Di tre cose che retirano dal profitto dalla [della?] salute.
S. Bonav. de processu Relig. Cap. 22.

  Tre cose sono, che grandemente retirano non solo dal profitto della perfettione, ma ancora dalla salute, come in molti si esprimenta, cioè la volontà remessa, l' horror della difficultà, e la diffidentia dell' aiuto della gratia di Dio. la volontà remessa vuole il bene, ma senza sforzo di fatica, però la liggierezza della consuetudine, la ritira dal proposito di far profitto perfettamente. però la volontà pigra deve sforzar se medesima con l' instinto della ragione, & stimular se stessa come animal pigro con i stimuli del timor di Dio, & con la speranza del premio violentar se stessa. l' horror della difficultà, per il discreto & continuo uso si supera, & vince. la gratia si come è presta all' incipienti, cosi non abbandona quelli che fanno profitto, & è più utile à noi temere sempre, che non ci sia tolta, che se fossimo certi di non la perdere; perche all' hora faressimo manco profitto, perciò che il timore fà sollecito, & agile, & la sicurtà al più delle volte pigro, & negligente. Dio non volse dare la manna alli figliuoli d' Israel in tanta quantità, che li bastasse più giorni, ma volse che ogni giorno (eccetto il sabbato) la cogliessero. significando, che ogni giorno dovemo domandare il pane della gratia, dicendo. Panem nostrum quotidianum da nobis hodie, et quello che lo dà hoggi, è apparecchiato à darlo domani ancora; se pur noi non siamo negligenti à raccogliere quanto basta al compimento della salute. quando nell' oratione ti senti esaudito, & di haver ottenuto quello che tu domandavi, non t' isuperbire, come che Iddio ti habbia esaudito per la tua santità: ma più presto pensa che l' hà fatto per la sua bontà, overo, che l' hà fatto per le preghiere d' altri megliori di te, & rendi gratie è Dio, che ti habbia fatto cooperatore delle sue dispositioni, & che t' habbia fatto partecipe dell' orationi de suoi amici, acciò che più creschi nel suo amore, poiche tanto benignamente ti consola, esaudendo i tuoi voti, & desiderij.


Quest'edizione digitale preparata da Martin Guy <martinwguy@gmail.com>, agosto 2001.
Ultima revisione dell'HTML: 28 dicembre 2005.