ADOLFO TANQUEREY
Compendio di Teologia Ascetica e Mistica


AL LETTORE ITALIANO.


Questo Compendio di Teologia ascetica e mistica, che ebbe in cinque anni cinque edizioni e meritò il plauso di persone cospicue per dignità e dottrina, viene ora contemporaneamente tradotto, oltre la versione italiana, in sei lingue moderne; onde non ha più bisogno da parte nostra di presentazione.

È bene però che il lettore sappia che il venerando suo autore non è soltanto uomo di studio, che i due tanto diffusi Corsi Teologici, la Synopsis Theologiæ Dogmaticæ e la Synopsis Theologiæ Moralis et Pastoralis coi rispettivi Compendi, resero noto a tutto il mondo ecclesiastico; ma è anche uomo di esperienza, che, nella illustre e benemerita Congregazione di San Sulpizio, esercita da anni l'ufficio più delicato e importante di una Comunità religiosa, la direzione spirituale dei novizi.

Quanto al nostro lavoro di traduttori, di due cose avvertiamo il lettore:

1° Che i frequenti passi di S. Teresa e di S. Giovanni della Croce, che occorrono specialmente nel libro III, attesa la loro particolare importanza traducemmo direttamente dall'originale spagnuolo, ossia dalle Obras de Santa Teresa de Jesús, edición y notas del P. Silverio, etc. (un vol., Burgos, 1922) e dalle Obras de San Juan de la Cruz, edite dal P. Edoardo (un vol., Burgos, 1925). Il che ci porse pure occasione di chiarire le citazioni fattene nel testo francese, notando accanto al capitolo anche il numero; cosa che agevolerà allo studioso lettore la consultazione dei testi spagnuoli e delle traduzioni che, come quella delle Opere di S. Giovanni della Croce presentemente in corso di pubblicazione presso la Lega Eucaristica di Milano, siano condotte sulle ultime critiche edizioni. Per le Opere di S. Teresa poi aggiungeremo le citazioni dell'antica versione italiana del P. Federico di S. Antonio, da noi preferita per le ragioni accennate nella Lista degli autori; augurandoci però che i Reverendi Padri Carmelitani pubblichino presto la promessa versione italiana condotta sull'edizione spagnuola del P. Silverio.

2° Che demmo particolari cure alla bibliografia, così nella lista degli autori come nelle note a piè di pagina, ampliando, ritoccando, e indicando, sempre che ci fu possibile, le versioni italiane delle opere straniere e il luogo onde procurarsele.

Vorremmo anche notare che abbiamo usato ogni diligenza perchè la presente versione riuscisse non solo fedele al testo, ma veramente italiana. Giusto infatti ci pare il lamento, ripetuto anche di recente dalla Civiltà Cattolica e da altri 1, che oggi, specialmente nelle versioni dal francese, si procede da molti con tale sciatterìa, da avvilire la nobilissima nostra favella, e sciupare spesso libri stranieri degni veramente di essere da noi conosciuti. Ma di questo, come di qualche altra migliorìa qua e là da noi introdotta, sarà meglio lasciare il giudizio ai lettori intelligenti.

Non ci resta ora che associare le preghiere nostre a quelle del pio autore, implorando da Dio che questo Compendio, in veste italiana, corra nelle mani dei sacerdoti, dei seminaristi, dei religiosi e delle religiose, e anche dei laici pii, a produrre con l'aiuto celeste copiosi frutti di salute.

FILIPPO TRUCCO,
Prete della Missione.
Cañco LUIGI GIUNTA.


1 Civiltà Cattolica, 1926, vol. IV, p. 333-342, e 1927, vol. III, p. 553; cfr. Tullia Chiorrini, Torniamo Italiani di spiriti e di favella, Desclée, Roma, 1926.


Quest'edizione digitale preparata da Martin Guy <martinwguy@gmail.com>.
Ultima revisione dell'HTML: 28 dicembre 2005.