù Maria, (1562-1626), Subida del alma a Dios (Ascensione dell'anima a Dio), Madrid, 1656.

S. Maria Maddalena de' Pazzi, (1566-1607), emula nelle virtù e nei divini favori di S. Caterina da Siena, ricevette da Dio, in frequenti estasi, sublime dottrina ascetica e mistica, che fu religiosamente raccolta dalle Carmelitane sue Consorelle ed esposta nella vita che ne scrisse il suo confessore, Don Vincenzo Puccini, recentemente ristampata, Vita ed Estasi di Santa Maria Maddalena de' Pazzi, (Firenze, 1893); Lettere scritte in estasi, edizione critica a cura del Professor Vaussard, (Libri della Fede); Estasi e Lettere con introd. di Irene Pannoncini, (Fiori di lett. ascet. e mistica); Lettere scritte in estasi rivedute sui manoscritti originali da R. Cioni, (Biblioteca dei Santi).

B. Maria dell'Incarnazione, (Signora Acarie), veramente non lasciò scritti, ma la dottrina e le virtù ne espose Andrea Duval nel libro La vie admirable de Mlle Acarie, 1621; nuova ed., 1893.

Ven. Anna di S. Bartolomeo, Autobiografia, nuova ed., Bonne Presse.

Margherita Acarie, Conduite chrétienne et religieuse selon les sentiments de la V. M. Marguerite... del P. G. Vernon, 2ª ed., 1691.

Tommaso di Gesù, (1568-1627), De contemplatione divinâ libri VI, vol. II, ed. di Colonia, 1684.

Nicola di Gesù Maria, detto da Bossuet il più dotto interprete di S. Giov. della Croce, Phrasium mysticæ theologiæ ven. P. Joannis a Cruce... elucidatio; trad. francese in Etudes Carmélitaines, 1911-1914.

Filippo della SS. Trinità, (-1671), Summa theologiæ mysticæ, 3 vol. in 8°, opera classica che chiaramente e ordinatamente descrive le tre vie della perfezione; nuova ed. a Bruxelles e Parigi nel 1874.

Antonio dello Spirito Santo, Directorium mysticum, pubblicato nel 1677, manuale simile al precedente ma più breve, in un unico vol.; nuova ed., Parigi, 1904.

La Teologia di Salamanca, (1631-1679), uno dei più autorevoli Commenti della Somma Teologica di S. Tommaso, dilucida molte questioni che sono il fondamento della spiritualità.

Onorato di S. Maria, (1651-1729), Tradition des Pères et des auteurs ecclésiastiques sur la contemplation, lavoro storico importante sull'argomento.

Giuseppe dello Spirito Santo, (-1736), Cursus theologiæ mystico-scholasticæ in sex tomos divisus, Siviglia, 1710-1740; l'edizione critica, curata dal P. Anastasio da S. Paolo, è in corso di pubblicazione presso il Beyaert di Bruges, 1924.

Elisabetta della Trinità, (1880-1906), Souvenirs, Réflexions et Pensées, Digione e Parigi, libr. S. Paul. In italiano: Ricordi (Libr. Editr. Fiorentina, 1926).

S. Teresa del Bambin Gesù, (1873-1897), Histoire d'une âme, Lettres, Poésies.Storia di un'anima, Lettere e Poesie, e Lo spirito di S. Teresa del Bambin Gesù, (Libreria del S. Cuore, Torino).

Dal 1911 gli ETUDES CARMÉLITAINES, Rivista trimestrale diretta dal P. Maria Giuseppe, pubblicano importanti studi su varie questioni ascetiche e mistiche, intesi a far meglio intendere le dottrine di S. Teresa e di S. Giovanni della Croce.

3° LA SCUOLA SALESIANA si concentra quasi tutta nel suo fondatore, S. Francesco di Sales, (1567-1622), che ebbe il grande merito di mostrare che la devozione e la stessa santità possono essere dagli uomini praticate in tutti gli stati. Devoto umanista, perfetto gentiluomo, apostolo e direttore di anime, seppe rendere amabile la pietà senza nulla togliere della sua austerità.

La Filotea o Introduzione alla vita devota è in sostanza un vero trattato di ascetica, che introduce le anime nella via purgativa e nella via illuminativa; il Teotimo o Trattato dell'amor di Dio le inalza alla via unitiva: la contemplazione vi è descritta con la scienza del teologo e con la psicologia di chi la conosce per esperienza; i Veri Trattenimenti spirituali sono propriamente rivolti alle Visitandine ma fanno del bene a tutte le anime; le numerose sue Lettere applicano ad ogni anima in particolare i principi generali esposti nei suoi libri; vi si nota fine psicologia, prudenza e delicatezza ammirabili, grande franchezza e semplicità 31. -- L'edizione migliore delle sue opere è quella pubblicata dalle Religiose del I° Monastero d'Annecy, (1894). Numerosissime sono le versioni italiane delle opere di questo Santo e non poche pure delle opere complete; ne noterò due fra le migliori: Collezione completa di tutte le Opere di S. Francesco di Sales, distribuite in sedici volumetti, dei quali il primo contiene un Ristretto della vita con Ritratto, (Brescia, Pio Istituto di S. Barnaba, 1831-1832); Opere complete di S. Francesco di Sales in 14 volumetti, (G. Marghieri, Napoli, 1858-1866). Edizioni recenti di alcune opere: La Filotea, trad. dal Ceria, (Soc. Edit. Internazionale, Torino, 1926); trad. dal Fanciulli, (Hoepli, 1917); (Scuola Tipografica S. Paolo, Alba, 1925); Il Trattato dell'amor di Dio, presentato alla società moderna da Celestina Calleri, Vol. 2, (Biblioteca dei Santi, La Santa, presso Milano, 1926); ma più fedele al testo e più integro Il Teotimo ossia Trattato dell'amor di Dio, trad. dal Prof. A. Fabre sull'edizione critica di Annecy (Salesiana, Torino); Lettere scelte a cura di A. Bernareggi, (Biblioteca dei Santi); Lettere alla Chantal, trad. dal Prof. Dino Provenzal, (Libri della Fede); La Fede Religiosa negli insegnamenti di S. Francesco di Sales del Sac. E. Ceria, (Soc. Ed. Internazionale, Torino, 1926).

G. P. Camus, amico di S. Francesco di Sales, è scrittore prolisso; basterà leggere: L'esprit di B. Fr. de Sales, 1639-1641; La Charité o il ritratto della vera carità; Catéchisme spirituel, 1642. In italiano: Lo spirito di S. Francesco di Sales, (Venezia, 1741).

S. Giovanna di Chantal, Sa vie et ses œvres, Parigi, Plon, 7 vol., 1877-1893. In italiano: Le parole consolanti; Passi scelti; Scelta di Lettere, (Venezia, 1720).

La Madre di Chaugy, Mémoires sur la vie et les vertus di Ste Jeanne de Chantal, Parigi, Plon, 1893.

S. Margherita Maria, Œuvres pubblicate da Monsig. Gauthey, Poussielgue. In italiano: Massime ricavate dagli Scritti, Venezia, 1871); Lettere, (Roma, 1875).

P. Tissot, L'Art d'utiliser ses fautes d'après S. François de Sales, 3a ed., Parigi, Beauchesne, 1918; La Vie intérieure simplifiée 32, (libro scritto da un Certosino). In italiano: L'arte di trar profitto dalle proprie colpe, (Soc. Ed. Intern. 1923); La vita interiore semplificata e richiamata al suo fondamento, trad. dal P. G. Nivoli, 3 vol., (Marietti, Torino, 1922).

P. Milion, Manrèse Salesien, meditazioni tratte dalle opere di S. Fran. di Sales.

L'Abbate E. Chaumont, (1838-1896), fondatore di tre società salesiane, pubblicò o fece pubblicare un certo numero di opuscoli imbevuti della dottrina di S. Francesco di Sales, ad uso dei membri delle sue tre comunità.

4° LA SCUOLA FRANCESE DEL SECOLO XVII 33: la sua spiritualità deriva dai dommi della fede e specialmente dal domma dell'Incarnazione; incorporati col battesimo a Cristo e ricevendo quindi lo Spirito Santo che viene ad abitare nell'anima nostra, dobbiamo, unendoci al Verbo Incarnato, glorificar Dio che vive in noi e imitare le virtù interiori di Gesù, vigorosamente lottando contro le avverse inclinazioni della carne o dell'uomo vecchio: hoc enim sentite in vobis quod et in Christo Jesu... exspoliantes vos veterem hominem et induentes novum.

A questa Scuola, il cui fondatore è il Card. di Bérulle, si ricollegano non solo l'Oratorio, ma anche S. Vincenzo de' Paoli, l'Olier e S.-Sulpizio, S. Giov. Eudes e gli Eudisti, il B. Grignion di Montfort e S. G. Battista della Salle, il Ven. Libermann, i Padri dello Spirito Santo, il di Renty, il di Bernières, il Boudon, il Gay.

Il Card. di Bérulle, (1575-1629), fondatore dell'Oratorio di Francia, Œuvres complètes pubblicate dal P. Bourgoing, 2a ed., Parigi, 1657; altra ed. Migne, Parigi, 1856; l'opera sua principale è il Discours de l'Estat et des Grandeurs de Jésus; ma è pur necessaria la lettura dei suoi opuscoli per conoscerne appieno la dottrina. È l'apostolo del Verbo Incarnato, a cui noi dobbiamo unirci, studiandoci di farlo vivere in noi con le sue virtù e staccandoci dalle creature e da noi stessi.

C. de Condren, (1588-1641), Œuvres complètes, pubblicate dopo la sua morte, prima nel 1688, poi nel 1857 dal Pin, specialmente: L'idée du sacerdote et du sacrifice e le Lettres. Compie il Bérulle con la dottrina del sacerdozio e del sacrifizio: G. Cristo, divenuto l'unico adoratore del Padre, gli offre coi suoi annientamenti un sacrifizio degno di lui, e noi gli aderiamo annientandoci con lui.

F. Bourgoing, (1585-1662), Vérités et excellences de Jésus-Christ... disposées en méditations, 32a ed. del P. Ingold, Parigi, Téqui, 1892. In italiano: Meditazioni sulle Verità ed Excellence di Gesù Cristo N. Signore, trad. da T. Ferraris, 3 vol., (Acqui, 1914).

S. Vincenzo de' Paoli, (1580-1660), fondatore dei Preti della Missione (soprannominati Lazaristi dalla culla della loro Congregazione che fu l'antico Priorato di San Lazzaro) e delle Figlie della Carità. Delle sue Opere complete l'edizione più recente è quella in 14 volumi pubblicata e annotata da P. Coste, Prete della Missione, Parigi, Gabalda, 1920-1925: Correspondance, T. I-VIII; Entretiens, T. IX-XII; Documents, T. XIII; Table Générale, T. XIV. Fu discepolo del Bérulle, ma discepolo originale, che divenne a sua volta maestro, di tal prudenza e sagacia che ne fa un genio. Ne descrisse la vita, le opere, e le virtù il suo amico e contemporaneo Monsig. Lodovico Abelly, Vescovo di Rodez; Della vita di S. Vincenzo de' Paoli etc., Libri tre, (Firenza, Tipografia arcivescovile, 1912). Da leggersi pure il Maynard: Virtù e Dottrina spirituale di S. Vincenzo de' Paoli, (Marietti, Torino, 1914).

G. G. Olier, (1608-1657), fondatore della Compagnia si S.-Sulpizio. "Ci porge da solo la comune dottrina (della Scuola francese) in tutta l'estensione dei suoi principi e delle sue applicazioni 34". Oltre numerosi manoscritti, ci lasciò: il Catéchisme chrétien pour la vie intérieure, ove dimostra in che modo con la pratica delle virtù mortificative si giunge all'intima e abituale unione con Gesù; l'Introduction à la vie et aux vertus chrétiennes, che spiega in particolare le virtù che perfezionano questa unione; la Journée chrétienne, serie di Elevazioni spirituali onde praticare questa unione in tutte le azioni e circostanze della vita; il Traité des Ss. Orders, che prepara il giovane chierico a diventare il religioso di Dio, trasformandosi in Gesù, sommo sacerdote, sacrificatore e vittima; les Lettres, che compiono questa dottrina applicandola alla direzione dell'anime; il Pietas Seminarii S. Sulpitii, che è come un compendio di tutte le devozioni sulpiziane. Chi voglia conoscere qual partito possa trarsi dai dommi di nostra fede rispetto alla pietà, legga l'Esprit de M. Olier, estratto dai suoi manoscritti, di cui dà una breve compendio il Letourneau, col titolo di Pensées choisies de M. Olier, Gabalda, 2a ed., 1922 35. In italiano: Trattato dei Santi Ordini, tradotto da Monsig. G. M. Genuardi, Vescovo di Acireale, (Libraria Romana, Torino, 1885).

G. Blanlo, (1617-1657), L'enfance chrétienne, che è una partecipazione dello spirito e della grazia del divin Bambino Gesù. Verbo Incarnato; ed. recenti presso il Lethielleux.

D. di Bretonvilliers, (1620-1676), L'Esprit d'un directeur des âmes, tratto dai discorsi e dalla pratica dell'Olier; Journal spirituel, manoscritto, 3 vol. in 4°.

C. di Lantages, Catéchisme de la foi et des mœurs chrétiennes; Instructions ecclésiastiques sulla dignità e santità del Clero, 1692; Opere complete pubblicate dal Migne, 1857.

L. Tronson, (1622-1700), Forma cleri, secundum exemplar quod Ecclesiæ, Sanctisque Patribus a Christo Domino Summo Sacerdote monstratum est, 1727, 1770, ecc.; Examens particuliers sur divers sujets propres aux ecclésiastiques et à toutes les personnes qui veulent s'avancer dans la perfection, quest'opera, abbozzata dall'Olier e dal de Poussé, e compita poi da L. Tronson, è uno dei libri più pratici di spiritualità, tradotto in italiano, in latino e in inglese; le ultime edizioni furono rivedute e ritoccate da L. Branchereau; varii Trattati sull'obéissance, e sull'humilité; Manuel du Séminariste; Esprit de M. Olier, manoscritto, compito dal Sig. Goubin, 2 vol. in 4°. litografato, nel 1857. In italiano: Esami particolari sopra diversi soggetti propri agli Ecclesiastici, ecc., (Roma, 1778 e altrove).

G. Planat, Schola Christi: purgativa seu exspoliatio veteris hominis, illuminativa seu novi hominis renovatio, perfectiva seu christiformitas, unitiva seu deiformitas.

G. della Chétardye, (1636-1714), Retraite pour les Ordinands, 1709; Entretiens ecclésiastiques, 1711; Œuvres complètes, 2 vol., ed. dal Migne.

G. B. La Sausse, (1740-1826), Cours de méditations ecclésiastiques; Vie sacerdotale et pastorale; La dévotion aux mystères de Jésus et de Marie; tradusse pure in francese la Schola Christi del Planat.

G. A. Emery, (1732-1811), L'Esprit de Ste Thérèse, 1775, e nelle sue Opere pubblicate dal Migne, 1857.

G. B. M. David, (1761-1841), The true piety, (La vera pietà); A spiritual retreat of eight days, (Ritiro spirituale di otto giorni) edito dallo Spalding, Louisville, 1864.

G. Vernet, Népotien ossia l'alunno del santuario, 1837.

A. G. M. Hamon, (1795-1874), Méditations à l'usage du Clergé et des Fidèles, 1872, spesso ristampato, Parigi, Gabalda. In italiano: Meditazioni, trad. dal Sig. De Angelis, (Napoli, Via Vergini, 51); Hamon-Bertola, Meditazioni e Colloqui eucaristici, 4 vol., (Libraria del S. Cuore, Torino, 1924).

G. Renaudet, (1794-1880), Le mois de Marie à l'usage des Séminaires, 1883; parecchie edizioni, Parigi, Letouzey; Sujets d'oraison à l'usage des prêtres, 1874-1881.

N. L. Bacuez, (1820-1892), S. François de Sales modèle et guide du prêtre, 1861; Du saint office... au point de vue de la piété, Paris, 1867, ult. ediz. rived. e compita dal Vigourel; Du divin sacrifice et du prêtre qui le célèbre, 1888 e 1895. In italiano: Il Divino Ufficio, (Artigianelli, Torino, 1880).

E. G. Icard, (1805-1893), Vie intérieure de la T. S. Vierge, tratta dagli scritti dell'Olier, 1875-1880; Doctrine de M. Olier spiegata colla sua vita e coi suoi scritti, 1889 e 1891; Parigi, Lecoffre; Traditions de la Compagnie de S.-Sulpice.

G. Ribet, La Mystique divine distinguée des contrefaçons diaboliques et des analogies humaines, Parigi, Poussielgue, 1879; L'Ascétique chrétienne, 3a ed., 1902; Les Vertus et les Dons dans la Vie chrétienne, Lecoffre, 1901.

G. M. Guillemon, La Vie chrétienne, 1894.

G. Guibert, Contribution à l'éducation des clercs, Beauchesne, 1914. In italiano: Ritiro spirituale, (Marietti, Torino, 1911).

C. Sauvé, Dieu intime; Jésus intime; L'Ange intime; L'homme intime, ecc,; sono elevazioni dommatiche sui nostri dommi con copiosi squarci dei migliori autori; Etats mystiques. In italiano: Le Litanie del S. Cuore, trad. dal P. Nicoli, (Vita e Pensiero, Milano, 1921).

G. Mauviel, Traité de Théologie ascétique et mystique 36, litografato, 1912.

C. Belmon, Manuel du Séminariste soldat, Parigi, Roger, 1904.

L. Garriguet, La Vierge Marie, 1916; il Le Sacre Cœur de Jésus, 1920, Parigi, Bloud: studio storico e dottrinale nello stesso tempo.

V. Many, La Vraie vie, Gabalda, 1922.

S. G. Eudes, (1601-1680), discepolo del Bérule e del Condren, fondatore della Congragazione di Gesù e di Maria (Eudisti) e dell'Ordine della Madonna della Carità, si assimilò perfettamente la spiritualità berulliana e la espose in forma chiara, popolare e pratica, collegando così bene le virtù interiori alla devozione dei SS. Cuori di Gesù e di Maria, che la Bolla di beatificazione lo dice il padre, il dottore, l'apostolo della divozione a questi Sacri Cuori. Principali fra i suoi Scritti, ristampati di fresco in 12 vol. in 8°, Parigi, 1905, sono: La vie et le royaume de Jésus dans les âmes chrétiennes, dove spiega che la vita cristiana è la vita di Gesù in noi, e in che modo si può fare tutte le proprie azioni in Gesù e per Gesù; Le contrat de l'homme avec Dieu par le saint baptême; Le Cœur admirable de la mère de Dieu, opera sua principale, il cui lib. XII. tratta della devozione al Cuore de Gesù; Le Mémorial de la vie ecclésiastique; Règles et constitutions de la Congrégation de Jésus et Marie: le Regole sono formate di testi biblici logicamente ordinati e le Costituzioni ne sono il commento pratico. In italiano: La vita e il regno di Gesù nelle anime cristiane, per cura del P. Ganderon, Eudista, Marietti, Torino, 1925).

P. Le Doré, Le P. Eudes, premier Apôtre des SS. Cœurs de Jésus et de Marie, 1870; Les Sacrés Cœurs et le Vén. J. Eudes, 1891; La dévotion au Sacré Cœur et le V. J. Eudes, 1892.

P. Boulay, Vie du V. J. Eudes, 4 in 8°, 1905, che dà pure un compendio della sua spiritualità.

C. Lebrun, La dévotion au Cœur de Marie, studio storico e dottrinale, Lethielleux, 1917.

P. E. Lamballe, La Contemplation ou Principes de Théologie mystique, Téqui, 1912.

B. L. Grignion di Montfort, (1673-1716), fondatore dei Missionari della Compagnia di Maria e delle Figlie della Sapienza, era stato iniziato alla spiritualità berulliana nel Seminario di S.-Sulpizio e la espose in modo chiaro e popolare nel Traité de la vraie Dévozion à la Ste Vierge, nel Secret de Marie, nella Lettre circulaire aux amis de la croix; parecchie edizioni, oggi presso il Mame. Le varie operette del Beato sono tradotte in italiano per cura dei Padri della Compagnia di Maria, (Roma, Via Romagna, 44).

P. Lhoumeau, La vie spirituelle à l'école du B. Grignion, Parigi, 1913.

S. G. B. della Salle, (1651-1719), fondatore dei Fratelli delle Scuole cristiane, formato a S.-Sulpizio, adattò la spiritualità berulliana all'Istituto dei Fratelli; le principali sue opere sono: Les Règles et Constitutions, Médittions pour les dimanches et fêtes; Méditations pour le temps de la retraite; L'Explication de la méthode d'oraison, Recueil de petits traités à l'usage des Frères.

Il V. F. M. P. Libermann. (1803-1852), fondatore della Congregazione del S. Cuore di Maria, unita più tardi alla Società dello Spirito Santo, formato nel Seminario di S.-Sulpizio ne espose la spiritualità berulliana nei suoi scritti sull'oraison, l'oraison d'affection, la vie intériere, la sainte vertu d'humilité, e specialmente nelle sue Lettres, di cui pubblicò tre volumi il Poussielgue.

Si possono collegar pure a questa scuola quattro celebri autori: il Signor di Renty, -1649, la cui dottrina si ha nella Vita scrittane dal P. Saint-Jure, 1652.

Giovanni di Bernières, (1602-1659), Le chrétien intérieur, ecc., opera postuma pubblicata dal D'Argentan, e posta con altre sue opere all'Indice, perchè alquanto infette di quietismo. In italiano: Esercizii del christiano interiore ecc. pure all'Indice.

Ven. Boudon, Arciv. di Evreux, (1624-1702), Le Règne de Dieu en l'oraison mentale, e altre opere di pietà ristampate dal Migne, 1856.

Monsignor Gay, (1816-1892), formato egli pure a S. Sulpizio, scrisse parecchie opere piene nello stesso tempo di dottrina sulpiziana e salesiana; le principali sono: De la vie et des vertus chrétiennes; Conférences aux Mères chrétiennes; Elévations sur la vie et la doctrine de N. S. Jésus Christ; Lettres de direction: parecchie edizioni presso l'Oudin e il Mame. In italiano; Della vita e delle virtù cristiane, 3 vol., I Misteri del Rosario, (Libreria Salesiana, Sampierdarena).

5° LA SCUOLA LIGOURINA si distingue per la pietà semplice, affettuosa e pratica; fondata sull'amor di Dio e del Redentore, raccomanda come mezzi per giungere a questo fine la preghiera e la mortificazione.

S. Alfonso de' Ligouri, (1696-1787), fu uno degli scrittori più fecondi; oltre le opere di Dommatica e di Morale, scrisse trattati ascetici su quasi tutti gli argomenti: sulla perfezione cristiana in generale: Massime eterne; Via della salute; Pratica di amar Gesù Cristo; Riflessioni ed affetti sulla Passione di Gesù Cristo; Le Glorie di Maria; Visite al SS. Sacramento; Modo di conversare continuamente alla familiare con Dio; Del gran mezzo della preghiera; -- sulla perfezione religiosa: La vera Sposa di Gesù Cristo, cioè la Monaca Santa, (trattato di ascetica); -- sulla perfezione sacerdotale: Selva ossia raccolta di materiale per un ritiro ecclesiastico; Del Sacrificio di Gesù Cristo; La Messa e l'Officio strapazzati.

Pubblicate la prima volta in italiano a Napoli nel 1840; furono tradotte in francese dai PP. Hugues e Haringer, Ratisbona, 1869; in inglese dal P. Grimm, Baltimora, 1887 e segg.

Giuseppe Frassinetti, (1804-1868), fondatore dei Figli di S. Maria Immacolata, studioso delle opere di S. Alfonso de' Liguori e imitatore del suo zelo e delle sue virtù 37. In tempi in cui il veleno giansenistico non era ancora del tutto scomparso dall'Italia, pubblicò, nel corso del suo trentenne ministero pastorale specialmente a Santa Sabina in Genova, numerose opere ascetiche, notevoli per unzione, moderazione e praticità; notiamo fra le altre: Manuale pratico del Parroco novello; Gesù Cristo, regola del Sacerdote; La gemma delle fanciulle ossia la santa verginità; Il Religioso al secolo; La Monaca in casa e le amicizie spirituali; L'Arte di farsi santi; Il Paradiso in terra; Avvisi e pratiche per un'anima che desidera darsi ad una vita devota; Industrie spirituali; Il Convito del divino Amore, etc., (Casa dei Figli di Maria, Via del Mascherone, 55, Roma).

P. Desurmont, Provinciale dei Redentoristi, La Charité sacerdotale, o Lezioni elementari di Teologia pastorale, 2 in 8°, Parigi, 1899, 1901; Le Credo et la Providence; La vie vraiment chrétienne, ecc., Parigi, 11, via Servandoni.

P. Saint-Omer, Pratique de la perfection secondo S. Alfonso, Tournai, 1896.

P. G. Dosda, L'Unione avec Dieu, ses commencements, ses progrès, sa perfection, 2 vol., 1912.

Gius. Schryvers, Les Principes de la vie spirituelle, Bruxelles, 1913-1922; Le Don de soi; Le divin Ami, pensieri per gli Esercizii, 1923. In italiano: La Buona volontà, trad. da Carlotta Albergotti, (Vita e Pensiero, Milano, 1925); Il dono di sè e L'Amico divino, tradotti da C. Albergotti, (Marietti, Torino, 1927).

F. Bouchage, Pratique des vertus; Introduction à la vie sacerdotale; Catéchisme ascétique et pastoral des jeunes clercs, 1916, presso il Beauchesne.

5° FUORI DI QUESTE SCUOLE, notiamo:

San Filippo Neri, (1515-1595), fondatore dell'Oratorio, grande e singolare direttore di spirito: Lettere, rime e detti memorabili, (Libri della Fede, 1922).

L. Scupoli, (1530-1610), Combattimento spirituale, meritamente stimato da S. Fr. di Sales, il quale caldamente lo raccomandava come uno dei migliori trattatelli di spiritualità; onde venne presto tradotto in latino, francese, tedesco, spagnuolo. L'edizione più critica ed integra è quella pubblicata dal Confratello dello Scupoli, il Teatino P. Carlo di Palma a Venezia, nel 1816. In francese la migliore versione è quella di A. Morteau, preceduta da una minuta analisi del libro e corredata di frequenti titoletti marginali, Beauchesne, 1911.

V. M. Maria dell'Incarnazione, (1599-1672), Autobiographie, che si trova in Don Claudio, La Vie de la V. M. Marie de l'Incarnation... tratta dalle sue lettere, e dai suoi scritti, 1677; Lettres de la Vén. M. Marie... 1681; Méditations et retraites... avec une exposition succincte du Cantique des Cantiques.

Bossuet, (1627-1704), oltre le opere polemiche contro il quietismo e i Sermoni onde si potrebbe trarre un buon trattato di ascetica, pubblicò parecchi trattati od opuscoli di grande valore; fra gli altri: Instruction sur les états d'oraison; una seconda Instruction sui principi comuni della preghiera cristiana, opera inedita pubblicata da E. Levesque, 1897, Didot; Elévations sur les mystères; Méditations sur l'Evangile; Tr. de la Concupiscence; opuscoli sull'abbandono, sull'orazione di semplicità, ecc., riuniti nella Doctrine spirituelle di Bossuet, tratta dalle sue opere, Téqui, 1908. L'unica versione italiana delle Opere complete del Bossuet fu pubblicata dall'editore Pietro Zerletti, in 64 Tomi, oltre l'Indice e Sommario Generale, Venezia, 1795-1801: gli Opuscoli contro gli errori dei Quietisti e dei falsi mistici formano cinque volumi, (Tomi 50-54); l'Istruzione sugli Stati di Orazione, due volumi (Tomi 26-27); le Elevazioni sui Misteri, due volumi, (Tomi 31-32); le Meditazioni sul Vangelo, quattro volumi, (Tomi 33-36); il Trattato della Concupiscenza fa parte del Tomo 30.

Fénelon, (1651-1715), oltre le Maximes des Saints e la polemica col Bossuet sul quietismo, compose molti opuscoli di pietà, che vennero riuniti nel T. XVIII delle sue Opere, ed. Lebel, 1823; molte delle sue Lettres de direction furono pubblicate dal Cagnac, 1902. Il Druon pubblicò un compendio della sua dottrina spirituale: Doctrine spirituelle de Fénélon, extraite de ses œuvres, presso il Lethielleux. In italiano: Vera e soda divozione (1753); Catechismo, (1872); Educazione delle Fanciulle, (1866).

Courbon, Instructions familières sur l'oraison mentale, Parigi, 1685, 1871.

Eusebio Amort, (1692-1775), De revelationibus, visionibus et apparitionibus privatis Regulæ tutæ ex Script., Concil., Patrib. etc., (Venezia, 1750): dotto lavoro, diviso in due parti, teorica e pratica: nella seconda si esaminano partitamente le Rivelazioni di S. Gertrude, di S. Elisabetta di Schoenau, di S. Angela da Foligno, della B. Veronica di Binasco, e più a lungo (per 180 pagine) quelle della D'Agreda.

Benedetto XIV, (Prospero Lambertini), (1675-1758), De servorum Dei beatificatione et beatorum canonizatione, Venezia, 1788, ove si dà la procedura tenuta per riconoscere le virtù eroiche, i miracoli, e le rivelazioni dei santi.

San Paolo della Croce, (1694-1775), fondatore dei Passionisti: Diario Spirituale con introduz. e commenti del P. Stanislao dell'Addolorata, (Marietti, Torino, 1926); Lettere pubblicate da P. Amedeo, 4 vol., (Roma, 1925); Florilegio spirituale, 2 vol., (Montalbo nelle Marche, 1914-1916); Vita scritta dal Beato V. Strambi suo discepolo, (1786).

G. E. Newman, (1801-1890); oltre i parecchi Sermons e Discourses che contengono molte ottime cose sulla vita cristiana, e le Letters to Dr. Pusey sul culto della SS. Vergine, che si trova nelle Difficulties of Anglicans, lasciò pure un volume di pietà, pubblicato nel 1895 col titolo Meditations and devotions, trad. in francese dal Pératé, Méditations et Prières, (Libreria Bloud). In italiano: Preghiere e Meditazioni, trad. da Eugenia Barnes, (Marietti, Torino, 1926); Meditazioni sulla Dottrina Cristiana, trad. da Eugenia Barnes, (S. Lega Eucaristica, Milano, 1912).

E. E. Manning, (1808-1892), The internal mission of the Holy Ghost; The glories of the Sacred Heart; The Eternal Priesthood, Sin and its consequences. Sono tutte tradotte in italiano: La missione interiore e temporale dello Spirito Santo, 2 vol., Il peccato e le sue conseguenze, (Marietti, Torino); L'eterno sacerdozio, (Pustet, Roma); Le Glorie del S. Cuore, (Galla, Vicenza).

F. G. Faber, (1814-1863), scrisse parecchie opere spirituali, notevoli per unzione e finezza psicologica: All for Jesus; Bethlehem, The Blessed Sacrament; The precious Blood; The foot of the Cross; Creator and Creature; Growth in holiness, Spiritual conferences. Sono tutte tradotte in italiano e pubblicate dal Marietti di Torino: Tutto per Gesù; Betlemme; Il Santo Sacramento; Il Prezioso Sangue; Il Piede della Croce; Il Creatore e la creatura; Progressi nella vita spirituale, che è come il compendio della sua spiritualità. Migliore versione è quella del Prof. G. Albera, pubblicata dalla Libreria Salesiana di Torino, di cui comparvero già tre volumi: Il Progresso dell'anima; Tutto per Gesù; Conferenze spirituali.

Rev. A. Devine, A Manual of Ascetical Theology, Londra, 1902; A Manual of Mystical Theology, 1903; trad. in franc. dal Maillet: Manuel de Théologie ascétique; Manuel de Théologie mystique, Aubanel, Avignone.

Cardin. G. Gibbons, (1834-1921), The Ambassador of Christ, Baltimora, 1896; fu tradotto in italiano da G. Iuris: Ambasciatore di Cristo, (Marietti, Torino).

L. Beaudenom, (1840-1916): Pratique prograssive de la confession et de la direction; Le Sources de la Piété: Formation à l'humilté; Formation religieuse et morale de la jeune fille; Méditations affective, (Libreria S. Paul, Parigi). In italiano: Pratica progressiva della confessione e della direzione spirituale, (Marietti, Torino); Formazione all'umiltà; La prima formazione religiosa e morale della giovane; La formazione superiore religiosa e morale della giovane, (Libreria Salesiana, Torino; Vita e Pensiero, Milano).

A. Sandreau, Les degrès de la vie spirituelle, 5a ed., 1920; La voie qui mène à Dieu; La vie d'union à Dieu, 3a ed., 1921; L'Etat mystique, sa nature, ses phases et les faits extraordinaires de la vie spirituelle, 2a ed., 1921. In italiano: I gradi della vita spirituale, (Desclée, Roma, 1904); L'ideale dell'anima fervente; Le Divine Parole, (Marietti, Torino).

Monsig. Lejeune, Manuel de théologie mystique, 1897; Introduction à la vie mystique, 1899; L'oraison rendue facile, 1904; Vers le ferveur, (Lethielleux).

Monsig. Waffelaert, Méditations théologiques, 1919, Bruges, Parigi, Lethielleux; L'Union de l'âme aimante avec Dieu; La Colombe spirituelle, ossia le tre vie del cammino della perfezione, 1919, Desclée. In italiano: Manuale della Confessione e della Comunione ad uso della gioventù, (Marietti, Torino).

Il Car. Mercier, (1851-1926), A mes Séminaristes; La vie intérieure, appel aux âmes sacerdotales, 1919, Bruxelles e Parigi, Beauchesne. In italiano: Ai Giovani Leviti; La Vita interiore, (Vita e Pensiero, Milano); Conferenze pastorali, (Libr. Edit. Fiorentina).

Monsig. Gouraud, Directoire de vie sacerdotale; trad. in italiano: Direttorio della vita sacerdotale, (Vocenza, Tipog. Anon. Vicentina).

Monsig. Lelong, Le Saint Prêtre, conferenze sulle virtù sacerdotali, 1901; Le Bon Pasteur, sui doveri del ministero pastorale, 1893, Téqui.

Ven. Chevrier, Le prêtre selon l'Evangile ou le Véritable disciple de N. S. Jésus Christ, Lione, Parigi, (Vitte), 1922.

Monsig. A. Farges, Les Phénomènes mystiques distingués de leurs contrefaçons humaines et diaboliques, Parigi, Libreria Bonne Presse, 1920; Réponse aux Controverses de la Presse, 1922.

Monsig. Landrieux, vesc. di Digione, (1857-1926), Sur les pas de S. Jean de la Croix dans le désert et dans la nuit; Le divin Méconnu, ou les dons du S. Esprit.

Gemma Galgani, (1878-1903), vergine lucchese, mirabile estatica di cui è in corso il processo di beatificazione: Biografia e Lettere ed Estasi, due volumi, pubblicate dal P. Germano di S. Stanislao, Passionista, suo Direttore.

Can. Luigi Boccardo, Confessione e Direzione: Parte prima: Il figlio spirituale, (un vol.); Parte seconda: Il Padre spirituale, (due vol.), presso il Pio Istituto dei Ciechi, Corso Napoli 54, Torino, 1921. È frutto di lunga esperienza del Confessionale e di dotto insegnamento ai Teologi del Convito Ecclesiastico della Consolata in Torino. L'autore fa, specialmente nella seconda parte, una praticissima applicazione delle dottrine ascetiche e mistiche alle varie classi di anime.

NOTA. Poichè le dottrine ascetiche e mistiche si vedono come in atto nelle Vite di anime soprannaturalmente privilegiate, ne citeremo qui due tra le più recenti, onde si conosca che anche ai nostri giorni lo Spirito Santo opera nella anime le divine sue meraviglie.

"La Serva di Dio Suor Benigna Consolata Ferrero della Visitazione di Como (1885-1916)" scritta dal Can. Luigi Boccardo, che ne fu a lungo direttore spirituale, (Libreria vescovile di E. Gaffuri, Como, 1925). A questa novella apostola del S. Cuore, favorita di numerose e mirabili locuzioni soprannaturali, Gesù affidò la doppia missione "di far conoscere la amabilità e le tenerezze del suo Cuore e di salvare molte anime".

"Giannetta Boschi, la Vittima universale, (1869-1923), Memorie biografiche scritte da un suo direttore spirituale", (Società Tipografica Faentina, Faenza, 1927). Questa vita, eccettuati pochi capitoli, è quasi una autobiografia, che mostra come la Boschi, pur rimasta nel secolo, "visse in assidua comunicazione con Dio, amando e adorando e sino all'ultimo sacrificandosi per i peccatori".


1 Indichiamo qui subito le principali Collezioni Italiane Moderne di Ascetica e di Mistica col rispettivo recapito, perchè occorrerà poi talora richiamarle nel corso di questa lista.

2 Per maggiori indicazioni si consulti l'utile Libro di Arrigo Levasti intitolato I Mistici, diviso in due volumi: vol. I, I Mistici Greci-Latini-Medievali-Italiani; vol. II., I Mistici Tedeschi-Spagnuoli-Francesi-Inglesi-Polacchi; disposti per ordine cronologico. L'autore intese fare un'Antologia di Mistici, scegliendo i passi che parlano dell'unione dell'uomo con Dio e traducendoli in italiano, con notizie biografiche su ogni mistico e relativa biografia, "affinchè l'Antologia serva anche come Manuale del misticismo cattolico maggiore" (Libreria Bemporad, Firenze).

Servirà pure, a chi conosce il francese, l'ottima opera di P. Pourrat, La Spiritualité chrétienne, 3 volumi finora pubblicati dal Gabalda di Parigi, 1918-1925. Confronta anche il De Guibert, Theologia spiritualis ascetica et mistica, Fasciculus I, Introductio (Romæ, 1926).

3 Cavallera, Rev. d'Asc. et de Mystique, Ott. 1920, p. 351-360.

4 P. Guilloux, Rev. d'Asc. et de Mystique, luglio, 1922, p. 283-300; Dom Ménager, Vie spirituelle, Genn. 1923, p. 407-430.

5 A. D'Alès, Rev. d'Asc. et de Mystique, Luglio 1921, p. 236-268.

6 P. Pourrat, op. cit., t. I, p. 269-344. dà una sintesi della sua spiritualità.

7 Questo libro, che è una vera teologia pastorale, oggi ancora utilissimo, venne adattato ai bisogni dei nostri tempo dai Mons. Hedley sotto titolo di Lex Levitarum, la formazione sacerdotale secondo S. Gregorio; e l'opera inglese ebbe una versione francese di Don Beda Lebbe, Parigi, Desclée, 1922.

8 Una traduzione francese si ha nella collezione Pax, Desclée.

9 M. Salvayre, S. Bernard, maître de vie spirituelle, Avignone, 1909.

10 Alla versione italiana degli Esercizi di S. Gertrude i Benedettini di Praglia premettono un'introduzione divisa in quattro paragrafi: 1° concetto dottrinale e storico della spiritualità; 2° l'abbazia di Elfta; biografia e culto di S. Gertrude; 3° l'attività letteraria di S. Gertrude, l'uso degli Esercizi; 4° Note bibliografiche.

11 Revelationes Gertrudianæ ac Mechtildianæ, pubblicate dai Benedettini di Solesmes, 1875-1877; trad. francese: Le Héraut de l'amour divin, 1878; o Insinuations de la divine piété, 1918; Exercices spirituels de Ste Gertrude (Art catholique); Ste Gertrude, sa vie intérieure, di D. G. Dolan, collez. Pax, 1922.

12 Dom. J. Huyben, Vita spirituale, nov. 1922, gen. 1923, p. [22], [80] ss.

13 Vedi Vie spirituelle, Agosto, 1921, numero dedicato tutto alla spiritualità domenicana; P. Mandonnet, S. Dominique, L'idée, l'homme et l'œuvre, 1921.

14 Il Paradisus animæ e il De adhærendo Deo, edificanti operette del secolo XIV e XV, furono attribuiti ad Alberto Magno ma non gli appartengono.

15 Cfr. Vie spirituelle, n. di Aprile 1923 per intiero.

16 Conf. S. Francesco d'Assisi di Joergensen (Libr. Edit. Intern. 1919).

17 Cfr. Mons. Waffelaert, vesc. di Bruges, che ne spiega la dottrina in L'union de l'âme avec Dieu; e Don J. Huyben, Jean Ruysbroeck, in Vie spirituelle, Maggio 1922, p. 100-114.

18 Una edizione completa e critica di tutte le sue opere è stata recentemente pubblicata dal Pohl: Thomæ Hemerken a Kempis... Opera omnia, 7 vol., Herder, Friburgo, 1922.

19 Cfr. H. Watrigant, La méditation méthodique et Jean Mauburnus, Rev. d'Asc. et de Mystique, Gennaio, 1923, p. 13-29.

20 Vedi Lodovico Blosio, sua vita, opere e dottrina di Don Pietro de Puniet (Scritti Monastici, 1927).

21 I Monaci Benedettini dell'Abbazia di Maredsous nel Belgio stanno pubblicando nella Collezione Pax una serie di opere di spiritualità che riuscirà utilissima alle anime avide di perfezione. Anche in Italia i Monaci Benedettini della Badia di Praglia (Bresseo-Padova) iniziarono una Collezione affine, degna di ogni incoraggiamento ed aiuto, intitolata Scritti Monastici.

22 Libreria Saint-Maximin (Var), dove i PP. Domenicani pubblicano una collezione di Capolavori ascetici e mistici, atti certamente a nutrire e fortificare la vita cristiana.

23 La migliore edizione è quella di Madrid, 1919: Exercitia spiritualia S. Ignatii de Loyola et eorum Directoria, che reca quattro testi paralleli: l'autografo spagnuolo, la versione latina detta Vulgata, la prima versione, la traduzione del P. Roothaan. In francese si veda l'ed. Jennesseaux.

24 Etudes religieuses, t. CIX, p. 134. -- Sotto la direzione del P. Watrigant, si pubblica nel Belgio la Bibliothèque des Exercises de S. Ignace (come pure presso Lethielleux, Parigi), che offre tutto ciò che, sotto l'aspetto storico e dottrinale, può fare meglio conoscere gli esercizi.

25 Ne fu recentemente pubblicata dal P. Watrigant una nuova edizione, Lethielleux, 1922.

26 Cfr. H. Bremond, Histoire littéraire... t. V, L'Ecole du P. Lallemant et la tradition mystique dans la Cie de Jésus, Parigi, 1920.

27 P. Bainvel, Les écrits spirituels du P. V. Huby, Revue Ascét. et Mystique, Aprile 1920, pag. 161-170; Luglio 1920, pag. 241-263; il Bainvel sta preparando un'edizione critica di questi scritti.

28 Questa versione indichiamo nelle note accanto alle citazioni dell'originale fatte sull'edizione minore del P. Silverio, perchè la crediamo la più diffusa nelle librerie delle comunità religiose e ne indichiamo anche la pagina perchè scarseggia di capoversi (N. d. T.).

29 Veramente i volumi sono sette; ma il primo contiene la Vita di S. Teresa, scritta dal P. Francesco De Ribeira d. C. d. G. suo confessore, e può considerarsi come fuori serie; infatti nella numerazione romana posta sul dorso dei volumi non se ne tiene conto. (N. d. T.).

30 Un'edizione critica definitiva delle opere di S. Giovanni della Croce sta preparando il P. Silverio che già condusse a buon termine quella delle opere di S. Teresa (N. d. T.).

31 A ben intenderne la spiritualità si veda F. Vincent, S. François de Sales directeur d'âmes, Beauchesne, 1923. Cf. H. Brémond, Histoire littéraire du sentiment religieux, t. I e II.

32 Questo libro, scritto principalmente per le anime che tendono alla via unitiva, non può essere messo in mano degli incipienti se non premunendoli prima contro certe forme di pietà convenienti solo alle anime più progredite.

33 E. Brémond, (Histoire littéraire du sentiment religieux, t. III, 1921), ci dà una magnifica sintesi della dottrina di questa Scuola; ma, giunto all'ascesi, lascia da banda l'abnegazione e la pratica delle virtù mortificative (mortificazione, umiltà, povertà) considerate da questa Scuola quali mezzi necessari per giungere all'unione col Verbo Incarnato: non si può aderire a Gesù se non distaccandosi da se stessi e dalle creature e crocifiggendo la carne e l'uomo vecchio.

34 E. Brémond, t. III, pag. 460.

35 Per le varie edizioni dell'Olier e dei suoi discepoli, cf. L. Bertrand, Bibliothèque sulpicienne, Parigi, Picard, 1900, 3 vol. in 8°.

36 L'autore, prima di morire, ci diede facoltà di giovarci del suo lavoro, il che facemmo ben volentieri.

37 Di lui e della sorella Paola, fondatrice delle Suore Dorotee, è in corso il processo di beatificazione.


Quest'edizione digitale preparata da Martin Guy <martinwguy@gmail.com>.
Ultima revisione: 26 ottobre 2007.