Con che affetto d' animo s'hanno da ricevere le penitenze imposte.
del medesimo. ibidem. Cap. 52

Come il superiore deve imponere le penitenze all' infermi, & deboli senza affetto d' animo disordinato, & senza perturbatione alcuna; cosi convien che li sudditi, che sono curati, ricevino le ammonitioni, reprehensioni, & penitentia con animo sedato & quieto: pensando che per mera misericordia, per salute dell' anime loro, li sono imposte. perche vergogna, che se gl' infermi del corpo, credano alli medici, & patiscano d' essere curati con ferro, fuoco & medicine amare: & il tutto riconoscono per grandissimo beneficio: noi non habbiamo il medesimo affetto verso quelli, che curano l' anime nostre, se bene fanno questo, con qualche nostra fatica, & molestia; perche risguardando il fine, dovemo tenere per sommo benefattor nostro quello, che secondo Dio, & per Dio ci contrista, & travaglia. cosi si rallegrava San Paolo, che li Corinthij si fossero contristati, perche s' erano contristati penitentia, & per bene dell' anime loro, cosi i superiori vedendo il frutto si rallegrano nel Signore.


Quest'edizione digitale preparata da Martin Guy <martinwguy@gmail.com>, agosto 2001.
Ultima revisione dell'HTML: 28 dicembre 2005.