ADOLFO TANQUEREY
Compendio di Teologia Ascetica e Mistica


INDICE ALFABETICO.

A B C D E F G I L M N O P Q R S T U V Z


Le cifre si riferiscono non alle pagine ma ai NUMERI, tranne per quelle segnate coll'asterisco, che si riferiscono alle pagine degl'appendici.


Abbandono (santo) 492, 757, 1232, 1432, 1447, 1474.
Abitazione dello Spirito Santo
nell'anima, 90;
di tutta la SS. Trinità, 92.
Dio vi abita come padre, 93-94;
come amico, 95;
come collaboratore, 96;
come santificatore, 97.
Doveri che derivano da questa abitazione: adorazione, amore, imitazione, 98-101.
Abitudini naturali e soprannaturali, 998-999.
Abnegazione mezzo di perfezione, 321, 327, 485.
Accidia, peccato capitale:
natura, 884;
malizia, 885-888;
rimedi, 888-890.
Adamo:
suoi doni preternaturali, 61-65;
soprannaturali 65-66;
sua caduta, 67-68;
suo castigo, 69-76.
Adorazione,
primo atto della preghiera, 503-504;
è un dovere verso la SS. Trinità che vive in noi, 99;
atto di religione, 1047;
primo punto dell'orazione, 697.
Adozione divina superiore all'adozione umana, 93.
Affettiva (orazione), 975-996.
Alcoolici (liquori): regole da seguire nel loro uso, 872.
Ambizione, figlia dell'orgoglio, 828.
Amicizia con Dio, 95, 1233.
Amicizie
vere e soprannaturali, 595-599;
false o sensuali, 600-604;
soprannaturali e sensibili nello stesso tempo, 605-606.
Amore
in generale, 1208;
amore cristiano, 1209.
Amor di Dio:
costituisce l'essenza della perfezione, 309-320;
è la pienezza della legge, 312;
racchiude tutte le virtù, 313-318;
ci unisce a Dio in modo più perfetto di tutte le altre virtù, 316-317;
dà loro un valore speciale, 319;
si può praticare in tutte le azioni, 320;
suo posto nella spiritualità di S. Francesco di Sales, 331; nelle altre scuole, 332.
Amore disinteressato, 348.
Amore verso la SS. Trinità, 100.
Amore e sacrificio, 350.
Amore di speranza, 1191;
amore di carità, 1210-1211;
precetto d'amar Dio, 1212;
motivo dell'amor puro, 1214.
Efficacia santificatrice dell'amor di Dio, 1218-1223;
pratica progressiva di quest'amore, 1224-1235.
Amor del prossimo:
per Dio, è elemento essenziale secondario della perfezione, 309, 311, 314;
natura, 1236;
efficacia santificatrice, 1238;
pratica, 1238-1251.
Amor dei nemici, 1251.
Angeli:
ufficio nella vita cristiana, 183-188;
relazione con Dio, 183;
con Gesù Cristo, 184;
con noi, 185.
Angeli custodi, 186;
nostri doveri verso loro, 187.
Apostolato:
dovere professionale pel sacerdote, 398-401;
dovere di carità pei fedeli, 366;
come santificarlo, 611-615.
Apparizioni soprannaturali, 1491.
Aridità:
nozione, 925;
fine provvidenziale, 626;
condotta da tenere, 927-928;
aridità speciali della notte dei sensi, 1423-1424.
Ascesi, 3.
Ascetica (Teologica):
vari nomi, 3;
posto nella teologia, 4;
relazione dol Domma e con la Morale, 6;
differenza dalla Mistica, 10-11;
fonti, 12-24;
metodo, 25-33;
eccellenza, 34;
necessità pel sacerdote, 35-37;
utilità per i laici, 38;
modo di studiarla, 39-41;
rimproveri che le si fanno, 42-43;
varie divisioni, 44-47;
divisione adottata, 48.
Assorbimento dell'anima in Dio, 1454.
Astinenza prolungata, 1521.
Astuzia opposta alla prudenza, 1031.
Attenzione richiesta nella preghiera, 654-656.
Atti:
ogni atto buono è meritorio, sodisfattorio e impetratorio, 228;
atti meritori, 228; si veda la parola: meriti.
Necessità di santificare tutti i nostri atti, 246-249; cfr. 561;
come trasformarli in preghiera, 522-529.
Attributi divini (gli) stimolano il nostro amore a Dio, 436.
Autori spirituali: loro lettura, 576.
Avarizia:
natura, 891-893;
malizia, 895-896;
rimedi, 897-898.
Avvento: tempo dell'Avvento, tempo di penitenza, 1581.

Battesimo (il)
c'incorpora a Cristo, 146;
ci regenera, 232-251.
Beatitudini, 1361.
Benevolenza (amore di), 1230-1231.
Benignità, 1361, nota.

Capitali (peccati), 818 e ss, (vedi peccato).
Carattere: buono e cattivo, 456.
Caratteri
studio dei vari caratteri, 10*;
divisione dei caratteri, 11*-18*.
Carismi o grazie gratisdate, 1514-1515.
Carità:
costituisce l'essenza della perfezione, 309;
in che consiste, 310-311;
comprende tutte le virtù, 313;
verso Dio, 1210; vedi amor di Dio;
verso il prossimo, 1236-1251; vedi amor del prossimo.
Carne (la) o l'uomo vecchio, opposta allo spirito, 226; o vedi pure concupiscenza.
Castità:
voto di castità, 370;
nozione e gradi, 1100-1101;
castità coniugale, 1103-1106;
castità perfetta o continenza, 1107;
mezzi per custodirla:
- diffidenza di sè e confidenza in Dio, 1108-1110;
- fuga delle occasioni, 1111-1112;
- mortificazione, 1114, 1121;
- applicazione ai doveri del proprio stato, 1122;
- devozione a Gesù e a Maria, 1124-1126.
Chiamata alla contemplazione:
chiamata prossima, 1407-1416;
chiamata remota, 1558-1566.
Chiesa: amore filiale per lei, 1326.
Circospezione, 1024.
Colloqui spirituali, mezzo di santificazione, 578.
Comunione
mezzo di santificazione, 277;
unione fisica e spirituale da lei prodotta tra noi e Gesù, 278-280;
disposizioni per trarne profitto, 283-288.
Secondo punto della meditazione, 697, 699, 995.
Compiacenza (amor di), 1227.
Concupiscenza (la):
concupiscenza della carne:
- pericoli, 193-195;
- rimedio colla mortificazione, 196-198;
concupiscenza degli occhi:
- pericoli, 199-200;
- rimedio, 201-203;
concupiscenza della mente:
- pericolo, 204-206;
- rimedio, 207-209.
Si veda pure 324-326.
Conferenze spirituali mezzo di perfezione, 578.
Confessione
delle colpe gravi, 262;
delle colpe veniali, 263-264;
come assicurarne l'efficacia, 265.
Conformità alla volontà di Dio
mezzo di perfezione, 478;
Conformità alla volontà significata, 480;
- ai comandamenti, 481;
- ai consigli, 482;
- alle ispirazioni della grazia, 483-484;
- alle regole, 485.
Conformità alla volontà di beneplacito, 486-488;
- come viene resa più facile, 489-490.
Gradi di questa conformità, 492;
sua efficacia santificatrice, 493-498.
Conoscenza di Dio
mezzo di perfezione, 432-433;
conoscenza filosofica, 434-436;
conoscenza teologica, 437-442;
mezzi per acquistarla, 443-445.
Conoscenza di sè,
mezzo di perfezione, 448-449;
oggetto di questa conoscenza, 450-452;
in che modo conoscere i propri doni soprannaturali, 452-457;
il proprio carattere, 10*-18*;
le attrattive soprannaturali, 458;
come esaminarsi, 462-466;
esame generale, 467;
esame particolare, 468-476.
Consacrazione totale a Maria, 170-176.
Consenso alla tentazione, 907-910.
Consiglio (dono del), 1321-1324.
Consigli
distinti dai precetti, 335;
in qual senso bisogna osservarli per essere perfetti, 336-339.
Consolazioni:
natura e provenienza, 921;
vantaggi, 922;
pericoli, 923;
come diportarsi, 924.
Contemplazione
infusa oggetto della mistica, 10-11;
acquisita ed infusa, 26, 31;
passiva, 26, 32;
è opposta alla vita attiva? 43;
naturale e soprannaturale, 1297-1298;
acquisita, infusa o passiva, mista, 1229-1301.
Contemplazione acquisita e orazione di semplicità, 1363-1384.
Contemplazione infusa:
- nozione, 1386;
- la parte di Dio, 1387-1391;
- la parte dell'anima, 1392-1401;
- vantaggi, 1402-1405; 1428, 1440, 1451, 1462, 1467, 1474.
- Vocazione prossima alla contemplazione, 1407-1416;
- vocazione remota, 1558-1566.
Contemplazione arida:
- notte dei sensi, 1420-1434;
- notte dello spirito, 1463-1468;
- soave, 1453, ss.
Continenza, 1107;
mezzi per conservarla, 1108-1126.
Contrizione:
motivi da parte di Dio, 267;
da parte dell'anima, 268;
mezzo per assicurarne l'efficacia, 269;
elemento essenziale della penitenza, 706-743.
Corpo mistico, 142 ss.; 292; vedi Gesù.
Coscienza: esami di coscienza, 462-476.
Costanza, 1093-1094.
Cresima (la) ci fa soldati di Cristo, 252.
Cristo, 76-85; vedi Gesù Cristo.
Croce (amore della) 1091, 1475.
Culto, oggetto della virtù della religione, 1046.
Cuore (Sacro) di Gesù,
modello e fonte di carità, 1252-1258;
doveri verso il S. Cuore, 1259-1261.
Curiosità:
pericoli e rimedi, 199, 201;
degli occhi, 775;
della mente, 808.

Demonio (il)
tenta i nostri progenitori, 67;
tenta gli uomini, 219;
sua tattica, 221;
mezzi per trionfarne, 223-225.
Fenomeni che produce, infestazione ed ossessione, 1531-1543.
Denaro, amore disordinato del, 200.
Desiderio della contemplazione, 1417.
Desiderio della perfezione, 409;
natura ed origine, 410-413;
necessità, 414-417;
efficacia, 418-420;
qualità, 421-424;
mezzi e momenti per eccitarlo, 425-430.
Devoti: falsa nozione della devozione presso certuni, 295, 301-305.
Devozione:
false idee sulla devozione, 296-305;
vera nozione: l'amor di Dio e del prossimo per Dio, 309.
Devozione alla SS. Trinità, 98 ss.;
- al Verbo Incarnato, 150 ss.;
- alla SS. Vergine, 163 ss.;
- ai Santi, 177 ss.;
- agli Angeli, 185 ss.
Devozione sensibile: vantaggi e pericoli, 921-924.
Difetti:
degl'incipienti, 636, 920-950;
dei proficienti, 1263-1280;
dei contemplativi, 1464.
Diffidenza di sè, 1150.
Digiuno, mezzo di far penitenza, 749.
Dio
oggetto e centro della Teologia, 4;
eleva l'uomo allo stato soprannaturale, 59-66;
vive in noi con la grazia e ci dota d'un organismo soprannaturale, 102-123;
ci aiuta con la grazia attuale, 124-128;
ci manda il Figlio, 76-85; 132-149;
ci dà Maria per Madre, 154-162;
ci soccorre per mezzo dei Santi e degli Angeli, 177-189;
necessità di conoscerlo per la perfezione, 432 ss.
Diretti: doveri verso il direttore, 551-556.
Direttore,
doti e doveri, 544-550;
premura pei suoi diretti, 544;
scogli da evitare, 545-546.
Direzione spirituale:
necessità provata dall'autorità, 531-534;
dalla natura de progresso spirituale, 535-539.
Suo oggetto, 541-543.
Direzione
dei contemplativi, 1571-1578.
delle donne, 546.
Discernimento
degli spiriti, 951;
regole di S. Ignazio per gl'incipienti, 953;
per la via illuminativa, 1281-1284.
Discernimento delle rivelazioni private, 1498-1508.
Disperazione opposta alla speranza, 1201.
Disposizioni necessarie
per ben ricevere i sacramenti in generale, 259-261;
pel sacramento della Penitenza, 262-269;
per l'Eucaristia, 270 ss.;
specialmente per trar profitto dalla comunione, 283 ss.
Disposizioni alla contemplazione infusa, 1409-1412.
Distacco dai beni della terra, 897, 1202.
Distrazioni: mezzi per combatterle, 655, 1447.
Dolcezza o mansuetudine, 1154-1166.
Dominio delle passioni in Adamo, 63.
Doni naturali, 452-458;
soprannaturali conferiti a ognuno di noi, 458-460;
preternaturali conferiti ad Adamo, 61-64.
Doni dello Spirito Santo:
differenza dalle virtù, 119-120; 1308-1311;
come ne perfezionino l'esercizio, 123.
eccellenza, 1312-1313;
cultura progressiva, 1314-1319;
classificazione, 1320;
Dono del consiglio, 1321-1324;
- della pietà, 1325-1329;
- della fortezza, 1330-1334;
- del timore, 1335-1338;
- della scienza, 1339-1343;
- dell'intelletto, 1344-1347;
- della sapienza, 1348-1352.
Ufficio dei doni nell'orazione, 1353-1354;
- nella contemplazione, 1355-1358;
loro relazione con i sensi spirituali, 1358.
Donne: loro direzione, 546; pudicizia delle spose, 1104.

Effluvi odorosi, 1520.
Egoismo: non è fomentato dall'ascetica, 1520.
Elette (anime):
si formano colla direzione, 540;
coi ritiri chiusi, 427;
col desiderio di progredire, 566.
Eroiche (virtù) praticate sotto l'influsso dei doni, 1309.
Esame di coscienza, 462, 466;
esame generale, 467;
esame particolare, 468-476.
Esempii:
stimolano alla virtù, 16;
N. S. Gesù Cristo esempio di ogni virtù, 136-141;
esempio di santità sacerdotale, 379;
esempio dato dal sacerdote, 400.
Esemplarismo divino mezzo di elevarsi a Dio, 445.
Esorcismi, 1545-1548.
Estasi:
natura, 1454-1457;
sue tre fasi, 1458-1460;
suoi effetti, 1461-1462.
Estrema unzione, sua grazia speciale, 255.
Eucaristia,
sacramento e sacrifizio, 270;
vedi comunione, Messa.

Familiarità con Dio, 1292;
temperata dal dono del timore, 1337.
Fantasia, vedi immaginazione.
Fede, virtù teologale:
natura, 1169-1171;
efficacia santificatrice, 1172-1179;
pratica progressiva, 1180-1189.
Felicità (la) si trova nella perfezione, 364.
Fenomeni mistici
straordinari, 1489;
divini d'ordine intellettivo:
- rivelazioni, 1491;
- visioni, 1491-1493:
- locuzioni soprannaturali, 1494;
- tocchi divini, 1495.
Fenomeni divini psicofisiologici, 1516-1524;
- loro differenza dai fenomeni morbosi, 1525-1530.
Fenomeni diabolici:
- infestazione, ossessione, 1531-1543;
- rimedi, in particolare gli esorcismi, 1544-1548.
Fervore (il)
accresce i meriti, 243;
accresce la grazia sacramentale, 260.
Fidanzamento spirituale, vedi Sposalizio spirituale.
Figli, doveri verso i genitori, 593.
Fine (il) dell'uomo è Dio, 307-308.
Fortezza:
virtù cardinale:
- natura, 1076-1077;
- gradi, 1078-1081;
- virtù alleate della fortezza: magnanimità, munificenza, pazienza, costanza, 1082-1094.
Dono della fortezza:
- natura, 1330-1331;
- mezzi di coltivarlo, 1333-1334.
Frutti dello Spirito Santo, 1359-1360.

Genitori, doveri verso i figli, 592.
Gesù Cristo
nostro Redentore, 76-85;
ufficio nella vita cristiana, 132;
ne è causa meritoria, 133-135;
causa esemplare o modello perfetto, 136-141;
è nostro capo e nostra vita, 142-146;
mediatore di religione, 151.
In che modo dobbiamo aver Gesù dinanzi agli occhi, nel cuore e nelle mani, 153;
figlio di Maria, 155;
a lui s'uniscono gli angeli per adorar Dio, 184;
centro dei nostri pensieri, 966;
- dei nostri affetti, 967;
- della nostra vita, 968;
modello di prudenza, 1033;
- di religione, 1054;
- d'obbedienza, 1063;
- di fortezza d'animo, 1080;
- di pazienza, 1090-1091;
- di umiltà, 1141-1144;
- di mansuetudine, 1160-1164;
- d'amor di Dio, 1253-1254;
- di carità, 1246-1249.
Il suo Sacro Cuore, modello e fonte di carità, 1252-1257;
Sua vita interiore, 1258;
Gesù vivente in Maria, 1590-1592.
Giustizia:
natura, 1037;
eccellenza, 1038;
specie, 1039-1040;
regole per praticarla, 1041-1044;
Giustizia originale, 71.
Gusti divini, 1439;
Gloria di Dio
procurata dalla Redenzione, 78;
tutte le nostre azioni devono tendere a procurarla, 207, 248, 290, 307, 365;
soprattutto la santa Messa, 270-271;
scopo principale dell'orazione, 700-703;
della virtù della religione, 1046, 1054;
della vita spirituale, 1599.
Gloria dell'uomo in paradiso, 108-118;
Gola, peccato capitale:
natura, 864-865;
malizia, 866-868;
rimedi, 869-872.
Gradi di perfezione, 340, 619, 626;
gl'incipienti, 341;
le anime proficienti, 342;
i perfetti, 343;
d'orazione, 632;
di contemplazione, 1418-1419;
nella pratica delle virtù, 631;
si vedano i nomi delle varie virtù.
Grazia
conferita ai nostri progenitori, 65;
all'uomo rigenerato, 105;
natura, 106-114;
unione che ne risulta tra l'anima e Dio, 115-118.
Grazia attuale:
natura, 125;
modo di operare, 125;
necessità, 126-128, 258;
ottenuta specialmente con la preghiera, 645-647;
grazia attuale comune e grazia speciale od operante, 1299, 1300, 1308.
Grazia abituale, 105; cfr. vita cristiana.
Grazia sacramentale: propria di ogni sacramento, 251-258.
Grazie gratisdate, 1514-1515.
Gratuità della contemplazione infusa, 1387.

Ignoranza, come combatterla, 807.
Illuminativa (via): 961; cf. via.
Immagine di Dio impressa nell'anima nostra, 112.
Immaginazione: perchè e come mortificarla, 780-781, 1118-1119.
Imitazione
della SS. Trinità, 101;
di Nostro Signore in generale, 134-141, 968;
in particolare, vedi Gesù Cristo;
della SS. Vergine, 159, 168;
dei Santi, 180.
Immortalità conferita ad Adamo, 64;
Impazienza, 856;
Incipienti nella perfezione, vedi Principianti.
Incorporazione del cristiano a Cristo, 142-146.
Incostanza:
pericoli, 930;
rimedi, 931;
Increduli:
falsa nozione in essi della perfezione cristiana, 296-297.
Incremento delle virtù, 1003;
Indebolimento delle virtù, 1004.
Infestazione diabolica:
natura, 1532-1534;
condotta da tenere, 1535.
Integrità della natura in Adamo, 61-63.
Intelletto (dono dell'), 1344-1347, 1356.
Intelletto:
in qual senso fu leso dal peccato originale, 75;
unito a Dio con la fede, 121;
e coi doni dell'intelletto e della fede, 123;
mortificazione e disciplina, 806.
Intensità o fervore negli atti meritori, 243.
Intenzione
richiesta pel merito, 239;
in che modo l'aumenti, 240-242.
Invidia, peccato capitale:
natura, 846;
malizia, 847-849;
rimedi, 850.
Invocazione
di Maria, 165;
dei Santi, 179;
degli Angeli, 185;
dell'Angelo Custode, 187.
Ira, peccato capitale:
natura, 854-855;
malizia, 857-860;
rimedi, 861-863.
Irradiazioni luminose, 1519.
Istinti divini, 1308.

Lesineria opposta alla munificienza, 1087.
Letture spirituali, 573;
letture della S. Scrittura, 574;
lettura degli autori spirituali, 576-577;
disposizioni per trarne peofitto, 579-582.
Levitazione, 1517-1518.
Libertà
nella contemplazione, 1392;
nell'estasi, 1457.
Lingua
(mortificazione della) 777-778, 1116;
I peccati della lingue; maldicenze e calunnie, 1043-1044.
Liturgia (la) e le tre vie, 1579-1590.
Locuzioni soprannaturali, 1494.
Lode di Dio, atto della virtù della religione, 1049-1056.
Lotta contro
la concupiscenza della carne, 193-198;
la concupiscenza degli occhi, 199-203;
l'orgoglio della vita, 204-209;
il mondo, 210-218;
il demonio, 219-225.
Luce contemplativa, 1390.
Luminose irradiazioni, 1519.
Lussuria:
che cos'è, 873;
sua malizia, 874-875;
suoi rimedi, 876-882.

Magnanimità, 1083.
Magnificenza o munificenza, 1085-1086.
Malizia
del peccato mortale, 715-717;
del peccato veniale, 726-728.
Mansioni descritte da S. Teresa:
prime e seconde, 638-639;
terze, 962;
quarte, 1435;
quinte, 1448;
seste, 1453;
settime, 1469.
Mansuetudine o dolcezza, 1154-1166.
Maria,
Madre di Dio e madre degli uomini, 155-156;
ufficio nella nostra santificazione, 157-158;
modello perfetto, 159-160;
mediatrice di grazia, 161.
Devozioni che le si deve:
- venerazione, 164;
- confidenza, 165;
- amore filiale, 166;
- imitazione, 168.
Consacrazione a Maria, 170-176.
Devozione a Maria: mezzo per conservare la castità, 1126.
Matrimonio: grazia di questo sacramento, 257.
Matrimonio spirituale o unione trasformatrice, 1469-1479.
Meditazione:
nozione, 664;
origine, 665-666;
vantaggi e necessità, 669-678.
Meditazione discorsiva, 668;
- difficoltà, 684-687;
- metodi in generale, 688-691;
- metodo di S. Ignazio detto delle tre potenze, 692-696,
- metodo di S.-Sulpizio, 697-702.
Meditazione affettiva, 975;
- nozione, 976;
- a chi si conviene, 977-978;
- mezzi per progredirvi, 979-980;
- suoi vantaggi, 981-984;
- inconvenienti e mezzi di rimediarvi, 985-988;
- metodi d'orazione affettiva:
- - di S. Ignazio, 989-993;
- - di S.-Sulpizio, 994-997.
Merito,
mezzo di accrescere la vita spirituale, 228-248;
natura, 229-230;
condizioni perchè le nostre azioni siano meritorie, 231;
in che modo gli atti meritori aumentino la grazia e la gloria, 235;
i meriti sono proporzionati:
- al grado di grazia santificante, 237;
- al grado d'unione con Nostro Signore, 238;
- alla purità d'intenzione, 239-242;
- al fervore, 243;
- all'eccellenza dell'oggetto, 244;
- alla difficoltà dell'atto, 245.
Messa
mezzo di glorificar Dio e santificar l'anima, 271-273;
disposizione per assistervi bene, 274-276;
per celebrarla bene, 395.
Metodo da seguire nella Teologia ascetica e mistica, insieme sperimentale e dottrinale, 25-27;
come unirli, 28-31;
con spirito conciliativo, 32-33.
Metodi di orazione; 688-702; 989-997; si veda meditazione.
Mezzi di perfezione interni:
desiderio della perfezione, 409-431;
conoscenza di Dio e di sè, 432-477;
conformità alla volontà di Dio, 478-498;
preghiera, 499, 528.
Mezzi esterni:
direzione spirituale, 531-556;
regolamento di vita, 558-572;
letture e conferenze, 573-582;
santificazione delle relazioni sociali, 584-615.
Mezzo (punto di) in cui stanno le virtù morali, 1014.
Misericordia di Dio: rimedio alle nostre miserie, 652, 1204.
Misteri di di Gesù a cui dobbiamo partecipare, 1598.
Mistica (teologia):
in che differisce dall'ascetica, 3, 10-11;
fonti, 12-24;
metodo da seguire nello studiarla, 25-34;
necessità di studiarla, 37;
ciò che ne pensano gl'increduli, 296-297;
Mistica (stato, orazione mistica), 1386 ss.; vedi contemplazione infusa.
Moderazione delle passioni, 804-805.
Modestia
degli occhi, 775;
nel contegno, 773.
Mondani (i) hanno false idee sulla devozione, 298.
Mondo (il)
nemico della perfezione, 210;
seduce con le sue massime, con le sue vanità, coi suoi piaceri, coi suoi cattivi esempi, 212;
atterisce colle persecuzioni, collo scherno, colle minacce, 213;
come si combatte, 214-218;
come vi si pratica l'apostolato, 216.
Mortificazione
necessaria per la perfezione, 321-327;
mortificazione dei sensuali diletti, 196-198;
delle amicizie sensibili, 600-604, 606;
della curiosità, 201;
dell'amor disordinato delle ricchezze, 202;
dell'orgoglio e della vanità, 207-209;
vari nomi, 752-753;
definizione, 754;
necessità per l'eterna salute, 755-757;
per la perfezione, 758-766;
pratica: principi generali, 767-770;
mortificazione del corpo, 771-774;
dei sensi esterni, 775-779, 1115-1116;
dei sensi interni, 780-783, 1118-1119;
delle passioni, 784-805;
dell'intelletto, 806-810;
della volontà, 811-817.

Natura o vita naturale dell'uomo, 52-58.
Nemici: amore e sopportazione dei nemici, 1245-1251.
Nemici spirituali (i): la carne, il mondo, il demonio, 192 e ss.
Notte dell'anima:
prima notte o notte dei sensi, 1420-1425;
- prove che l'accompagnano, 1426-1427;
- suoi vantaggi, 1428-1434.
Seconda notte o notte dello spirito, 1464;
- prove dolorose, 1465-1466;
- buoni effetti, 1467-1468;

Obbedienza:
natura e fondamento, 1057-1060;
limiti, 1061;
gradi, 1062-1064;
doti, 1065-1067;
eccellenza, 1068-1073;
ai comandamenti, 481;
ai consigli, 482;
alle ispirazioni della grazia, 483-484;
alle regole, 374, 485.
Voti d'ubbidienza, 371.
Orazione:
nozione, 664-666;
orazione discorsiva, 668-702;
orazione affettiva, 975-988.
Vantaggi dell'orazione, 669-671.
Necessità dell'orazione, 672-678.
Ordine, sacramento, sua grazia speciale, 256.
Orgoglio,
il male dell'orgoglio, 204-206;
i rimedi, 207-209;
peccato capitale:
- nature, 820;
- forme principali, 821-826;
difetti che ne nascono:
- ambizione, presunzione, vanità, 827-831;
- malizia, 832-837;
rimedi, 838-844.
Ossessione diabolica:
natura, 1537-1541;
differenza dai disturbi nervosi, 1543;
rimedi, 1544-1548.

Pace dell'anima,
frutto dell'amor di Dio, 1223;
tocca la perfezione nell'unione trasformatrice, 1470, 1474.
Papa: venerazione, amore, obbedienza al Papa, 1326.
Pasqua (tempo di) e la via unitiva, 1587.
Passioni:
signoreggiate nei nostri progenitori, 63;
natura e numero, 785-787;
effetti delle passione disordinate, 789-793;
vantaggi delle passioni ben ordinate, 794-795;
del buon uso delle passioni, 796-805.
Pater noster spiegato, 515-516.
Pazienza:
natura, 1088;
gradi, 1089-1092.
Peccato: nozione e specie, 707-709.
Peccato mortale:
che cosa ne pensa Dio, 711-714;
che cosa è in sè, 715-718;
nei suoi effetti, 719-723.
Peccato veniale:
di sorpresa, 724-725;
deliberato:
- malizia, 726-728;
- effetti, 729-735.
Peccato attuale:
confessione dei peccati gravi, 262;
delle colpe veniali deliberate, 263;
delle colpe di fragilità, 264;
contrizione, 266-269.
Peccato originale e le sue conseguenze, 67-75.
Peccati capitali:
nozione e numero, 818-819;
lotta contro i singoli peccati capitali:
- la superbia, 204-207, 820-844;
- l'invidia, 845-852;
- l'ira, 853-863;
- la gola, 864-872;
- la lussuria, 873-882;
- l'accidia, 883-890;
- l'avarizia, 891-898.
Penitenza:
definizione e necessità, 705-706, 736-742;
atti interni:
- odio e fuga del peccato, 707-735;
- opere di penitenza, 746-750;
sacramento della Penitenza, mezzo di santificazione, 262-269;
grazia propria, 254.
Pentecoste (tempo della) e la via unitiva, 1588.
Perfetti o quelli che sono nella via unitiva, 1290-1296;
praticano il terzo grado delle virtù; si vedano le varie virtù.
Perfezione
- assoluta e relativa, 1, 3;
- perfezione dell'uomo, 307;
- del cristiano, 308.
False idee sulla perfezione, 296-305.
La perfezione cristiana
- consiste essenzialmente nell'amor di Dio e del prossimo per Dio, 309-320;
- ma sulla terra suppone il sacrifizio, 321;
- esige l'adempimento dei precetti, 337;
- e d'un certo numero di consigli, 338-339.
- Ha vari gradi, 340;
- e certi limiti, 344-349.
È obbligatoria
- pei fedeli, 353-361;
- pei religiosi, 367-376;
- pei sacerdoti, 377-406.
Si acquista con mezzi interni ed esterni, 408.
Pietà (dono della):
sua natura, 1325-1326;
sua necessità, 1327;
mezzi per coltivarlo, 1329.
Pietà (la) mezzo di godere la vera felicità, 364.
Pigrizia, vedi accidia.
Povertà,
voto di povertà, 369;
opposta all'avarizia, 897-898.
Puntualità nell'osservanza della regola, 571.
Precetto dell'amor di Dio e sua estensione, 1213.
Precetti
distinti dai consigli, 42, 335;
la loro osservanza necessaria alla perfezione, 337.
Preghiera:
mezzo di perfezione, 499;
natura, 501-502;
varie forme:
- adorazione, 503-504;
- ringraziamento, 505;
- espiazione e riparazione, 506;
- domanda, 507-509.
Preghiera
- mentale, 510;
- vocale, 511;
Preghiera privata o pubblica, 512-514;
Efficacia della preghiera, 517-521.
In che modo trasformare le nostre azioni in preghiera, 522-528;
preghiere contenute nella S. Scrittura, 15;
preghiera del sacerdote, 401;
necessità, 644-647;
condizioni essenziali, 648;
umiltà, confidenza, attenzione, 651-656;
efficacia a purificare l'anima, 703.
Premura eccessiva:
cause, 932;
rimedi, 933.
Presenza di Dio (esercizio della): fondamento, pratica, vantaggi, 446-447.
Presunzione,
figlia dell'orgoglio, 827;
opposta alla speranza, 1201.
Preternaturali (doni) conferiti ad Adamo, 61-65.
Principianti o incipienti nella perfezione, 636;
varie categorie, 637;
due classi di, 638-639;
esercizi spirituali degl'incipienti, 657-663;
meditazione che loro conviene, 668;
argomenti da meditare, 679-683;
difficoltà che provano nell'orazione, 684-687;
metodi che loro convengono, 692-702;
virtù che devono praticare:
- penitenza, 705-750;
- mortificazione, 751-817.
In che modo praticano la virtù della religione, 1053;
l'obbedienza, 1062;
la fortezza, 1078-1079;
la pazienza, 1089;
l'umiltà, 838-844;
la dolcezza, 861-863;
la fede, 1180;
la speranza, 1201;
l'amor di Dio, 1225-1226;
la carità fraterna, 1241-1245.
Prodigalità, 1087.
Professionali (relazioni) come si santificano, 607-610.
Proficienti o progrediti:
sono nella via illuminativa, 962-965;
fanno di Gesù il centro della loro vita, 966-968;
e praticano il secondo grado delle virtù, 969-971.
Due categorie: i pii, i fervorosi, 972-973.
Progresso spirituale
necessario a tutti, 358;
il desiderio di progredire mezzo di perfezione, 409-430.
Prossimo:
edificazione del prossimo, 366, 563;
santificazione dell'apostolato, 611-616.
Prove provvidenziali per la nostra perfezioni, 428.
Prove passive, 1420-1434; 1463-1468.
Prudenza, virtù cardinale:
natura, 1016-1019;
elementi costitutivi, 1020-1024;
specie, 1025;
necessità, 1026-1028;
mezzi di pefezionarvisi, 1029-1036;
prudenza del direttore, 548-550.
Psicologia,
necessità di studiarla, 23-24;
metodo psicologico, 25-26.
Purgativa (via) o via degl'incipienti, 636, 640;
fine da conseguire: purificazione dell'anima, 641;
mezzi per giungervi, 642 e ss.;
sintesi di ciò che riguarda questa via, 958-960.
Purificazione:
attiva dell'anima con la penitenza, 705 ss.
passiva con le due notti spirituali, 1420 ss., 1464, ss.; si veda notte.
Purità di cuore,
virtù della via unitiva, 1296;
disposizione alla contemplazione, 1410.
Pusillanimità opposta alla magnanimità, 1084.

Quaresima, tempo di penitenza, 1584.
Quiete (orazione di):
le tre fasi, 1435;
raccoglimento passivo, 1436-1437;
quiete propriamente detta:
- natura, 1438-1441;
- progresso e varietà, 1442-1445;
il sonno delle potenze, 1446;
come contenersi in quest'orazione, 1447.
Quietismo
di Molinos, 1483-1484;
di Fénelon, 1485-1486;
semiquietismo, 1487-1488.

Ragione illuminata dalla fede e dall'esperienza, suo ufficio nella teologia ascetica e mistica, 21-24.
Raccoglimento (orazione di) o orazione attiva di semplicità, 1363.
Raccoglimento passivo, preludio dell'orazione di quiete, 1436-1437.
Ratto, seconda fase dell'unione estatica, 1459.
Redenzione
opera di giustizia e d'amore, 77-81;
effetti, 82-85.
Regolamento di vita, 558;
utilità, 559-564;
doti, 565-568;
modo d'osservarlo, 569.
Regole religiose, precettive o direttive, 373-375.
Relazioni sociali, 584;
come si santificano, 585-588;
relazioni domestiche, 589-594;
relazioni d'amicizia, 595-606;
relazioni professionali, 607-610;
relazioni d'apostolato, 611-615.
Religione (virtù della):
natura ed atti, 1046-1048;
necessità di praticarla, 1049-1051;
pratica progressiva di questa virtù, 1052-1056.
Religiosi
obbligati a tendere alla perfezione, 367;
- dai voti, 368-372;
- dalle costituzioni e regole, 373;
in qual misura devono obbedire
- ai superiori, 371;
- alle regole, 374-376.
Rinunzia, 752.
Risoluzioni da prendere nella meditazione, 690, 694, 701.
Rispetto del diretto verso il direttore, 552.
Ritiri spirituali per stimolare il desiderio della perfezione, 427.
Rivelazioni private, 1490;
come avvengono, 1491-1494;
non bisogna desiderarle, 1496;
Regole per discernere le rivelazioni vere dalle false, 1497;
da parte della persona, 1408-1500;
da parte della materia, 1501.
Ringrazimento
dopo la comunione, 284-288;
uno degli atti della preghiera, 505.

Sacerdoti (i) sono obbligati alla santità, 377;
insegnamento del Codice su questo punto, 378;
- di Nostro Signore, 379-383;
- di San Paolo, 384;
- del Pontificale, 385-391.
Santità richiesta per la santa Messa, 394-395;
- per l'ufficio divino, 396;
- per santificare le anime, 398-401;
- per prepararsi al sacerdozio, 402;
- per esercitarne gli uffici, 403.
Sacra Scrittura:
fonte della teologia ascetica e mistica, 13-17;
suoi dati raccolti, interpretati e coordinati dalla ragione, 22;
sua lettura sotto il rispetto spirituale, 574-576;
parola di Dio, 1326.
Sacramenti mezzo di santificazione, 249-250;
grazia sacramentale, 251-258;
disposizioni necessarie per riceverla copiosa, 259-261.
Pei singoli sacramenti, vedere battesimo, cresima, ecc.
Sacrifizio
della Messa, 293;
i sacrifizi personali quali mezzi di perfezione, 287, 322-334.
Salute dell'anima, 362;
Santità necessaria
ai fedeli, 353-366;
ai religiosi, 367-376;
ai sacerdoti, 377-406.
Santi:
utilità di leggerne le biografie, 23, 30, 40;
ufficio dei santi nella vita cristiana, 177-183.
Dobbiamo
- venerarli, 178;
- lodarli, 179;
- imitarli, 180-173.
Sapienza (dono della):
natura, 1348;
effetti, 1350;
mezzi per coltivar questo dono, 1351-1352;
suo ufficio nella contemplazione, 1356.
Scelte (anime scelte o schiera d'anime scelte) vedi elette.
Scienza
dei santi o spirituale o della perfezione, 3;
dono della scienza, 24.
Scienza (dono della): 1339;
natura, 1340;
oggetto, 1341;
utilità, 1342;
mezzi di coltivarlo, 1343;
ufficio nella contemplazione, 1356.
Scrupoli:
nozione, 935;
cause, 936, 937;
gradi, 938;
segni, 939;
oggetto, 940-941;
inconvenienti, 942;
vantaggi, 943;
rimedi, 944-955.
Semplicità (orazione di):
vari nomi, 1363;
natura, 1364-1369;
vantaggi, 1370-1373;
modo di comportarvisi, 1374-1381;
se sia contemplazione acquisita o infusa, 1382-1384.
Sensi esterni (mortificazione dei), 775-779, 879, 1115-1117.
Sensi immaginativi: applicazione dei cinque sensi nell'orazione, 991.
Sensualità ostacolo alla perfezione, 193-195;
come si mortifica, 196-198.
Sensualità negli affetti, 600-604.
Sollecitudine vedi premura.
Sottomissione alla volontà di Dio, 478-498.
Soprannaturale
relativo ed assoluto, 59-60;
doni soprannaturali in Adamo, 65-66;
vita soprannaturale e cristiana, 88;
si veda vita.
Soprannaturale (orazione): qual senso dia S. Teresa a questa parola, 1387.
Specie infuse in certi gradi di contemplazione, 1390.
Speranza, virtù teologale:
natura, 1190-1193;
efficacia santificatrice, 1194-1198;
pratica progressiva, 1199-1206.
Spirito Santo:
i doni dello Spirito Santo, 24, 31, 123, 1307-1357;
comunica le virtù infuse, 119;
abita nell'anima, 91-98; cfr. vita cristiana;
è l'anima del corpo mistico, 144-145;
ci muove alla perfezione, 429;
i frutti dello Spirito Santo, 1359-1360.
Sposalizio spirituale o unione estatica, 1454-1462;
contratto nel ratto, 1459.
Sposi cristiani: come santificare le loro relazioni, 590-592.
Stato passivo o mistico, o contemplazione infusa, 1386 ss.
Studio soprannaturale rimedio alla curiosità, 808.
Straordinari: fenomeni mistici straordinari, 1489 ss.
Superbia, o orgoglio della vita:
pericoli, 204-206;
rimedio, 207-209.
Vedi pure orgoglio.

Temperamento
e carattere, 10*;
sua influenza sulla contemplazione, 1563.
Temperanza, 864, 1099.
Tenebra divina, secondo il Pseudo Diogini e S. Tommaso, 1398.
Tentazione:
tre rimedi contro la tentazione diabolica:
- la preghiera, 223;
- i sacramenti e i sacramentali, 224;
- il disprezzo del demonio, 225;
lotta contro le tentazioni, 900-960;
fini provvidenziali della tentazione, 902-904;
frequenza, 905;
le tre fasi, 906;
segni di consenso, 907-910;
mezzi per vincerle, 911-918.
Tentazioni speciali
- degl'incipienti, 920-950;
- dei proficienti, 1262-1280;
- dei perfetti, nella notte dei sensi, 1426.
Teologia:
divisioni, 4-5;
dommatica e morale: relazioni con l'ascetica, 6-8;
ascetica e mistica:
- metodo da seguire, 25-34;
- divisione, 44-48.
Tiepidezza:
natura, 1270;
cause, 1271;
gradi, 1274;
pericoli, 1275;
rimedi, 1279.
Timore (dono del), 1335-1338.
Tocchi divini, 1495.
Tradizione:
fonte della teologia ascetica e mistica, 17-20;
suoi dati raccolti, interpretati e coordinati dalla ragione, 22.
Trasformatrice (unione):
natura, 1470-1471;
descrizione fatta da S. Teresa, 1472-1473;
effetti, 1474-1478.
Trinità (la SS.):
abita in noi, 91-102;
i nostri doveri verso di lei, 98;
adorazione, 99;
amore, 100;
imitazione, 101;
le siamo uniti con la comunione, 282;
Visione della SS. Trinità nell'unione trasformatrice, 1473.

Umiltà:
per combattere la superbia, 208-209;
natura, 1127;
fondamento, 1128;
vari gradi secondo S, Benedetto, 1130;
secondo S. Ignazio, 1133;
secondo l'Olier, 1134;
secondo S. Vincenzo de' Paoli, 1135;
eccellenza, 1136-1139;
pratica, 1140-1153;
custode della castità, 1108-1110;
uno degli effetti della contemplazione, 1371, 1430, 1440.
Unione
di Cristo e del fedele nell'Eucarestia:
- è fisica, 278;
- spirituale e trasformatrice, 279-280;
- prolungata se vogliamo, 281;
- trae seco una speciale unione con le tre divine persone, 282.
Unione con Dio per mezzo della grazia, 115-118;
- perfezionata dalla preghiera, 519.
Unione intima con Dio,
- uno dei caratteri della via unitiva, 1290;
- unione semplice o piena, 1448-1452;
- unione trasformatrice, 1469-1479.
Unitiva (via)
scopo, 1290;
caratteri distintivi, 1292-1295;
a chi conviene, 1296.
Uomo (l'),
elevazione alo stato soprannaturale, 59-67;
caduta, 67-68;
castigo, 69-75;
redenzione, 76-86;
sua parte nella vita cristiana, 190-246.
Uomo nuovo o rigenerato, 226-227;
spogliarsi del uomo vecchio, 323.
Ufficio divino e santità sacerdotale, 396;
ufficio divino e preghiera pubblica, 514.

Verbo Incarnato, devozione al, 150-153; vedi Gesù Cristo.
Verginità o continenza: mezzi per conservarla, 1108-1126.
Verità
filosofiche su Dio, 434-436;
rivelate, 438-443.
Via purgativa:
caratteri essenziali, 636;
a chi convenga, 637-640;
scopo da perseguire, 641;
mezzi per conseguirlo, 642;
sintesi di quanto riguarda questa via, 958-960.
Via illuminativa:
a chi convenga, 962-964;
scopo da perseguire, 966-968;
mezzi per conseguirlo, 969-971;
sintesi di questa via, 1285-1288.
Via unitiva:
scopo da perseguire, 1290;
caratteri distintivi, 1292-1295;
a chi convenga, 1296.
Via unitiva semplice, 1302-1306;
via unitiva accompagnata da contemplazione infusa, 1386 ss.
Vie spirituali:
le tre vie, 46-48;
difficoltà proprie di ognuna, 536-540;
fondamento della distinzione delle tre vie, 619-626;
modo di intendere questa distinzione, 627-632;
utilità dello studio delle tre vie, 633-634;
le tre vie e la liturgia, 1579-1589.
Virtù:
pratica delle virtù, 41;
virtù infuse, 121-122;
la carità compendia e perfeziona tutte le virtù, 309, 318;
virtù richieste per la tonsura, pei minori e per gli ordini sacri, 386-391.
Virtù naturali e soprannaturali, 998-999;
- Virtù infuse superiori alle virtù naturali, 1000-1001;
- aumento, 1003;
- diminuzione, 1004;
- perdita, 1005;
- vincolo tra le virtù, 1006-1008.
Virtù morali:
- natura, 1009;
- numero, 1011-1013;
- la via di mezzo che è loro propria, 1014;
- virtù principali:
- - prudenza, 1016-1036;
- - giustizia, 1037-1044;
- - religione, 1045-1054;
- - obbedienza, 1057-1074;
- - fortezza, 1075-1098;
- - temperanza, 1099;
- - castità, 1100-1106;
- - continenza, 1107-1126;
- - umiltà, 1127-1153;
- - dolcezza o mansuetudine, 1154-1166.
Virtù teologali:
- numero ed ufficio, 1167-1168;
- la fede, 1169-1189;
- la speranza, 1190-1206;
- la carità, 1207-1261.
Virtù richieste per la contemplazione, 1410-1412.
Virtù prodotte dalla contemplazione, 1402-1405; 1428, 1440, 1451, 1462, 1467, 1474.
Visioni soprannaturali:
sensibili, 1491;
immaginarie, 1492;
intellettuali, 1493;
regole per distinguere le vere dalle false, 1498-1508.
Vita:
la vita soprannaturale, principi ed origini, 49, 51-66;
La vita naturale, 52-59.
Vita cristiana:
natura, 88 ss.;
è una partecipazione della vita divina, 88 ss.;
La SS. Trinità abita nell'anima, 91-97;
e vi produce un organismo soprannaturale, 102-123;
è una partecipazione della vita di Gesù, 291;
- di Maria, 292;
- dei santi, 293.
L'organismo della vita cristiana, 102:
- la grazia abituale, 105-118;
- le virtù infuse, 119-122;
- i doni dello Spirito Santo, 123;
- la grazia attuale, 124-128.
Ufficio di Gesù nella vita cristiana, 132-154;
- ufficio di Maria, dei Santi, degli Angeli, 154-188.
Parte dell'uomo nella vita cristiana, 190-246;
- i nemici di questa vita, 192 ss.;
- è dunque una lotta penosa e perpetua, 226, 227, 357.
Cresce col merito, 228-248;
- coi sacramenti, 249-289.
Vizi capitali, 818 ss.; vedi peccati capitali.
Vocazione alla contemplazione:
prossima, 1406-1416;
remota, 1558-1567.
Volontà: educazione della volontà, 811-816.
Volontà di Dio:
conformarvisi, 478;
volontà di segno o significato, 480-485;
volontà di beneplacito, 486-492.
Voti (i) dei Religiosi, 368-372.

Zelo
per propagare la fede, 1189;
per glorificare Dio, 1231, 1451;
per santificare le anime, 1478.
Zelo delle anime:
dovere professionale pel sacerdote, 398-401;
dovere di carità pei fedeli, 366;
come santificare le opere di zelo, 611-615;
in che modo praticano lo zelo i contemplativi, 1478.


Quest'edizione digitale preparata da Martin Guy <martinwguy@gmail.com>.
Ultima revisione: 2 marzo 2006.